Kull il conquistatore

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Kull il Conquistatore
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Kull il Conquistatore
Titolo originale Kull the Conqueror
Lingua originale Inglese
Paese di produzione Stati Uniti
Anno 1997
Durata 95 min
Colore colore
Audio sonoro
Rapporto 2.35:1
Genere epico, fantasy, avventura
Regia John Nicolella
Soggetto Robert E. Howard
Sceneggiatura Charles Edward Pogue
Produttore Raffaella De Laurentiis
Produttore esecutivo Beverlee Dean, Steve Waterman
Fotografia Rodney Charters
Montaggio Dallas Puett
Effetti speciali Kit West
Musiche Joel Goldsmith
Scenografia Benjamin Fernandez
Costumi Thomas Casterline, Sibylle Ulsamer
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Kull il Conquistatore (Kull the Conqueror) è un film del 1997 diretto da John Nicolella. È liberamente ispirato a Kull di Valusia, protagonista di un ciclo di storie fantasy di Robert E. Howard pubblicate tra il 1929 e il 1939.

Il film si inserisce (quindici anni dopo) nel filone inaugurato da Conan il barbaro con cui condivide il creatore Robert E. Howard.

Trama[modifica]

Nella preistorica terra di Valusia il guerriero Kull, considerato un eroe dal suo popolo, guadagna la fiducia di re Born, diventando suo successore appena questo morirà. Ma il malvagio Taligaro, pretendente al trono, resuscita Akivasha, una temibile regina delle tenebre, che dovrà sedurre il nuovo re per poi ucciderlo. Kull finisce per sposarla, anche se la schiava Zareta lo ama alla follia. Ma la donna, che egli crede appena diciannovenne, è in realtà una strega vecchia di tremila anni.

La strega tenta di eliminarlo durante la prima notte di nozze, ma miracolosamente Kull riesce a scampare alla morte. Ora è obbligato ad affrontare un viaggio pieno di pericoli per trovare l'unica arma in grado di distruggere le forze del male: il Respiro di Valka. Per sua fortuna, Zareta usa le sue doti divinatorie per aiutare il sovrano guerriero. Kull prende una nave ma viene imprigionato dall'amico Giuba, si ribella ed in fine arriva sull'isola di ghiaccio con Zareta e l'amico Ascalante, dove si trova il respiro di Valka. Qui Zareta libera il mistico soffio, ma Taligaro e i suoi uomini irrompono nel tempio di ghiaccio, uccidendo Ascalante e rapendo Zareta.

Akivasha ha intenzione di risvegliare il suo antico reame Acheron, per sottomettere il mondo ma Kull, ritornato a Valusia, Dopo uno scontro all'ultimo sangue uccide Taligaro ed il tirapiedi di Akivasha, liberando Zareta che gli dona il respiro di Valka.

La luna rossa si eclissa e Akivasha diventa un orribile mostro, ma Kull la sconfigge, trasferendole il respiro di Valka che spegne il fuoco in cui ardeva. Kull diventa ancora re e prende Zareta come regina, poi distrugge le vecchie leggi e libera gli schiavi.

Produzione[modifica]

Originariamente, il film di Nicolella avrebbe dovuto chiamarsi Conan il conquistatore, e vedere Arnold Schwarzenegger tornare nel ruolo che lo ha reso famoso per il terzo capitolo delle avventure del cimmero. Una volta che Schwarzenegger rifiutò, la Universal contattò Kevin Sorbo, l'Hercules televisivo, per offrirgli il ruolo: questi accettò, ma a patto che il protagonista fosse un altro personaggio, perché non voleva interpretare qualcuno già portato sullo schermo da altri. Fu così che venne ripescato dal fertile terreno howardiano un'altra delle sue migliori creature, il re atlantideo Kull, cui anche la Marvel Comics aveva dedicato una serie a fumetti in contemporanea al suo Conan the Barbarian.

Collegamenti esterni[modifica]