Kumano Kodō

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Flag of UNESCO.svg Bene protetto dall'UNESCO Flag of UNESCO.svg
UNESCO World Heritage Site logo.svg Patrimonio dell'umanità
Siti sacri e vie dei pellegrini nella penisola di Kii
(EN) Sacred Sites and Pilgrimage Routes in the Kii Mountain Range
Daimonzaka28-640.jpg
Tipo Culturali
Criterio (ii) (iii) (iv) (vi)
Pericolo Non in pericolo
Riconosciuto dal 2004
Scheda UNESCO (EN) Scheda
(FR) Scheda

I Kumano Kodō sono una serie di vie di pellegrinaggio che si snodano lungo la penisola di Kii, la maggiore penisola del Giappone. Queste sacre strade sono ancora impiegate dai pellegrini per visitare il Santuario Kumano Sanzan, o i tre grandi santuari del kumano: Santuario Kumano Hayatama, Santuario Kumano Hongu ed il Santuario Kumano Nachi. Queste strade possono essere divise in tre sotto-vie: "Kiji", "Kohechi" and "Iseji". I Kumano Kodō ed il Kumano Sanzan, insieme ai templi, sono registrati come Patrimonio dell'umanità dall'UNESCO dal 7 luglio 2004 sotto la denominazione "Siti sacri e vie dei pellegrini nella penisola di Kii".

La via "Kiji" si snoda lungo la costa occidentale della penisola fino alla città di Tanabe dove si biforca in "Nakahechi" e "Ohechi". La via "Nakahechi" conduce nelle alte montagne interne verso Kumano Hongū Taisha, mentre la via "Ohechi" continua verso sud lungo il litorale. La via "Nakahechi" era l'itinerario più popolare usato dai pellegrinaggi da Kyoto, antiva capitale del Giappone. La più antica memoria dell'uso di questa strada risale al X secolo.

La via " Kohechi" è il collegamento più breve tra collega Koyasan al Kumano Sanzan. Va da nord a sud ed è lunga 70 chilometri, e attraversa tre passi di oltre mille metri s.l.m.

La via "Iseji" collega Ise Jingū (il santuario di Ise) con il Kumano Sanzan: incompiuta fino al XVII secolo, faceva parte del pellegrinaggio a Saikogu, un tempio che è strettamente connesso con il Kumano Nachi Taisha.

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