L'anello di Re Salomone
| L'anello di Re Salomone | |
|---|---|
| Titolo originale | Er redete mit dem Vieh, den Vögeln und den Fischen |
| Autore | Konrad Lorenz |
| 1ª ed. originale | 1949 |
| Genere | Saggistica |
| Sottogenere | Etologia |
| Lingua originale | tedesco |
L'Anello di Re Salomone è un libro scritto dall'etologo austriaco Konrad Lorenz.
La scelta del titolo richiama alla leggenda secondo la quale Re Salomone avesse un anello che gli permetteva di parlare con gli animali e capirne il linguaggio[1]. Il libro tratta appunto del linguaggio degli animali e di come comunichino attraverso il loro comportamento. È stata la prima opera a renderlo noto tra gli scienziati e il grande pubblico.
Lo stile divulgativo ricco di commenti e considerazioni personali hanno garantito il successo dell'opera tra il pubblico generale, e per lo stesso motivo taluni biologi lo accusarono di essere troppo antropomorfista. Infatti Lorenz spesso trova analogie tra il comportamento animale e quello umano riconducendoli ad una radice atavica comune e riferendosi agli animali di cui tratta preferisce usare termini come fidanzarsi piuttosto che accoppiarsi; tuttavia già dalla premessa del libro stesso egli condanna i poeti e gli artisti che conferiscono agli animali caratteristiche che nella vita reale non hanno e dichiara:
| « Io sono uno scienziato, non un artista, e quindi non mi permetto nessuna libertà e nessuna "stilizzazione". Inoltre ritengo che queste libertà non siano affatto necessarie, e che sia molto meglio attenersi, come nei veri e propri lavori scientifici, semplicemente ai fatti se si vuole dischiudere al lettore la bellezza del mondo animale. » |
Il libro è ricco di esperimenti comportamentali che l'autore ha condotto durante tutti i suoi studi su uccelli (in particolare taccole e oche selvatiche), mammiferi e pesci, descrivendone i procedimenti con notevole meticolosità e precisione tanto da far riconsiderare la sua "poca obiettività" e farlo riconoscere dal mondo scientifico odierno come il padre dell'etologia.
Lorenz riesce a provare attraverso i propri studi che gli animali superiori hanno coscienza e sentimenti.
I capitoli del libro[2]:
- Quando gli animali combinano guai
- Una cosa che non fa danni: l'acquario
- Due predatori nell'acquario
- Sangue di pesce
- Le mie perenni compagne
- L'anello di Re Salomone
- L'ochetta Martina
- Non comprate fringuelli!
- Pietà per gli animali
- Armi e morale
- La fedeltà non è un miraggio
- Quando gli animali ci fanno ridere
- Costumi dei cani
- Consigli per la scelta di un cane
- Gatto falso, cane bugiardo
- Pace domestica
- L'animale con la coscienza
- Canicola
[modifica] Edizioni
- Konrad Lorenz, L'anello di Re Salomone, traduzione di Laura Schwarz, Adelphi, 1989. ISBN 88-459-0687-6
[modifica] Note
- ^ La stessa leggenda narra che Salomone gettò via l'anello magico in un eccesso d'ira, dopo che un usignolo gli svelò che una delle sue 999 mogli amava un uomo più giovane.
- ^ Il libro è diviso in due parti: la prima chiamata L'anello di Re Salomone comprende i primi 12 capitoli mentre gli altri rientrano nella seconda parte intitolata Storie di cani. Curiosamente il titolo originale di quest'ultima parte è So kam der Mensch auf den Hund che è il medesimo titolo di un altro libro scritto sempre da Lorenz e tradotto in Italia con E l'uomo incontrò il cane.
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