Kyōshirō to towa no sora

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Kyōshirō to towa no sora
manga
Titolo orig. 京四郎と永遠の空
Lingua orig. giapponese
Paese Giappone
Autore Kaishaku
Editore Fujimi Shobo
1ª edizione maggio 2006
Collanaed. Monthly Dragon Age
Tankōbon 2 (in corso)
Target shōnen
Generi fantasy, mecha, sentimentale
Kyōshirō to towa no sora
light novel
Titolo orig. 京四郎と永遠の空
Autore Kaishaku
Editore Fujimi Shobo - Fujimi Fantasia Bunko
1ª edizione 20 febbraio 2007
Volume unico
Kyōshirō to towa no sora
serie TV anime
Titolo orig. 京四郎と永遠の空
Autore Kaishaku
Regia Tetsuya Yanagisawa
Studio TNK (studio)
Reti Chiba TV, TV Saitama
1ª TV 5 gennaio 2007 – 23 marzo 2007
Episodi 12 (completa)
Generi fantasy, mecha, sentimentale

Kyōshirō to towa no sora (京四郎と永遠の空?) è un manga giapponese creato dal mangaka Kaishaku e pubblicato per la prima volta nella rivista shōnen Monthly Dragon Age a partire dal maggio 2006. L'anno successivo, il manga è stato adattato in una serie televisiva composta da 12 episodi che è stata trasmessa fra il gennaio 2007 ed il marzo dello stesso anno. Tale serie contiene continui riferimenti ad altri lavori del passato dell'autore, soprattutto Kannazuki no miko, Magical Nyan Nyan Taruto, e Steel Angel Kurumi.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Kyōshirō to towa no sora racconta le vicende di una ragazzina del liceo che studia presso la cittadella universitaria conosciuta con il nome di Academia, che rappresenta un simbolo per la rinascita dell'umanità, dopo i tragici eventi accaduti dieci anni prima e che hanno quasi portato all'estinzione della razza umana.

La storia si apre seguendo le lettere che Kū giornalmente invia ad un fantomatico principe dei suoi sogni, e che costituiscono a modo loro una sorta di diario giornaliero della protagonista. Un giorno, tuttavia, un nuovo studente entra a far parte della classe di Kū, la quale, immediatamente identifica nel ragazzo, Kyōshirō Ayanokōji, il principe che da sempre aspetta.

La realtà, tuttavia, è molto diversa da quella che la giovane ragazza può immaginare, e Kyōshirō, per quanto possa essere affascinante, si rivela completamente diverso dal principe dei sogni di Kū. Quest'ultima, inoltre, si vede immediatamente catapultata in una serie di eventi sui quali non ha alcun controllo e che ben presto mette in evidenza la realtà della sua natura, nonché le sue origini non umane. Seguendo le volontà di Kyōshirō, Kū diventa letteralmente un'arma che può rivelarsi devastante per l'umanità, condividendo così la stessa sorte di Setsuna, altra protagonista, che a sua volta non è nulla di più se non uno strumento nelle mani di Kyōshirō e dei suoi fratelli. Quel che ben presto Kū viene a sapere è che tanto lei, quanto Setsuna, non sono altro che delle creature chiamate Absolute Angels, angeli assoluti, dotati di enormi poteri e capaci di mutare in particolari mecha.

Mecha[modifica | modifica wikitesto]

Il rapporto fra i mecha e gli Absolute Angels, in Kyōshirō to Towa no Sora, è assolutamente particolare, infatti a differenza del resto degli anime e manga che ruotano intorno ai classici robottoni, in questo caso i protagonisti non evocano, o richiamano, dei robot esterni, piuttosto essi stessi mutano in tali "creature". La regia, tuttavia, è costruita in modo molto particolare e rende difficile comprendere la distinzione esistente fra tale mutazione ed una vera e propria evocazione ed in alcuni casi, anzi, sembrerebbe suggerire entrambe le situazioni.

Infatti, sebbene molte volte gli Absolute Angels mutino parte del loro corpo (come le braccia, o le gambe) in quello di un mecha, non sono neanche rari i casi in cui tanto l'angelo, quanto il mecha, siano contemporaneamente presenti. Questo aspetto, rimasto insoluto, è una delle maggiori caratteristiche del lavoro in questione.

