Kokand
Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
| Kokand città |
|||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
|
|||||||
| Dati amministrativi | |||||||
| Stato | |||||||
| Regione | Fergana | ||||||
| Distretto | |||||||
| Territorio | |||||||
| Coordinate | 40°32′N 70°56′E / 40.53333°N 70.93333°ECoordinate: 40°32′N 70°56′E / 40.53333°N 70.93333°E | ||||||
| Altitudine | 409 m s.l.m. | ||||||
| Abitanti | 187 226 (2006) | ||||||
| Altre informazioni | |||||||
| Fuso orario | UTC+5 | ||||||
| Localizzazione | |||||||
Kokand o Khokand o Khoqand (uzbeko Qo'qon, russo Коканд, tagiko Куканд, farsi وکند, chagatai خوقند) è una città della provincia di Fergana in Uzbekistan nella Valle di Fergana, anche nota come la città dei venti o la città del cinghiale.
Fu capitale del Khanato di Kokand e dell'Autonomia di Kokand.
La città ha sempre rappresentato il più importante nodo delle rotte mercantili della valle di Fergana, fin dai tempi della via della seta.
Siti di interesse turistico [modifica]
- Palazzo di Khudayar Khan, costruito tra il 1863-1873, uno dei più grandi e ricchi edifici dell'Asia centrale. Oggi trasformato in museo, rimangono ancora integre 19 delle sue 113 stanze.
- Yome Machit, una moschea edificata all'inizio del XIX secolo
- Madrassah di Amin Beg, costruita nel 1813
- Dakhma-I-Shokhon, necropoli di Kokan Khans dal 1830
- Museo Khamza, dedicato a Hakim Hakinzade Niyazi, primo eroe sovietico di Kokand.