Kurfürstendamm

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Coordinate: 52°30′03″N 13°18′46″E / 52.500833°N 13.312778°E52.500833; 13.312778

Kurfürstendamm
Il complesso Kranzler-Eck

Il Kurfürstendamm (spesso abbreviato in Ku'damm) è un viale di Berlino.

Lungo 3,5 km, collega Breitscheidplatz a Rathenauplatz, attraversando i quartieri di Charlottenburg, Grunewald, Halensee e Wilmersdorf. Il suo nome trae origine dai Principi elettori del Sacro Romano Impero, che in tedesco sono chiamati Kurfürsten, e venne creato nel XVI secolo dal principe Gioacchino II in una zona allora paludosa. Aveva la funzione di collegare il castello cittadino con la residenza di caccia di Grunewald.

L´idea di trasformare questa via in un largo viale venne nel 1870 all'architetto Johann Anton Wilhelm von Carstenn. Su iniziativa di Bismarck[1] quindi, nel 1880 si cominciò la costruzione di un largo viale (54 metri) su esempio dei parigini Champs Élysées. Nel 1925 una parte del viale venne rinominata in Budapesterstraße. Siccome però i numeri civici rimasero invariati, ancora oggi la numerazione sul Kurfürstendamm inizia dal numero 11. Con i suoi bei palazzi il viale si trasformò velocemente in importante e lussuoso centro commerciale con numerosi e famosi caffè (Café des Westens, Café Schillin, Café Kranzler - punti di incontro per scrittori, attori, intellettuali), teatri, cabaret (Kabarett der Komiker, Nelson-Theater, Kabarett Größenwahn), Varietés e Cinema. Diventò in pratica un punto di incontro rinomato negli anni venti e trenta.

Dopo aver subìto gravi danni durante la seconda guerra mondiale, a partire dal 1948, con la divisione della città, la zona intorno al Kurfürstendamm si configurò come il centro di Berlino Ovest. Vennero costruiti nuovi edifici, uffici, grandi magazzini e il Kurfürstendamm assunse la funzione di "vetrina del capitalismo", contrapposta alla Berlino Est socialista. Con la costruzione del muro di Berlino (1961), però, questa funzione venne a cessare. Il Kurfürstendamm perse parecchio del suo splendore, grazie anche all'invasione di ristoranti fast food e di negozietti di chincaglierie.

Dal 1990, con la caduta del muro, il Kurfürstendamm ha dovuto affrontare la concorrenza del centro storico Mitte, e in particolare della Friedrichstraße. Tuttavia, la presenza di numerose firme del mondo della moda, di alberghi di lusso e di nuovi complessi architettonici hanno permesso al viale di conservare il suo primato di prima strada commerciale berlinese.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Le feste del Ku’damm, ilpost.it, 31 maggio 2011. URL consultato il 22 febbraio 2014.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]