Mana[modifica | modifica wikitesto]

Gli Angeli Assoluti posseggono un'energia latente che viene consumata ogni qual volta entrano in battaglia. Per poter rigenerare tale energia, essi devono ottenerla attraverso un bacio. Tale elemento è stato più volte additato come pallida scusa per scene di fanservice, soprattutto legate al mondo dell'omosessualità femminile: i baci fra le diverse protagoniste, infatti, sono innumerevoli.

Personaggi[modifica | modifica wikitesto]

Kū Shiratori
Kū è la classica studentessa del liceo, un'adolescente sentimentale, che tuttavia sembra portare dentro di sé un enorme vuoto, a tal punto da definire sé stessa come un involucro senz'anima. Seguendo i suoi sentimenti, la si vede spesso dialogare - sia tramite le sue lettere, che tramine dei veri e propri monologhi - con il suo fantomatico principe, che ben presto identifica in Kyōshirō. In realtà, pur essendo Kū una ragazzina introversa che sente spesso di non essere all'altezza della situazione, essa nasconde un potere devastante in quanto, sebbene non ne sia al corrente almeno in principio, fa parte del gruppo degli Absolute Angels.
Il suo nome originale è infatti Cielo (チェーロ Chēro?) e Kū non è altri se non l'angelo assoluto su cui stavano studiando Kazuya, il fratello maggiore di Kyōshirō, e suo nonno.
Durante l'incidente di dieci anni prima, Cielo andò in frantumi, creando quattro pezzi conosciuti con i nomi di Murakumo, Batraz, Claíomh Solais and Megingjord. Anche quest'ultimo, tuttavia, si frantumà in due: il corpo da una parte, che è nascosto in Kū, e lo spirito dall'altra e che si cela in Waruteishia; questo è il motivo per cui Kū afferma spesso di sentirsi un involucro vuoto e privo di anima.
Kyōshirō Ayanokōji
Kyōshirō è visto, in principio, come il principe tanto sognato da Kū. Si tratta di un ragazzo estremamente raffinato, dotato di evidenti abilità che tradiscono un'origine elevata: va a cavallo, suona il violino, utilizza con abilità la spada.
Kyōshirō è il più giovane dei membri della famiglia Ayanokōji e, come tutti i suoi fratelli, si rivela molto ambizioso e dalle idee ben chiare.
Egli è convito che gli Angeli Assoluti siano il più grosso male della società e sebbene si serva di Setsuna per combattere i suoi fratelli, non nasconde il suo desiderio di riuscire, alla fine, a distruggere tutti gli Absolute Angels, sebbene il suo proposito venga definitivamente meno quando si innamora di Kū. Da segnalare, a proposito di Kyōshirō, la devozione quasi morbosa che egli conserva nei confronti del fratello maggiore, Kazuya, idealizzato come modello perfetto da seguire.
Setsuna
Setsuna è l'Absolute Angel conosciuto con il nome di Claíomh Solais (Kurau Sorasu). Combatte al fianco di Kyōshirō come sua compagna, pur essendo consapevole del fatto che il ragazzo voglia distruggere tutti gli Angeli Assoluti. Nei suoi confronti, infatti, Setsuna prova un forte sentimento di chiara natura sentimentale e sebbene raramente riveli tali emozioni, esse si fanno via via sempre più chiare ed evidenti. Durante il primo incontro con Kū, Setsuna viene scambiata per una principessa, per via della sua eleganza e dei suoi comportamenti sempre composti, tant'è che in principio la stessa protagonista è convinta del fatto che Kyōshirō e Setsuna siano una coppia.
Con il trascorrere del tempo, e soprattutto in seguito al trasferimento di Kū presso la loro casa, Setsuna diventa sempre più gelosa, sebbene nasconda tali sentimenti per non turbare Kyōshirō. In ogni caso, per tutta la durata dell'anime, Setsuna rimane al fianco della nuova coppia supportando i due come può e dimostrando così tutta la sua devozione nei confronti del giovane Ayanokōji.
Mika Ayanokōji
