Calcutta

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Calcutta
agglomerato urbano (urban agglomeration)
Kolkata (কলকাতা)
Calcutta – Bandiera
Calcutta – Veduta
Dati amministrativi
Stato India India
Stato federato Bengala Occidentale
Divisione Presidenza
Distretto Calcutta
Sindaco Sovan Chatterjee (TMC)
Territorio
Coordinate 22°34′11″N 88°22′11″E / 22.569722°N 88.369722°E22.569722; 88.369722 (Calcutta)Coordinate: 22°34′11″N 88°22′11″E / 22.569722°N 88.369722°E22.569722; 88.369722 (Calcutta)
Altitudine 9 m s.l.m.
Superficie 185 km²
Abitanti 4 486 679 (2011)
Densità 24 252,32 ab./km²
Altre informazioni
Lingue bengalese, inglese
Cod. postale 700001[1]
Prefisso +91-33[2]
Fuso orario UTC+5:30
Targa WB 01-79
Localizzazione
Mappa di localizzazione: India
Calcutta
Sito istituzionale

Calcutta, ufficialmente Kolkata (dal bengalese কলকাতা ascolta[?·info] Kolkata), è una città dell'India di 4.580.544 abitanti, capitale dello stato federato del Bengala Occidentale. Sorge sulla sponda est del fiume Hooghly ed è il principale centro commerciale, culturale e formativo dell'India Orientale. Il porto è il più antico dell'intero Stato e l'unico costruito su un fiume. In base al numero di abitanti la città rientra nella classe I (più di 100.000 abitanti)[3] ed è la terza per numero di abitanti in India dopo Mumbai e Delhi.

Geografia fisica[modifica | modifica sorgente]

La città è situata a 22° 34' 11 N e 88° 22' 11 E e ha un'altitudine di 1.5-9 m s.l.m.[4]. Calcutta è situata sulla sponda est del fiume Hooghly (un ramo del Gange) a circa 60 km dal confine con il Bangladesh. Originariamente l'area su cui sorge la città era una zona di acquitrini, che fu bonificata nel corso degli anni per accogliere la popolazione. Le rimanenti aree non urbanizzate, chiamate "East Kolkata Wetlands" sono state dichiarate territori di importanza internazionale dalla Ramsar Covention (1975). Il suolo è di origine soprattutto alluvionale.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Studi archeologici condotti nella cittadina di Chandraketugarh, situata 35 km a nord di Kolkata testimoniano che l'area su cui sorge la città è abitata da più di duemila anni. Alla fine del XVII secolo, i tre villaggi da cui deriva la città odierna erano governati dal Nawab del Bengala, sotto il controllo della dinastia Moghul. Questi istituì nel 1690 degli scambi commerciali con la Compagnia delle Indie Orientali, la quale creò nella zona una grande base mercantile fortificata. Nel 1712 venne completata la costruzione di Fort William sulla riva est del fiume Hooghly. Le fortificazioni vennero poi migliorate negli anni successivi a causa di attacchi da parte della flotta francese. Il Nawab Siraj ud-Daulah occupò Calcutta nel 1756 e la Compagnia delle Indie Orientali se ne riappropriò poi l'anno seguente, assumendone la piena sovranità fino al 1772. In quell'anno Calcutta divenne la capitale della Compagnia delle Indie Orientali. All'inizio del XIX secolo le aree stagnanti attorno alla città vennero drenate e l'area governativa fu trasferita lungo le rive del fiume Hooghly. Richard Wellesley, Governatore generale dell'India dal 1797 al 1805, fu responsabile dello sviluppo della città, anche dal punto di vista architettonico. A partire dal 1850 la città registrò una rapida crescita industriale, soprattutto nel settore dell'industria tessile e della juta. Questo incoraggiò la Compagnia delle Indie ad investire in modo massiccio nelle infrastrutture, con la creazione di collegamenti telegrafici e la costruzione della stazione ferroviaria di Howrah. Nel XIX secolo, con il Rinascimento del Bengala, lo stato diede un fondamentale contributo al progresso socio-culturale della società indiana, portando ad importanti cambiamenti. "Quello che il Bengala pensa oggi, l'India lo pensa domani e il resto del mondo il giorno dopo", disse Gopal Krishna Gokhale, storico leader del Movimento per l'indipendenza dell'India. Nel 1883 Calcutta ospitò la prima conferenza nazionale del Paese e gradualmente divenne il centro di organizzazioni rivoluzionarie collegate al movimento di indipendenza indiano. Assieme alle rivolte, vennero anche boicottate le merci britanniche. Tra il 1905 e il 1911, fallì un tentativo di dividere la provincia del Bengala in due zone. I tentativi armati per rovesciare il Raj Britannico giunsero al culmine quando Subhash Chandra Bose guidò l'Esercito indiano contro i britannici.

