Krizia

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Krizia
Dati personali
Nome: Krizia
Nazionalità italiana
Nato il: 1935 a Bergamo
Informazioni professionali
Maison: Krizia
Creazioni: Abiti-frutta, Hot pants, Plissé architettonici, Maglieria ad intarsio

Mariuccia Mandelli in arte Krizia (Bergamo, 1935) è una stilista e imprenditrice italiana, tra le più famose creatrici di moda.

Il nome Krizia è preso dall'ultimo Dialogo (Κριτίας) incompiuto di Platone (quello sulla vanità femminile).

Indice

[modifica] Biografia e carriera professionale

Nata a Bergamo nel 1935, fin da giovane nutre un’incontenibile passione per la moda, dimostrando precocemente una particolare attitudine per il taglio, il cucito e l’ideazione di capi d’abbigliamento. Studia in Svizzera e, spinta da una zia, tenta il concorso per diventare insegnante. Divenuta maestra elementare, lascia la cattedra per aprire un laboratorio a Milano, dove, con l’amica Flora Dolci, inizia a produrre gonne e vestiti semplici, dalla linea essenziale e fresca.

Nel 1957, Krizia espone una serie di “abiti-frutta” al SAMIA (Salone mercato internazionale dell’abbigliamento), una delle prime manifestazioni in cui le collezioni di moda venivano presentate al pubblico, facendosi notare dai compratori, anche americani, e da Elsa Robiola, figura-chiave della storia del giornalismo di moda italiano, che in un articolo sull’evento torinese segnala le idee giovani della neonata Casa di moda.

Nel 1964, per una collezione interamente giocata sui toni del bianco e del nero presentata a Palazzo Pitti, ottiene a Firenze il premio "Critica della moda", assegnato per la prima volta a una donna e, in precedenza, solo allo stilista fiorentino Emilio Pucci.

Verso la fine degli anni Sessanta sposa Aldo Pinto. Nello stesso periodo dà vita a Kriziamaglia, per la quale vengono inaugurati nuovi spazi produttivi a Sesto Ulteriano, e a Kriziababy, con un proprio stabilimento nel bergamasco.

Nel 1971, quando la moda prevedeva solo il maxi ed il midi, presenta una collezione di pantaloncini cortissimi (hot pants), con i quali, a Capri, si aggiudica il premio “Tiberio d’oro”. Gli accostamenti arditi, l’uso di materiali insoliti, come la gomma, il sughero e l’anguilla, e le forme audaci le valgono il soprannome di "Crazy Krizia", assegnatole dalla stampa americana.

Nel 1982 fa parte di un gruppo di otto stilisti internazionali inviati dal MIT di Cambridge alla mostra "Intimate architecture: contemporany clothing desing".

Nel 1984 acquista dalla Montecatini il Palazzetto Melzi D’Eril, al civico 19 della milanese via Manin, e, nel 1985, vi trasferisce la sede dell’azienda, con spazi dedicati agli atelier e allo showroom. Nelle adiacenze del nuovo headquarter, al civico 21, sorge lo Spazio Krizia, un teatro progettato per ospitare sfilate, presentazioni ed eventi culturali. Nello stesso anno diventa socia della casa editrice La Tartaruga.

Nel 1986 è ricevuta al Quirinale per la nomina a commendatore della Repubblica Italiana. Con lei i colleghi Giorgio Armani, Gianfranco Ferré, Gianni Versace e Valentino Garavani.

Nel 1988 lancia la linea Krizia Uomo.

Inaugura il K Club sull’isola di Barbuda, resort che per diverse stagioni fu scelto come meta delle vacanze dai reali inglesi.

Negli anni Novanta è fra gli indagati di Mani pulite, accusata di aver versato tangenti alla Guardia di finanza. Nel 1998 la Corte d’appello la assolve con formula piena.

Nel 1995, alla Triennale di Milano, viene presentata la retrospettiva "Krizia. Una storia" per celebrare i quarant'anni di lavoro della stilista.

Nel 1999, la New York University le apre, per la prima volta a un fashion designer, la sua Grey Art Gallery, ospitando l’exhibition “Krizia”, con le scenografie di Dante Ferretti. Nello stesso anno porta online la sfilata di presentazione della proposte per la primavera-estate 2000.

Nel 2001 il Museo d’Arte Contemporanea di Tokyo ospita la mostra “Krizia Moving Shapes”, che racconta il lavoro di quasi mezzo secolo.

Dai primi anni del Duemila collabora con giovani talenti per la progettazione delle collezioni. Fra i più noti, Alber Elbaz, Jean Paul-Knott, Giambattista Valli e Gianluca Capannolo.

Da qualche anno la Miriade S.p.A. in collaborazione con la Krizia S.p.A. produce una linea di accessori (borse, cinture, scarpe) per la seconda linea della maison, KRIZIAPOI. Il target di riferimento e' giovane e i prodotti sono freschi e modaioli. Il designer che si occupa della realizzazione della collezione e' il giovane Fulvio Ruggiero.

[modifica] Premi ed onorificenze

  • Critica della Moda - Firenze - 1964
  • I Magnifici Sette - Pavia - 1969
  • Tiberio d'Oro - Capri - 1972
  • Premio Umberto Biancamano - Milano - 1982 (riconoscimento attribuito a persone distintesi in campo politico, artistico e culturale per la rilevanza del contributo dato al consolidamento in Italia del concetto di Unità Europeo)
  • The Best Six - Tokyo 1984
  • Premio Città di Sanremo - Sanremo 1984
  • Nomina a Commendatore della Repubblica Italiana - Roma -1986
  • Premio Minerva - Roma -1986
  • Night of Stars - New York - 1987
  • Premio Waterman Forum - Milano - 1988
  • Donna Ideale Leader - Saint Vincent -1988
  • Premio Accademia del Profumo - Bologna -1990
  • Premio Ars et Labor Europa - Milano -1991
  • Premio Aisl - Milano -1991
  • Premio Donna e Società - Bergamo -1991
  • Premio Categoria Industria 1993 per il packaging- Milano
  • Premio Maschera D’Oro 1996 alla carriera
  • Premio “Giuseppe Verdi. Una vita per la musica” - 2000
  • Premio “Isimbardi per la Moda” – Milano 2001
  • Premio “Sigillo Longobardo” - Milano 2002
  • Onorificenza “Paul Harris” – Bergamo – 2006
  • Rosa Camuna – Milano 2010

[modifica] Spazio Krizia

Lo Spazio Krizia è un teatro polifunzionale, progettato da Piero Pinto nel cortile delle carrozze del Palazzetto Melzi d’Eril, al civico 21 di via Daniele Manin a Milano. In grado di accogliere oltre seicento persone, è uno spazio flessibile e facilmente trasformabile grazie ad un sistema di soppalchi e pedane mobili. Dal 1985, anno dell’inaugurazione, ospita le sfilate delle collezioni Krizia e numerosi eventi, aperti principalmente a scrittori, musicisti e designer: Ettore Sottsass, Isabel Allende, David Leavitt, Sting, Dario Fo, Bořek Šípek, Ingo Maurer e Catherine Dunne sono solo alcuni dei ospiti saliti sul palco del teatro.

[modifica] Bibliografia

  • Vercelloni Isa, Krizia. Una Storia/Krizia. A Story, Milano, 1995
  • Vergani Guido, Dizionario della moda 2004, Milano, 2003

[modifica] Collegamenti esterni


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