L'uomo dal fiore in bocca
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| L'uomo dal fiore in bocca | |
| di Luigi Pirandello
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| Dramma in un atto unico
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| Lingua originale | italiano |
| Prima assoluta | 24 febbraio 1922 |
| Teatro: | Teatro Manzoni di Milano |
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Personaggi:
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L'uomo dal fiore in bocca è un atto unico di Luigi Pirandello, perfetto esempio di un dramma borghese nel quale convergono i temi dell'incomunicabilità e della relatività della realtà. Fu rappresentato per la prima volta il 24 febbraio del 1922 al Teatro Manzoni di Milano.
[modifica] Trama
Il protagonista è un uomo ammalato di epitelioma, condannato a morire; questa sua situazione lo spinge a indagare nel mistero della vita e a tentare di penetrarne l'essenza. Per chi, come lui, sa che la morte è vicina, tutti i particolari e le cose, insignificanti agli occhi altrui, assumono un valore e una collocazione diversa. L'altro personaggio è un avventore del caffè della stazione, dove si svolge tutta la scena; un uomo qualsiasi, che la monotonia e la banalità della vita quotidiana hanno reso scialbo, piatto e vuoto a tal punto che il dialogo tra lui e il protagonista finisce col diventare un monologo, quando quest'ultimo gli rivela il suo terribile segreto.
| « Venga... le faccio vedere una cosa... Guardi, qua, sotto questo baffo... qua, vede che bel tubero violaceo? Sa come si chiama questo? Ah, un nome dolcissimo... più dolce d'una caramella: - Epitelioma, si chiama. Pronunzii, sentirà che dolcezza: epitelioma... La morte, capisce? è passata. M'ha ficcato questo fiore in bocca, e m'ha detto: - «Tientelo, caro: ripasserò fra otto o dieci mesi!» » | |
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(Luigi Pirandello, L'uomo dal fiore in bocca)
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[modifica] Bibliografia
- Luigi Pirandello, Maschere nude, a cura di Italo Zorzi e Maria Argenziano, Newton Compton Editori, 2007