Calcutta rimase capitale dell'India fino al 1911, quando fu poi trasferita a New Delhi per via delle rivolte nazionaliste e per la posizione geografica, ritenuta troppo decentrata rispetto al resto del Paese. La città ed il suo porto furono bombardate parecchie volte ad opera delle truppe giapponesi tra il 1942 ed il 1944, nel corso della Seconda Guerra mondiale. Malgrado il tentativo disperato di formare un Bengala Unito, quando l'India guadagnò l'indipendenza nel 1947, il Bengala fu diviso: la parte occidentale andò all'India (e fu chiamata Bengala Occidentale con capitale Calcutta) mentre quella orientale si unì al Pakistan come una provincia, sotto il nome di Bengala Orientale, poi rinominato Pakistan Orientale, dando vita successivamente al Bangladesh nel 1971.

Il nome della città è stato ufficialmente cambiato in Kolkata (in bengalese: কলকাতা), foneticamente più vicino alla pronuncia bengalese, nel Gennaio 2001.

La città[modifica | modifica sorgente]

Dal censimento del 2011, il distretto di Kolkata che comprende un'area di 185 km2 aveva una popolazione di 4.496.694. La densità abitativa era di 24,306 ab/km2 , la quale è indice di una sensibile diminuzione, pari a -1.67% rispetto al decennio precedente, 2001-2011. La crescita demografica della città è stata infatti, negli ultimi anni, piuttosto bassa. L'indice di alfabetizzazione medio della città è pari all'86.31%, che è molto maggiore della media nazionale, del 74%.

L'agglomerato urbano aveva una popolazione di 14.112.536 abitanti nel 2011 e comprende numerose municipalità, villaggi, aree urbane ed è il terzo in India dopo Mumbai e Delhi. L'area metropolitana di Kolkata occupa una zona di 1,886.67 km2 e comprende 3 municipalità, 39 comuni e 24 panchayat samitis. L'agglomerato urbano comprende 72 città e 527 villaggi. Le aree suburbane nell'area metropolitana comprendono parti dei distretti seguenti: 24 Pargana Nord, 24 Pargana Sud, Howrah, Hooghly e Nadia.

Kolkata è una città multiculturale e cosmopolita. E' considerata una città sicura né più né meno quanto qualsiasi grande capitale europea. Qui, oltre a cittadini provenienti dagli altri Stati dell'India, vivono molti europei, soprattutto tedeschi, oltre a cinesi, tibetani e cingalesi.

La porzione nord della città è la più antica ed è caratterizzata da edifici risalenti al XIX secolo e vicoli stretti. Comprende le seguenti aree: Shyambazar, Shobhabazar, Chitpur, Cossipore, Baranagar, Sinthee e Dum Dum. La porzione centrale ospita il distretto centrale degli affari e comprende anche uffici governativi, giuridici ed amministrativi. Comprende B. B. D. Bagh, nota come Dalhousie Square e the Esplanade ad est; Strand Road è ad ovest. Un altro centro degli affari è l'area a sud di Park Street, che comprende strade principali quali Jawaharlal Nehru Road, Camac Street, Wood Street, Loudon Street, Shakespeare Sarani e A. J. C. Bose Road. Il Maidan è il più vasto parco situato nel cuore della città e chiamato "i polmoni di Kolkata", il quale ospita eventi sportivi e pubblici, comprende distese di prati, campi da calcio e cricket e l'ippodromo. Include Fort William, Strand Road, Khidirpur, Dufferin Road, Hooghly Bank e Chowringhee. Il maestoso Victoria Memorial e l'ippodromo sorgono al suo limite sud. Gli altri enormi parchi della città sono Central Park a Bidhannagar e Millennium Park sulla Strand Road, lungo il fiume Hooghly. La zona sud della città, invece, si sviluppò a partire dal 1947 in seguito all'ottenimento dell'indipendenza. Comprende quartieri esclusivi, quali Ballygunge, Alipore, New Alipore, Lansdowne, Bhowanipore, Tollygunge, Jodhpur Park, Lake Gardens, Golf Green, Jadavpur e Kasba. I due distretti annessi a Kolkata sono Bidhannagar, anche conosciuto come Salt Lake City nella zona nord-est della città e più ad est Rajarhat, chiamato anche New Town, che ospita i più recenti grattacieli residenziali. Negli ultimi decenni, il Settore V di Bidhannagar è diventato il fulcro degli affari, soprattutto per quanto riguarda l'informatica e le telecomunicazioni. Fort William, nella zona ovest della città, ospita il Quartier Generale dell'Esercito.

