Kolmanskop

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Coordinate: 26°42′S 15°14′E / 26.7°S 15.233333°E-26.7; 15.233333

Il cartello stradale in caratteri Fraktur di Kolmannskuppe
Case abbandonate a Kolmanskop
Casa del dirigente delle attività minerarie

Kolmanskop (nome afrikaans che significa "la collina di Coleman", in tedesco Kolmannskuppe) è una città fantasma nel deserto del Namib, in Namibia meridionale, a pochi chilometri dalla città portuale di Lüderitz.

Nome[modifica | modifica sorgente]

Il nome della città risalirebbe a un trasportatore di nome Johnny Coleman che durante una tempesta di sabbia abbandonò il suo carro di buoi su una piccola salita di fronte all'insediamento[1].

Storia[modifica | modifica sorgente]

Francobolli per il tedesco Sud Africa occidentale timbro postale Kolmannskuppe 1912

Nel 1908, l'operaio Zacharias Lewala trovò un diamante mentre lavorava in questa zona e lo mostrò al suo supervisore, l'ispettore ferroviario tedesco August Stauch. Dopo aver appreso che questa zona era ricca di diamanti, molti minatori tedeschi si stabilirono in questa zona e subito dopo che il governo tedesco dichiarò la grande superficie Sperrgebiet ("zona riservata"), incominciarono a sfruttare i campi di diamanti.

Spinti dall'enorme ricchezza dei primi cercatori di diamanti, gli abitanti del villaggio costruirono la città in stile architettonico tedesco, dotandola di servizi tra cui un ospedale, una sala da ballo, una centrale elettrica, una scuola, un teatro, un casinò, un impianto di produzione di ghiaccio, così come il primo tram in Africa. Venne anche attivata una ferrovia per Lüderitz.

La città si è spopolata dopo la prima guerra mondiale, con la diminuzione dell'attività estrattiva dei diamanti e venne definitivamente abbandonata nel 1954. Le dune di sabbia hanno invaso le abitazioni e spesso, una nebbia sottile si alza la mattina dal mare, creando un'atmosfera, se possibile, ancora più spettrale[2].

Turismo[modifica | modifica sorgente]

Kolmanskop è oggi una popolare destinazione turistica gestita dalla NamDeb (Namibia-De Beers)[3]. I turisti che vogliono visitare Kolmanskop devono ricevere un permesso, dato che si trova tuttora nella cosiddetta Sperrgebiet del deserto del Namib. La ricca cittadina mineraria oggi è meta ricercata di fotografi e appassionati di città fantasma, che per questo sfidano le condizioni atmosferiche avverse, come le tempeste di sabbia[2].

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ New African Frontiers: Namibia - Regions & Attractions - Kolmanskop. URL consultato il 2011-02-05.
  2. ^ a b Il brivido caldo delle ghost-town. URL consultato il 2011-02-05.
  3. ^ Ghost Town Tours - Namibia - Kolmanskop. URL consultato il 2011-02-05.

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