Kraken (mare)

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Kraken Mare
Tipo Mare
Satellite Titano
Un'immagine effettuata con un radar ad apertura sintetica sovrapposta ad una in luce visibile della regione polare settentrionale di Titano, mostra tutta l'estensione del Kraken Mare.
Un'immagine effettuata con un radar ad apertura sintetica sovrapposta ad una in luce visibile della regione polare settentrionale di Titano, mostra tutta l'estensione del Kraken Mare.
Dati topografici
Coordinate 68°N 310°W / 68°N 310°W68; -310Coordinate: 68°N 310°W / 68°N 310°W68; -310
Diametro 1.170 km

Kraken Mare è il più grande mare di idrocarburi presente su Titano, il maggior satellite di Saturno. Scoperto nel 2007 grazie alle osservazioni della sonda Cassini, prende il nome da Kraken, un leggendario mostro marino.[1]

Caratteristiche[modifica | modifica sorgente]

Kraken Mare illuminato dalla luce solare sulla superficie di Titano fotografato dalla sonda Cassini. Foto NASA/JPL

La RKA stima abbia una superficie di 400.000 km2, simile a quella del Mar Caspio.[2] Recenti studi, grazie a misurazioni della riflessione della superficie, confermano che il Kraken Mare sia realmente un mare di idrocarburi.[3][4]

Si ritiene che Kraken Mare sia il maggiore di una numerosa serie di mari e laghi posti nella regione polare settentrionale di Titano. La composizione di idrocarburi è stata dedotta dai dati della spettroscopia infrarossa, una sua verifica sperimentale tramite sonda (insieme ad altre sue proprietà quali profondità, temperatura, ecc) è prevista nella proposta missione congiunta NASA/ESA Titan Saturn System Mission, programmata per dopo il 2020.

All'isola osservata all'interno di Kraken Mare è stato dato il nome di Mayda Insula.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ (EN) Kraken Mare. URL consultato il 26-06-2010.
  2. ^ (EN) Cassini Finds Hydrocarbon Rains May Fill Titan Lakes. URL consultato il 26-06-2010.
  3. ^ (DE) Kraken Mare: ein spiegelndes Gewässer auf dem Saturnmond Titan, 17-12-2009. URL consultato il 26-06-2010.
  4. ^ (EN) Specular reflection on Titan - Liquids in Kraken Mare. URL consultato il 30-06-2010.

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