Nel 2011 Kolkata contava 48 ospedali dello Stato, sotto il controllo del Ministero della Salute del Governo del Bengala Occidentale e 366 cliniche private che forniscono alla città 27.687 posti ospedalieri. Per ogni 10.000 abitanti, ci sono 61.7 posti letto, numero superiore alla media nazionale di 9 posti letto ogni 10.000 abitanti. Dieci università mediche ed odontoiatriche sono situate nell'area metropolitana della città. Il Calcutta Medical College, fondato nel 1835 fu il primo in Asia ad insegnare la medicina moderna.

Gli sport più popolari della città sono il calcio e il cricket. Kolkata ha diverse squadre di calcio: Mohun Bagan A.C. (la più antica dell'Asia), Kingfisher East Bengal F.C., Prayag United S.C. e il Mohammedan Sporting Club. La Calcutta Football League iniziò nel 1898 ed è la coppa più antica di tutta l'Asia. Inoltre, come nel resto dell'India, il cricket è popolare e si gioca sui prati e nei campi di tutta la città. Kolkata ha una squadra vincitrice della Premier League, i Kolkata Knight Riders. Tornei e gare di cricket, calcio, badminton e carrom vengono organizzati regolarmente tra diverse città e squadre. Il Maidan ospita parecchi incontri di calcio e cricket. Il Salt Lake Stadium è il secondo stadio di calcio più grande al mondo, fino al 2010. Eden Gardens è lo stadio di cricket, costruito nel 1864 ed è il terzo stadio più grande al mondo dopo il Melbourne Cricket Ground e lo ANZ Stadium in Australia. Kolkata ha anche tre campi da golf. Il più antico è il Royal Calcutta Golf Club, il primo costruito fuori dal Regno Unito. Gli altri due sono situati al Tollygunge Club e a Fort William. Il Royal Calcutta Turf Club ospita corse ippiche e tornei di polo. Il Calcutta Polo Club è il più antico club di polo esistente del mondo. Il Calcutta South Club è la sede di tornei nazionali ed internazionali di tennis, il quale ospitò la primo torneo nazionale su prato nel 1946. Kolkata è considerata la città del rugby in India e diede il suo nome al più antico torneo, la Calcutta Cup. La Automobile Association of Eastern India, nata nel 1904 ed il Bengal Motor Sports Club promuovono gare automobilistiche e di rally nella città e nel Bengala Occidentale. La Beighton Cup, un evento organizzato dalla Bengal Hockey Association e giocato per la prima volta nel 1895 è il trofeo di hockey su prato dell'India ed è giocato sul Mohun Bagan Ground nel Maidan.

Clima[modifica | modifica sorgente]

Kolkata ha tre principali stagioni: estiva, monsonica ed invernale. L'estate dura tre mesi e va da Marzo a Maggio, con temperature attorno ai 30°C ma che sfiorano anche i 38°C a Maggio, il mese più caldo. La stagione monsonica inizia circa a Giugno e dura fino a Settembre, portando annualmente 1.582 mm di pioggia. L'inverno inizia a Novembre e dura fino a Febbraio, con un clima molto gradevole e temperature comprese fra i 9°C di Dicembre e Gennaio e i 18°C di Febbraio. La città ha 2.528 ore di luce all'anno, con una massima esposizione solare a Marzo.

Luoghi d'interesse[modifica | modifica sorgente]

Victoria Memorial[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Victoria Memorial (Calcutta).
Il Victoria Memorial

Il Victoria Memorial, ufficialmente Victoria Memorial Hall, è un edificio costruito in memoria di Vittoria, Regina del Regno Unito e Imperatrice dell'India, costruito proprio a Calcutta, che al tempo era la capitale dell'India britannica.

Squadre di calcio[modifica | modifica sorgente]

A Calcutta è stata fondata nel 1889 la prima squadra di calcio di tutta l'Asia, il Mohun Bagan, ancor oggi tra i maggiori club del paese. L'altra squadra della città è l'East Bengal Football Club, vincitore di molti campionati, di proprietà del miliardario Vijay Mallya.

Persone legate alla città[modifica | modifica sorgente]

Trasporti[modifica | modifica sorgente]

A pochi chilometri dal centro è presente l'Aeroporto Internazionale di Calcutta Netaji Subhash Chandra Bose.

Città gemellate[modifica | modifica sorgente]

Calcutta è gemellata con le seguenti città:

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ (EN) India Post, Pincode search - Kolkatta. URL consultato il 28 luglio 2008.
  2. ^ (EN) Bharat Sanchar Nigam Ltd, STD Codes for cities in West Bengal. URL consultato il 28 luglio 2008.
  3. ^ (EN) Census of India, Alphabetical list of towns and their population - West Bengal (PDF). URL consultato il 21 maggio 2008.
  4. ^ (EN) Falling Rain Genomics, Inc, Kolkata, India Page. URL consultato l'11 luglio 2008.

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