Courtrai
| Courtrai comune |
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| Dati amministrativi | |||||||
| Stato | |||||||
| Regione | |||||||
| Provincia | |||||||
| Arrondissement | Courtrai | ||||||
| Sindaco | Rudolf Scherpereel (N-VA) | ||||||
| Territorio | |||||||
| Coordinate | 50°49′N 03°16′E / 50.81667°N 3.26667°ECoordinate: 50°49′N 03°16′E / 50.81667°N 3.26667°E | ||||||
| Superficie | 80,03 km² | ||||||
| Abitanti | 75 100 (01-01-2010) | ||||||
| Densità | 938,4 ab./km² | ||||||
| Altre informazioni | |||||||
| Cod. postale | 8500 | ||||||
| Prefisso | 056 | ||||||
| Fuso orario | UTC+1 | ||||||
| Localizzazione | |||||||
| Sito istituzionale | |||||||
Courtrai (Cortraco in Italiano desueto [1], ufficialmente Kortrijk in olandese) è una città e comune di 75.000 abitanti del Belgio fiammingo, nella provincia delle Fiandre Occidentali, situata su diversi rami del fiume Lys. La città è capoluogo dell'omonimo circondario che conta circa 280.000 abitanti.
La città trova a nord-est della città francese di Lilla e a sud-est di Gand. La lingua della città è l'olandese. Il territorio comunale comprende la storica città di vera e propria e 6 città minori, annesse successivamente all'istituzione del comune: Aalbeke, Bellegem, Bissegem, Heule, Marke e Kooigem.
Codici di avviamento postale: B-8500, B-8501, B-8510 e B-8511.
La città di Courtrai è la sede di istituzione universitarie KULAK, KATHO e HOWEST.
La città è un importante crocivia di assi autostradali europee E17 (Copenaghen-Anvers-Gand-Courtrai-Lilla-Paris) ed E403 (Bruges-Courtrai-Tournai).
Indice |
Storia [modifica]
Sono state trovate scarse tracce di attività umane antecedenti il periodo gallo-romano. Le prime fortificazioni furono realizzate dopo la conquista dei Menapi da parte di Giulio Cesare nel I secolo a.C. I Franchi subentrarono ai Romani nella regione attorno al IV secolo e la amministrarono con il nome di Pagus Flandrensis. Le incursioni vichinghe del IX secolo indussero Baldovino I, conte delle Fiandre a rinforzare le fortificazioni preesistenti per ristabilire le rotte commerciali marittime. Courtrai ottenne lo statuto cittadino nel 1190, la popolazione iniziò ad aumentare e furono realizzate nuove mura e canali. Il 18 maggio 1302, a seguito della rivolta anti-francese implosa a Bruges qualche giorno prima, tutti gli abitanti francofoni di Courtrai vennero massacrati.
La battaglia di Courtrai [modifica]
| Per approfondire, vedi battaglia degli speroni d'oro. |
La battaglia degli speroni d'oro ("Guldensporenslag"), svoltasi l'11 luglio 1302 sulla piana di Groninga nei pressi di Cortraco, oppose il Re di Francia alle milizie delle città fiamminghe insorte contro il dominio della Francia di Filippo IV il Bello. Per i comuni fiamminghi la vittoria ottenuta ebbe risvolti politici solo parziali. Filippo IV il Bello riuscì infatti ugualmente a mantenere il dominio della zona francofona delle Fiandre.
Nel XVI secolo la città divenne possesso del Ducato di Borgogna e prosperò ma, nel secolo successivo, si trovò a lungo contesa tra i francesi da una parte e spagnolo, e successivamente austriaci, dall'altra. Dopo l'occupazione napoleonica arrivò l'industrializzazione, specialmente nel settore tessile, che fece di questa città una delle capitali della produzione del lino. Il 21 luglio 1944 Courtrai, che era diventata un fondamentale snodo ferroviario per la Germania nazista, venne pesantemente bombardata dall'aviazione alleata.