Mika è il capo dell'Accademia Higashigetsu Fūma, una scuola per sole studentesse che Mika gestisce grazie anche alla presenza di Kaon al suo fianco. Nei confronti di quest'ultima, Mika è fortemente gelosa e possessiva, soprattutto nei riguardi di Himiko, una delle ragazze dell'accademia che viene spesso utilizzata per conferire energia a Kaon, tradendo così un interesse passionale di ovvia natura omosessuale.
Nella famiglia Ayanokōji, Mika è la terzogenita e conserva un odio naturale nei confronti di Kazuya, il maggiore dei fratelli. La causa di tale odio è da ricercarsi nei giorni del disastro che ha avuto origine dieci anni prima e che probabilmente è stata la causa di una lunga degenza ospedaliera, durante la quale è probabile che Mika abbia perso l'uso del suo occhio sinistro.
Nel presente, Mika continua a rivelare segni della sua malattia e lo stesso morboso attaccamento a Kaon sembra avere origine proprio da tale situazione: nei giorni dell'ospedale, infatti, quando tutti l'avevano abbandonata, Mika si legò ad una infermiera le cui fattezze sono molto simili a quelle di Kaon.
Durante il corso degli eventi, Mika cercherà di fare tutto quanto in suo potere perché Kaon la ricambi, sebbene i sentimenti di quest'ultima siano completamente rivolti ad Himiko e a tal punto profondi da non poter essere cancellati. Solo in punto di morte, Mika accetterà tale stato di fatto, affidando proprio alla sua rivale Himiko il compito di salvare Kaon, caduta nelle mani di Kazuya.
Kaon
Kaon è l'Angelo Assoluto Murakumo, chiara riferimento ad Ama no Murakumo, divinità, ma soprattutto personaggio già utilizzato da Kaishaku in Kannazuki no Miko. La stessa Kaon, infatti, non è altri se non la trasposizione in un universo alternativo di Chikane Himemiya. In Kyōshirō to Towa no Sora, Kaon è una studentessa presso l'Accademia Higashigetsu Fūma retta da Mika Ayanokōji, di cui è anche il braccio destro, o meglio, la sua "spada" come Mika ama definirla. Chiaramente legata ad Himiko, Kaon viene spesso controllata da Mika, anche attraverso delle vere e proprie violenze, nel tentativo di renderla la perfetta arma di distruzione. Fra queste pressioni, va sicuramente ricordato il tentativo di Mika di sostituire il marchio di Angelo Assoluto che Kaon porta sul braccio sinistro con un suo marchio appositamente creato, con l'ovvio scopo di rendere Kaon sua, a tutti gli effetti.
Ma esattamente come in Kannazuki no Miko, il sentimento che lega Kaon ed Himiko sembra a tal punto profondo da riuscire a superare ogni limite o freno e finirà con il coronarsi con la morte di Mika e gli episodi finali della serie.
Himiko
Himiko è una delle ragazze al seguito di Mika, alla quale afferma spesso di dovere la vita. Nonostante ciò, Himiko è evidentemente innamorata di Kaon, e tale sentimento finirà con il costarle numerose angherie proprio da parte di Mika.
Come Kaon è ispirata a Chikane, così Himiko è la chiara trasposizione di Kurusugawa Himeko, personaggio di Kannazuki no Miko, anche se tali due personaggi presentano delle differenze più accentuate rispetto a quanto non accada per Kaon e Chikane. Infatti, a differenza di Himeko, Himiko è caratterizzata da una maggiore forza di volontà, determinazione e coraggio che la porteranno a salvare Kaon da Kazuya in un vero e proprio ribaltamento dei rapporti uke e manga visti in Kannazuki no Miko. Con Himeko ha in comune la passione per le arti visuali, anche se preferisce la pittura alla fotografia.
Sōjirō Ayanokōji
Sōjirō è il secondogenito della famiglia Ayanokōji. All'apparenza è un ragazzo tutto muscoli, dotato di una profonda cicatrice sul volto che lo rende a prima vista il solito personaggio "bullo". In realtà, è dotato di un animo sensibile e di una spiccata intelligenza, mista a pazienza e lungimiranza, nella pratica, tutto l'opposto di quanto l'aspetto fisico lascerebbe intendere.
Legato all'Angelo Assoluto Tarlotte, dimostra un punto di vista completamente diverso rispetto ai propri fratelli nei confronti di tali creature che apprezza in quanto esseri viventi, e non come armi da utilizzare per scopi personali.
