L'anima gemella

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L'anima gemella
Paese di produzione Italia
Anno 2002
Durata 104 min
Colore colore
Audio sonoro
Genere commedia, fantastico
Regia Sergio Rubini
Soggetto Domenico Starnone, Sergio Rubini
Sceneggiatura Sergio Rubini, Domenico Starnone
Fotografia Paolo Carnera
Montaggio Angelo Nicolini
Musiche Pino Donaggio, Ivan Iusco
Interpreti e personaggi

L'anima gemella è un film del 2002 diretto da Sergio Rubini.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

In un paesino della Puglia vive Teresa, viziata e presuntuosa figlia di un ricco commerciante di pesce, che si accinge alle nozze con Tonino, dipendente di suo padre. In realtà Tonino ama Maddalena, dolcissima ragazza di cui Teresa invidia tutto: l'amato, la bellezza, la felicità.

L'invidia di Teresa è talmente forte da pretendere la presenza di Maddalena al suo matrimonio, funzione che, però, si chiude tragicamente, con il no all'altare di Tonino, che scappa via con Maddalena.

I due giovani trovano rifugio in una spiaggia del leccese per attendere che il marasma si calmi, ma Teresa è stata offesa nel proprio orgoglio e cerca tutti i mezzi per vendicarsi. Prova tutti i mezzi, leciti e illeciti, finché la zia non la porta da una donna del paese in grado di fare piccole magie a fin di bene.

La donna, madre del barbiere Angelantonio, si rifiuta di operare in quanto crede che con la magia non può consolare Teresa, ma si lascia scappare che potrebbe fare qualcosa di grandioso: farla diventare come Maddalena, con lo stesso corpo, lo stesso volto, ma sicuramente non con la stessa dolcezza. Teresa promette tutto pur di avere la fattura, arrivando a pretendere e a minacciare, ma la donna si rifiuta. L'ingordo figlio, invece, pretende che la magia venga fatta per incassare i soldi e si mette d'accordo con Teresa: rapisce Maddalena e si incontra con Teresa in una cava abbandonata. Qui si dà inizio al rito che, purtroppo, sembra essere fallito, ma non passa poco tempo che Teresa si ritrova a casa in un corpo uguale a Maddalena.

A questo punto Teresa ripaga il barbiere ma chiede di tenere sequestrata Maddalena e di ucciderla, lei, invece, si reca da Tonino, che è preoccupato e in attesa della sua amata. I due vivono una forte passione, ma Tonino inizia a percepire che Maddalena (nella realtà Teresa) è cambiata. Angelantonio, però, non riesce a uccidere la vera Maddalena, anzi, interviene la mamma che opera lo stesso rito per dare a Maddalena il corpo di Teresa affinché essa possa intervenire per calmare l'astio dei genitori di Teresa e salvare, così il suo amato dal pericolo.

Maddalena, quindi, accetta il corpo di Teresa pur di intervenire a calmare le acque; nelle fattezze della sua nemica, la ragazza riesce quindi a salvare Tonino dalla furia dei fratelli di Teresa, la quale sta peraltro per essere violentata da uno di loro. Tuttavia subito comprende che Tonino non la riconosce in questo corpo e si rassegna all'abbandono dell'amato.

Si sta preparando il matrimonio di Tonino e Maddalena/Teresa, ma il ragazzo si sente insoddisfatto e deluso dai comportamenti capricciosi della sua amata; quando si trova casualmente in presenza di Teresa/Maddalena, si rende conto che anche gli atteggiamenti di quest'ultima sono mutati e diventati dolci e tranquilli. Nelle ultime scene, quindi, Tonino abbandona per la seconda volta Teresa nei panni di Maddalena e corre a trovare Maddalena nel corpo di Teresa, riconoscendo in lei la sua vera anima gemella.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Il film è stato ambientato e girato nel Salento, la parte più meridionale della Puglia: in particolare a Gallipoli, con scene anche a Nardò. Alcune riprese effettuate anche a Santa Cesarea Terme (Villa Sticchi) ed alla Località Ciolo (Gagliano del Capo).

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