Suddivisioni [modifica]
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Il comune di Courtrai è costituito dai seguenti distretti:
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Monumenti e luoghi di interesse [modifica]
Architetture religiose [modifica]
- Beghinaggi (1238), UNESCO Patrimonio dell'umanità. Una serie di piccoli edifici usati dalle beghine, che erano sorellanze laiche di donne religiose, appartenenti alla Chiesa cattolica
- Chiesa di San Martino (1300).
- Chiesa Nostra Signora (Onze-Lieve-Vrouwekerk).
- Cappella di Conti delle Fiandre (Gravenkapel), Mausoleo del Conte Luigi II di Fiandra.
- Chiesa San Michele
- Chiesa di Giovanni Battista
- Abbazia Groeninge (Groeningeabdij)
- Cappella di San Nicola
- Chiesa di San Eligio
- Chiesa di San Rocco
- Chiesa di Sant'Elisabetta
- Chiesa St-Antonio o Toontjes kerk Pellegrinaggio di Isidoor De Loor
- Chiesa di Padre Damiano
Architetture civili [modifica]
- il Municipio gotico (historisch stadhuis).
- Campanile (Belfort), UNESCO Patrimonio dell'umanità.
- Torri di Broel
- Torre del Artillería (Artillerietoren).
- il Monte di Pietà.
- Kortrijkse Stadswaag
- Ospedale Nostra Signora (Onze-Lieve-Vrouwehospitaal) (1200-1204).
- Baggaertshof, una serie di piccoli edifici e Orto botanico
- Groeningekouter, Arco trionfale di Groeninghe; (Battaglia di Courtrai)
- Palazzi Roeland e Ghellinck (1698)
- il Teatro Stadsschouwburg
- il Palazzo di giustizia
- il Casino (1844).
Cultura [modifica]
Istruzione [modifica]
Università [modifica]
Courtrai ha tre università: la KULAK (Katholieke Universiteit Leuven Campus Kortrijk), sezione della Katholieke Universiteit Leuven, la KATHO (Katholieke Hogeschool Zuid-West-Vlaanderen) e la HOWEST.
Musei [modifica]
- Kortrijk 1302: un dia, siete siglos.
- Museo di Belle Arti (il Broelmuseo)
- Abbazia Groeninge (Museo Groeninge)
- Museo dei Beghinaggi
- Museo del Cinema
- Museo dell'Agricoltura
Personalità legate a Courtrai [modifica]
- Marcel Lobelle (1893-1967), ingegnere aeronautico
- Georges Christiaens (1930-1986), ciclista
- Germain Derycke (1929-1978), ciclista
- Stijn Devolder (1979), ciclista
- Leif Hoste (1977), ciclista
- Nikolas Maes (1986), ciclista
Antica denominazione [modifica]
In italiano desueto era Cortraco.[2]
Città gemellate [modifica]
Sport [modifica]
Calcio [modifica]
La squadra principale della città è il Koninklijke Voetbalclub Kortrijk.
Galleria fotografica [modifica]
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Fil:Schouwburg.jpg
Teatro
Note [modifica]
- ^ Il nome Cortraco usato in italiano deriva direttamente dal latino Cortracus, a volte trascritto "Curtraco", raramente "Colterato". Cfr.: Handelingen, Volumi 1-7 Geschied en Oudheidkundige Kring van Kortrijk (Circolo Storico e Archeologico di Cortraco), 1908, p.46; inoltre cfr.: Index des noms de personnes et de lieux, de Th. de Hemptinne en A. Verhulst, de Oorkonden der Graven van Vlaanderen, Lieve de Mey, vol. II e III, p.88.
- ^ Il nome Cortraco usato in italiano deriva direttamente dal latino Cortracus, a volte trascritto "Curtraco", raramente "Colterato". Cfr.: Handelingen, Volumi 1-7 Geschied en Oudheidkundige Kring van Kortrijk (Circolo Storico e Archeologico di Cortraco), 1908, p.46; inoltre cfr.: Index des noms de personnes et de lieux, de Th. de Hemptinne en A. Verhulst, de Oorkonden der Graven van Vlaanderen, Lieve de Mey, vol. II e III, p.88.
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