In passato, Sōjirō era il comandante della Squadra di Moralità di Academia, ruolo che finirà con il riassumere sul finire della serie. L'aspetto fisico di Sōjirō ricorda quello di Girochi da Kannazuki no Miko.
Tarlotte
Tarlotte è in realtà l'Absolute Angel Batraz (Badorasu). La sua caratteristica principale è la sua rabbia, associata ad un atteggiamento chiaramente infantile. Non è infatti un caso che la piccola Tarlotte finisca sempre con il cacciarsi nei guai, a tal punto che l'unico a riuscire a prendersi cura di lei, o a gestirne le sfuriate, è il buon Sōjirō.
All'atteggiamento infantile, già citato, va ad aggiungersi un vero e proprio odio innato nei confronti di tutti gli altri Angeli Assoluti, primi fra tutti Kaon e Setsuna. Anche Tarlotte è chiaramente ispirata ad un personaggio di Kannazuki no Miko, in questo caso Nekoko.
Waruteishia
Waruteishia è colei che, in realtà, controlla tutti gli Angeli Assoluti. Secondo quanto viene rivelato durante l'arco della storia, ella è morta e risorta diverse volte e viene suggerito che il suo attuale corpo rappresenti la sua quarta incarnazione. Nel presente, è la compagnia di Kazuya e sua fedele seguace. Ed è proprio per seguire un suo comando, che ha soppresso i ricordi di Kū a proposito della sua vera natura.
Attraverso le sue parole, si apprende di come Cielo fu diviso in quattro esseri, e di come, inoltre, Kū rappresenti il corpo di tale Angelo Assoluto, mentre lei ne è l'anima. Waruteishia ovviamente attende di poter tornare ad unirsi al suo vero corpo, nonostante non apprezzi alcuni comportamenti di Kazuya.
Il suo design ricorda Valkyrie, personaggio dell'anima e del manga UFO Princess Valkyrie
Kazuya Ayanokōji
Kazuya è il primogenito della famiglia Ayanokōji, considerato da tutti un vero e proprio genio. Dieci anni prima della storia attuale, Kazuya stava conducendo degli esperimenti, insieme a suo nonno, per creare gli Angeli Assoluti. Kyōshirō, all'epoca appena un bambino, è convinto del fatto che Kazuya sacrificò la sua vita per riuscire ad impedire la grande catastrofe cui il mondo stava per andare incontro quando la centrale dove venivano condotti gli esperimenti subì un guasto improvviso.
In realtà, la storia è molto diversa: Kazuya si rivela infatti una persona con delle ovvie tendenze egemoniche, che parla ed agisce in maniera costantemente teatrale. Durante l'incidente di dieci anni prima, non salvò affatto il piccolo Kyōshirō, così come non fece nulla per salvare la Terra, ma anzi fu proprio lui il responsabile del risveglio di Cielo, che avrebbe voluto utilizzare a suo piacimento.
Il suo scopo è quello di riunire tutti gli Angeli Assoluti per tornare a creare Cielo e con esso controllare il mondo.
Jin Ōgami
Jin è l'attuale leader della Squadra di Moralità di Academia, amico di Kyōshirō e di Sōjirō, agisce sempre nel bene della scuola. Il suo personaggio è chiaramente ispirato a Ōgami Sōma, sebbene il suo ruolo qui sia chiaramente secondario, così come anche minima è la sua presenza.
Kozue
Kozue è la migliore amica di Kū sin dalla loro infanzia e dimostra di esserle sempre molto attaccata. Si tratta di un personaggio estroverso, sempre disponibile, che cerca in tutti i modi di sollevare Kū quando quest'ultima piomba nelle sue costanti depressioni.
Quando Kū scompare, Kozue cerca in più modi di contattarla senza tuttavia riuscirci.
Alcuni indizi sparpagliati durante l'anime - dai manga yuri da lei collezionati, ad una telefonata di Kū in cui Kozue viene "colta in flagrante" con un'altra ragazza - lasciano intendere che tale personaggio sia omosessuale, sebbene tanto nell'anime, quanto nel manga, non sia presente nulla di esplicito che possa confermare o smentire tale tesi.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]