Légion des volontaires francais contre le bolchévisme

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Bandiera della Legione francese

La Legione dei volontari francesi contro il bolscevismo (in francese: Légion des volontaires français contre le bolchévisme, o più semplicemente Légion des volontaires français, LVF) è stato un corpo combattente di volontari francesi creato l'8 luglio 1941 con lo scopo di partecipare alla "Crociata contro il bolscevismo", ovvero all'invasione tedesca dell'Unione Sovietica.

Arruolamento[modifica | modifica wikitesto]

La Legione dei volontari francesi raccolse numerosi volontari affluiti dai vari partiti fascisti francesi: Partito Francista di Marcel Bucard, Raggruppamento Nazionale Popolare di Marcel Déat, Partito Popolare Francese di Jacques Doriot, Movimento Sociale Rivoluzionario di Eugène Deloncle, Partito Francese Nazional-Collettivista di Pierre Clementi e Lega Francese di Pierre Costantini.

Partirono tutti volontari per la lotta contro l'Unione Sovietica sul Fronte orientale.

Quindicenne della LVF in URSS nel dicembre 1941

La Legione di Volontari Francesi (LVF) è stata nota nell'ambito della Wehrmacht come "Reggimento di fanteria 638" (Infanterieregiment 638).

Composizione[modifica | modifica wikitesto]

La LVF era principalmente costituita da fascisti francesi ed ex prigionieri di guerra che avevano preferito l'arruolamento al lavoro forzato in Germania. Un'altra unità parallela, costituita in Francia, il Reggimento Tricolore, fu assorbita nella LVF sei mesi più tardi.

I suoi comandanti furono: Roger Labonne dall'agosto 1941 al marzo 1942 e Edgar Puaud dal giugno 1943 al 1º settembre 1944.

Azione[modifica | modifica wikitesto]

Il reggimento di fanteria francese, composto di 2.452 uomini, fu inizialmente di stanza a Debica in Polonia per l'addestramento, rimanendovi fino all'ottobre dello stesso anno, quando venne inviata sul fronte orientale aggregato alla 7ª divisione di fanteria germanica.

Proprio su tale fronte, durante l'offensiva invernale sovietica, perdeva l'intero 2º battaglione. Il nuovo battaglione veniva in seguito formato con nuovi volontari, inclusi 200 uomini provenienti dalle colonie, molti dei quali erano arabi provenienti dall'Algeria.

Durante la primavera del 1942, la LVF al fronte è stato riorganizzata con solo il 1 ° e 3 ° battaglione, e i restanti aggregati alla 286ª divisione tedesca di sicurezza per la lotta anti-partigiana nelle retrovie.

Nel giugno 1943, i due battaglioni indipendenti sono stati di nuovo uniti in un unico reggimento che ha continuato la lotta contro i partigiani russi nell'Ucraina.

Il 1º settembre 1944, la LVF è stata ufficialmente sciolta. Si è fusa con la Milice française per creare la Divisione SS Charlemagne, composta interamente da francofoni.

Uniforme[modifica | modifica wikitesto]

Soldati della LVF sul fronte russo nel novembre 1941
Manifesto della Legion des Volontaires Français

I volontari francesi indossavano uniformi tedesche. Ma, come gli altri volontari stranieri, i francesi furono autorizzati ad indossare i loro colori nazionali sulla manica destra e sull'elmetto.

Galleria fotografica (fronte russo)[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]