Léon d'Hervey de Saint-Denys

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Léon d'Hervey de Saint-Denys.

Marie-Jean-Léon Le Coq, barone d'Hervey de Juchereau, marchese di Saint-Denys (Parigi, 6 maggio 1822Parigi, 2 novembre 1892), è stato un linguista francese[1] conosciuto soprattutto per le sue ricerche sul sonno e i sogni, in particolare i sogni lucidi.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Professore di lingua cinese all'École spéciale des langues orientales, fu nominato commissario speciale per l'Impero cinese all'esposizione universale del 1867. Ivi, per la prima volta, sono presentati dei padiglioni nazionali e lo spazio riservato alla Cina suscitò particolare curiosità[2][3].

Nel 1874, succedette a Stanislas Julien alla cattedra di lingua e letteratura cinese e di lingua tatara e lingua mancese al Collège de France. Nel 1878 fu eletto membro dell'Académie des inscriptions et belles-lettres. Fu professore di Paul Pelliot.

Il sogno lucido[modifica | modifica sorgente]

Dall'età di 14 anni tenne un giornale nel quale annotava al suo risveglio i sogni. In principio pensava che gli potessero essere funzionali come spunto per disegnare, poi scopri che essi costituivano un interessante soggetto di studio per esso stesso. Incominciò dunque, continuando l'annotazione, a leggere tutte le opere che trovava sul soggetto. Nel 1855 prospettò, rinunciandovi infine, di proporre una tesi sulla teoria del sonno e dei sogni all'Académie des inscriptions. Solo nel 1867 pubblico anonimamente la sua opera, Les Rêves et les moyens de les diriger. sottotitolata Observations pratiques, nata sulle sue proprie osservazioni sui sogni iniziate dall'adolescenza e proseguite per molti anni successivi. Quest'opera interessò anche Freud, il quale dichiarò di esserne a conoscenza attraverso le citazioni di Vaschide in Le sommeil et les rêves e Havelock Ellis i quali a causa della sua rarità non riuscirono a prenderne visione. Escogitò inoltre, con lo scopo di dirigere i propri sogni, la tecnica della «solidarietà rimemorativa»[4].

Opere[modifica | modifica sorgente]

Onirologia[modifica | modifica sorgente]

  • Hervey de Saint-Denys (1867). Les Rêves et les moyens de les diriger, observations pratiques,testo online in lingua originale, I sogni e il modo di dirigerli, trad. di Carbone C. M., Il Minotauro, 2000
  • C.M. den Blanken & E.J.G. Meijer (1988/1991). An Historical View of "Dreams and the Ways to Direct Them; Practical Observations" by Marie-Jean-Léon LeCoq, le Marquis d'Hervey-Saint-Denys,testo online in lingua originaleLucidity Letter, December, 1988, Vol.7, No.2,p. 67-78. Revised Edition:Lucidity,1991,Vol.10 No.1&2, p. 311-322.

Sinologia e traduzioni dal cinese[modifica | modifica sorgente]

  • Recherches sur l'agriculture et l'horticulture des Chinois et sur les végétaux, les animaux et les procédés agricoles que l'on pourrait introduire dans l'Europe occidentale et le nord de l'Afrique, 1850
  • La Chine devant l'Europe, 1859 Testo in linea
  • Poésies de l'époque des Thang (VII, VIIII et IX siècles de notre ère), tradotto dal cinese, con uno studio sull'arte poetica in Cina, 1862.
  • Recueil de textes faciles et gradués en chinois moderne, avec un tableau des 214 clefs chinoises et un vocabulaire de tous les mots compris dans les exercices, publié à l'usage des élèves de l'École spéciale des langues orientales, 1869
  • Ban Zai Sau, pour servir à la connaissance de l'Extrême-Orient, 4 vol., 1873-1880
  • Ethnographie des peuples étrangers à la Chine, opera composta nell'XIII secolo, da Ma-touan-lin, 2 vol., 1876-1878 testo in linea 1 2
  • Trois nouvelles chinoises, 1885. Rieddizione in Six nouvelles chinoises, 1999
  • La Tunique de perles, Un serviteur méritant, et Tang le Kïaï-Youen, trois nouvelles chinoises, 1889. Riedito in Six nouvelles chinoises, 1999
  • Six nouvelles nouvelles, 1892. Riedizione : Six nouvelles nouvelles chinoises, 1999
  • Écoutez là-bas, sous les rayons de la lune, traduzione di Li Bai e note del marchese d'Hervey Saint-Denis, rivisto da Céline Pillon, 2004

Storia d'Italia[modifica | modifica sorgente]

Traduzioni dallo spagnolo[modifica | modifica sorgente]

  • Le Poil de la prairie, commedia in cinque atti di Don Manuel Breton de Los Herreros, 1847 testo in linea
  • Insurrection de Naples en 1647, studio storico di Don Angel de Saavedra, duc de Rivas, 2 vol., 1849 testo in linea 1 2

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • André Breton, Les vases communicants, I vasi comunicanti trad. di Annamaria Laserra, Roma, Lucarini [1955], 1990, p.23, ISBN 88-7033-378-7.
  • O. de Luppé, A. Pino, R. Ripert & B. Schwartz, D'Hervey de Saint-Denys, 1822-1892. Biographie, Correspondance familiale, l'œuvre de l'onirologue & du sinologue. Les hommages rendus à l'auteur lors du centenaire de sa mort et l'exposition artistique autour de ses rêves, Oniros, Ile Saint-Denis, 1995.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Hervey de Saint-Denys ‹ervè d sẽ dní›, Marie-Jean-Léon d', marchese in Treccani.it - Enciclopedie on line, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 15 marzo 2011. URL consultato il 31 ottobre 2012.
  2. ^ Pierre Aymar-Bression, Histoire générale de l’Exposition universelle de 1867. Les Puissances étrangères, 1868, col. 394-403.
  3. ^ Théophile Gautier « Chinois et Russes à l'Exposition universelle de Paris » in Le Moniteur universel, maggio 1867
  4. ^
    « Il marchese di Hervey Saint-Denys [Hervey Saint-Denys (1823-1892), insegnante di lingua e letteratura cinese al Collège de France. Escogitò la tecnica della «solidarietà rimemorativa» al fine di dirigere volontariamente i propri sogni], traduttore, di poesie cinesi dell'epoca Tang e autore di un'opera anonima pubblicata nel 1867 sotto il titolo Les Rêves et les moyens de les diriger Observations pratiques [dall'editore Aymot di Parigi], divenuta tanto rara che né Freud [Freud dichiara di essere a conoscenza del volume di Hervey Saint-Denys attraverso le citazioni di Vaschile in Le sommeil et les rêves, Parigi, 1885] né Havelock Ellis [Havelock Ellis (1859-1939). Neurologo inglese, studioso dei fenomeni di narcisismo e autore di The studies of the Psychology of Sex (1898)] – come precisano entrambi – sono riusciti a prenderne visione [...] »
    (André Breton, op. cit.)

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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