L'Incal

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L'Incal è una serie fantascientifica a fumetti scritta da Alejandro Jodorowsky e illustrata da Moebius. È stata pubblicata originariamente tra il 1981 e il 1988 sulla rivista francese Métal Hurlant, con il titolo Une aventure de John Difool (Un'avventura di John Difool). Ristampata nel 1998, viene ribattezzata L'Incal.

I sei volumi che la compongono sono:

  1. L'Incal nero (1981)
  2. L'Incal luce (1982)
  3. Ciò che è in basso (1983)
  4. Ciò che è in alto (1985)
  5. La quinta essenza 1: Galassia che medita (1988)
  6. La quinta essenza 2: Il pianeta Difool (1988)

Trama[modifica | modifica wikitesto]

In un futuro lontano e distopico il detective John Difool riceve un misterioso oggetto, l'Incal luce, dalle mani di un alieno morente. Molte fazioni sono alla ricerca di questo Incal e John viene coinvolto suo malgrado in una vasta avventura.

Parte I: L'Incal Nero[modifica | modifica wikitesto]

John Difool è un detective privato di classe R, che vive in un futuro distopico su un pianeta facente parte dell'Impero, in compagnia di un curioso animale chiamato Deepo (che condivide parecchie somiglianze con le cavalcature di Arzach, il guerriero di Moebius).

Mentre cerca di fuggire dal rabbioso Kill Testa-di-Cane per avergli sparato all'orecchio durante un amplesso, John si ritrova nelle fogne, dove trova un mutante in fin di vita che gli consegna una scatolina contenente l'Incal Luce, misterioso gioiello parlante dai poteri inimmaginabili. John lo tiene per sé e le cose sembrano non cambiare, ma scopre presto a sue spese che molti vogliono l'Incal: l'Amok (un gruppo criminale ribelle che aspira a rovesciare il governo presidenziale), la razza aliena dei Berg, i mutanti, l'attuale presidente al servizio dell'Impero e gli scienziati Tecno, devoti all'oscurità.

Sia John che Deepo vengono irradiati dai poteri dell'Incal, con Deepo che acquista il dono della parola. Intanto la diabolica madrina dell'Amok assolda il Meta-Barone, il miglior guerriero dello spazio, per uccidere John Difool e recuperare l'Incal Luce (e qui si scopre che Testa-di-Cane è il vice-comandante dell'Amok); la madrina tiene in ostaggio Solune, figlio del Meta-Barone, e lo libererà solo se il guerriero porterà a termine la sua missione.

Parte II: L'Incal Luce[modifica | modifica wikitesto]

Tenuto prigioniero dai Tecno, John Difool sta per essere "tecno-smembrato" dai fanatici tecnologici, che hanno assemblato un enorme uovo d'ombra in grado di divorare un Sole, quando Deepo viene a salvarlo e lo conduce nel luogo dove è custodito l'Incal Nero. Qui John si scontra con il mostruoso cardiogrifo, guardiano dell'Incal Nero, e lo sconfigge grazie ai poteri dell'Incal Luce. Questo causa un'esplosione che distrugge la tecno-città. Dalle macerie, il tecno-papa sta per uccidere John ancora frastornato, quando viene salvato da una ragazza in sella ad un topo gigante. La ragazza si presenta come Animah e si fa consegnare l'Incal Nero. In quel momento, il Meta-Barone compare davanti a John e Deepo, con la pistola in pugno.

Nella città presidenziale, l'Amok ha scatenato un'insurrezione di massa, e le forze guidate da Testa-di-Cane attaccano il palazzo del presidente. Quest'ultimo viene contattato dall'Imperoratrix, essere androgino alla guida dell'Impero che gli ordina di trasferire la sua coscienza in una macchina mortale, la Necro-Sonda. Mentre i ribelli continuano la distruzione, il Meta-Barone porta John Difool dalla madrina, che restituisce Solune ma decide di ucciderli entrambi. Mentre il "nuovo" presidente si risveglia e annienta l'esercito ribelle, John Difool si sveglia e assieme a Solune e il Meta-Barone sgomina le forze dell'Amok rimaste. John spiega poi che l'Incal Nero non è più nelle mani dei Tecno, ma di Animah: è la sorella di Tanatah, la madrina, e la madre di Solune.

Il gruppetto composto da John, Deepo, il Meta-Barone, Tanatah, Solune e Testa-di-Cane decide di fuggire dall'implacabile Necro-Sonda passando per il lago d'acido situato alle fondamenta della città, quando vengono risucchiati all'interno di un immenso vortice.

Ciò che è in basso[modifica | modifica wikitesto]

Ciò che è in alto[modifica | modifica wikitesto]

La quinta essenza 1: Galassia che medita[modifica | modifica wikitesto]

La quinta essenza 2: Il pianeta Difool[modifica | modifica wikitesto]

L'universo dei Metabaroni[modifica | modifica wikitesto]

Dopo la conclusione de L'Incal, Jodorowsky ha ambientato altre serie a fumetti nello stesso universo immaginario.

  • Avant l'Incal, disegnata da Zoran Janjetov e pubblicata tra il 1988 e il 1995, ha per protagonista John Difool da giovane.
  • Final Incal, disegnata da José Omar Ladrönn, e pubblicata a partire dal 2008, racconta gli avvenimenti successivi a L'Incal. È un rifacimento in due volumi di Après l'Incal, una serie prevista in sei volumi e disegnata da Moebius che venne interrotta nel 2000 dopo il primo numero.
  • La Caste des Méta-Barons, disegnata da Juan Gimenez e pubblicata tra il 1992 e il 2003, narra la storia del Metabarone e dei suoi antenati, dalla nascita del titolo e per cinque generazioni.
  • Les Technopères, disegnata da Zoran Janjetov e pubblicata tra il 1998 e il 2006, è la storia dell'ascesa al potere del Tecnopadre Albino e delle vicende della sua famiglia.
  • Megalex, disegnata da Fred Beltran e pubblicata dal 1999, è ambientata su un pianeta-città retto da un regime totalitario, e segue le azioni di un gruppo ecologista di resistenza