The Kooks
| The Kooks | ||
|---|---|---|
The Kooks in concerto, 2006 |
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| Paese d'origine | ||
| Genere | Alternative rock[1] Indie rock[1] |
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| Periodo di attività | 2005–in attività | |
| Album pubblicati | 3 | |
| Studio | 3 | |
| Sito web | thekooks.co.uk | |
The Kooks sono una band indie rock britannica formatasi a Brighton nel 2005[1], nell'East Sussex. Il loro nome è ispirato alla canzone del cantante David Bowie chiamata proprio Kooks, contenuta nell'album Hunky Dory.[1]
Indice |
[modifica] Biografia
La band fino al 2008 era composta da Luke Pritchard (voce e chitarra), Hugh Harris (chitarra), Max Rafferty (basso) e Paul Garred (batteria). Max Rafferty lasciò la band per motivi legati all'uso della droga e attualmente è il cantante dei The Third Man, mentre Paul Garred fu costretto a lasciare temporaneamente il gruppo per problemi al braccio. Il nuovo bassista fu Dan Logan, poi sostituito definitivamente da Pete Denton, mentre Paul Garred fu sostituito per un lungo periodo da Chris Prendergast.
Il primo album dei Kooks (Inside In/Inside Out) (firmato Virgin Records) ha venduto più di 1 000 000 di copie nel Regno Unito e dopo l'uscita di quest'ultimo hanno subito intrapreso il loro primo tour che è partito dalla città di New York. Tuttavia il loro successo raggiunse l'apice con due pezzi, ossia You don't love me e Naïve, composta da Luke Pritchard da adolescente. I quattro inglesi dopo vari concerti tenuti tra il 2006 e 2008, producono un altro album, Konk, dove emergono richiami alla musica pop e rock con linee melodiche semplici, ma pur sempre originali. L'album, sempre prodotto da Tony Hoffer, riscuote un enorme successo soprattutto per i brani come Do you wanna?, Always where I need to be e Shine on. Inoltre Konk è accompagnato da un cd inedito Rak che contiene pezzi bonus e meno studiati, ma che fanno emergere la bravura della band inglese e il loro modo di abbracciare vari stili musicali, regalando al'ascoltatore atmosfere diverse da brano a brano.
Il 12 settembre 2011 esce il terzo album della band, Junk of the Heart, che presenta 12 tracce già anticipate dal leader Pritchard in vari concerti o in radio. L'album è stato preceduto dai singoli Junk of the Heart (Happy) e Is It Me, pubblicati rispettivamente il 12 luglio[2] ed il 4 settembre[3]. Inoltre il cd presenta varie tracce, ognuna con un proprio stile. Tra questa vi sono "How'd you like that","Rosie","Taking pictures of you","Fuck the world off","Time above the earth","Runaway","Killing me","Petulia"(un tributo a Charles Haddon),"Eskimo kiss" e "Mr.Nice Guy". Il cd, prodotto dall'illustre Tony Hoffer e firmato Virgin, ha conosciuto una notevole vendita di copie. Da quest'album si nota anche una sorta di maturazione musicale dei Kooks, in quanto riescono ad abbracciare vari generi musicali mettendoci un tocco quasi un po' vintage che rispecchiare lo stile e la personalità del leader Luke Pritchard. La maggior parte delle tracce sono state scritte da Luke Pritchard eccetto "How'd you like that","Rosie","Time above the earth" e "Killing me" composta da Luke e Hugh Harris, mentre "Junk of the heart" e "Runaway" sono state scritte da Luke e Tony Hoffer. "Mr.Nice guy" è stata composta insieme a Pete Denton (bassista). Inoltre, la canzone "Petulia" è stata registrata a Perugia.
[modifica] Stile musicale
Le loro influenze musicali sono legate soprattutto al britpop degli anni sessanta, ma non mancano le sfumature blues (es. "Time Awaits"), funky, reggae (presente in brani come "Tick of Time" o "The King and I") e country (come si nota in "Hatful of Love" oppure in "All over town" con armonie simili a quelle di Bob Dylan, ammirato dallo stesso cantante Luke).
[modifica] Formazione
- Luke Pritchard – voce (2004 - presente)
- Hugh Harris – chitarra (2004 - presente)
- Peter Denton – basso (2008 - presente)
- Paul Garred - batteria (2004 - 2010 / 2011- presente)
[modifica] Ex-membri
- Max Rafferty - basso (2004 - 2008)
- Dan Logan - basso (2008)
- Chris Prendergast– batteria (2010-2011)
[modifica] Discografia
[modifica] Album
[modifica] Singoli
| Anno | Singolo | Posizione in classifica | Album | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| UK [4] |
GER [5] |
IRE [6] |
NLD [7] |
NZ [8] |
US Alt. [9] |
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| 2005 | Eddie's Gun | 35 | — | — | — | 23 | — | Inside In/Inside Out |
| Sofa Song | 28 | — | — | — | — | — | ||
| 2006 | You Don't Love Me | 12 | — | — | — | — | — | |
| Naïve | 5 | — | — | 82 | 15 | 22 | ||
| She Moves in Her Own Way | 7 | 55 | 11 | 55 | 11 | 39 | ||
| Ooh La | 20 | — | 38 | — | — | — | ||
| 2008 | Always Where I Need to Be | 3 | 66 | 15 | 43 | 40 | 22 | Konk |
| Shine On | 25 | — | 32 | — | — | — | ||
| Sway | 41 | — | — | — | — | — | ||
| 2011 | Junk of the Heart (Happy) | — | 93 | — | — | — | 27 | Junk of the Heart |
| Is It Me | — | — | — | — | — | — | ||
[modifica] Note
- ^ a b c d (EN) The Kooks su All Music Guide
- ^ The Kooks su iTunes
- ^ (EN) The Kooks unveil comeback single 'Is It Me' - audio. nme.com. URL consultato il 5 settembre 2011.
- ^ UK Singles Chart
- ^ Media Control Charts
- ^ Irish Singles Chart
- ^ Dutch Top 40
- ^ Recording Industry Association of New Zealand
- ^ (EN) Artist Singles Chart History - The Kooks. Billboard. URL consultato il 27 marzo 2011.
[modifica] Voci correlate
[modifica] Altri progetti
Wikimedia Commons contiene file multimediali su The Kooks
[modifica] Collegamenti esterni
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