Konjaku Monogatarishū

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Konjaku Monogatarishū (今昔物語集? letteralmente Antologia delle avventure dal passato), conosciuto anche come Konjaku Monogatari (今昔物語?) è una raccolta di oltre mille racconti scritti nel tardo periodo Heian (794-1185).[1] Inizialmente la raccolta era composta da 31 volumi, di cui oggi se ne conservano 28.[2] I volumi contengono varie opere di letteratura indiana, cinese e folclore giapponese. I resoconti sull'esistenza dei racconti mancanti si trovano in forma di critica letteraria, che contribuiscono a fornire un ricostruzione completa dell'opera.

Titolo[modifica | modifica sorgente]

Ogni racconto nel Konjaku Monogatarishū comincia con la formula C'era una volta (今は昔?) , pronunciato in giapponese ima wa mukashi. La lettura cinese è invece konjaku.[2] Il Konjaku Monogatarishū è comunemente conosciuto con l'abbreviazione "Konjaku Monogatari". Poiché si tratta però d'un'antologia che un singolo racconto, il titolo esteso è più accurato.

Struttura[modifica | modifica sorgente]

Il Konjaku Monogatarishū è diviso in accordo al luogo del racconto. I primi 5 volumi, o sezioni 天竺 (Tenjiku?) , contengono racconti svoltisi in India. I cinque volumi successivi, o sezioni 震旦 (Shintan?) , contengono racconti svoltisi in Cina. La sezione 本朝 (Honchō?) , contiene racconti svoltisi in Giappone.[2]

Inoltre si noti che l'arrangiamento delle storie segue l'espansione del buddismo in Giappone. La collezione enfatizza il percorso che fece il Buddismo nel Giappone per capire poi cosa il Buddismo significherebbe per il Giappone. Innanzitutto, il Buddismo lascia l'India e diventa molto popolare in Cina. Così come il Giappone fu influenzato molto dalla Cina, anche il Buddismo lo raggiunse. Ogni movimento conduceva in una modifica delle basi di questa religione in modo che quando arrivo era diventato un Buddismo nuovo, da predicare ai giapponesi.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ (EN) Encyclopedia of Japan - Konjaku monogatari shū, "Shogakukan", Tokyo, 2012. URL consultato il 7 maggio 2012.
  2. ^ a b c (JA) Dijitaru daijisen - Konjaku Monogatarishū, "Shogakukan" , Tokyo, 2012. URL consultato il 7 maggio 2012.