Koji Kabuto

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Koji Kabuto
Koji Kabuto (Ryo Kabuto) ai comandi di Mazinga Z
Koji Kabuto (Ryo Kabuto) ai comandi di Mazinga Z
Universo Mazinga
Nome orig. 兜康二 (Koji Kabuto)
Lingua orig. Giapponese
Autore Go Nagai
Voci orig.
Voci italiane
Sesso Maschio
Etnia giapponese
Abilità pilota

Koji Kabuto (兜康二, Kabuto Kōji?) è un personaggio creato da Gō Nagai e presente in numerosi suoi lavori, sia manga che anime. In particolare compare nella trilogia anime composta dalle serie Mazinga Z (マジンガーZ Majingā Z?), Grande Mazinga (グレートマジンガー Gurēto Majingā?) e UFO Robot Goldrake (UFOロボグレンダイザー UFO Robo Gurendaizā?), nonché nel recente spin-off Mazinkaiser (マジンカイザー Majinkaizā?). Il cognome deriva dal kabuto, termine con cui anticamente in giapponese si indicava l'elmetto dei samurai, e la sua scelta vale a sottolineare come il pilota sia la testa, il cervello del robot.[1]

Scheda[modifica | modifica wikitesto]

Figlio del professor Kenzo Kabuto e fratello maggiore di Shiro, studente di liceo con una grande passione per le motociclette, a soli 16 anni viene posto alla guida del Mazinga Z, il super robot creato dal nonno Juzo Kabuto per salvare l'umanità dal Dottor Inferno (Doctor Hell), megalomane scienziato tedesco che vuole conquistare il mondo grazie ai giganteschi automi meccanici ritrovati in Grecia nell'isola di Bardos, e dallo stesso scienziato potenziati con tecnologie moderne.
Dopo due anni di guerra sconfigge il dottor Inferno, ma sconfitto a sua volta dai nemici della Terra, le Sette Armate di Mikenes che si nascondevano dietro Inferno, va negli Stati Uniti per compiere delle ricerche di ingegneria aerospaziale alla NASA, lasciando il campo al Grande Mazinga costruito dal padre e pilotato da Tetsuya Tsurugi. Dopo appena un anno, però, torna in Giappone per aiutarlo a sconfiggere una volta per tutte le forze di Mikenes con il ricostruito Mazinga Z. Trascorso un altro anno, Koji viene chiamato dall'Istituto Ricerche Spaziali del dottor Procton (Umon) per indagare con il suo prototipo TFO (Test Flying Object) su alcuni misteriosi avvistamenti di UFO avvenuti in Giappone, e si ritrova così a combattere al fianco di Goldrake contro le forze di invasione di Vega.[2]

"Crisi di identità"[modifica | modifica wikitesto]

Negli adattamenti italiani l'identità di Koji Kabuto non è resa in modo chiaro ed univoco. In Italia, infatti, è apparso prima come Alcor nella serie UFO Robot Goldrake, che è invece l'ultima della trilogia nagaiana, ma la prima trasmessa in Italia. Successivamente è apparso con il nome originale negli ultimi episodi della serie Grande Mazinga, quindi come Ryo nella serie Mazinga Z, primo capitolo della saga trasmesso per ultimo in Italia. Infine, nell'OAV spin-off Mazinkaiser, pubblicato per il mercato home video, è tornato ad avere il proprio nome originale.[3]

Tale confusione è dovuta al fatto che l'edizione italiana di Goldrake era basata su quella francese, in cui Koji era stato appunto rinominato "Alcor"; nell'edizione italiana di Mazinga Z il nome è stato invece cambiato dagli adattatori per motivi mai chiariti. Inizialmente, infatti, si è ritenuto che fosse un cambiamento derivato dall'edizione spagnola, in cui il nome del protagonista era stato cambiato in Ryo perché in spagnolo la pronucia di "Koji" sarebbe risultata equivoca. In realtà il nome del protagonista dell'edizione spagnola resta quello dell'originale giapponese.[4]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Alessandro Montosi. MAZINGA. Da Mazinga Z al Mazinkaiser: l'epopea di un guerriero robot!. Iacobelli Editore, 2008, p. 19.
  2. ^ Tutte queste vicende sono raccontate dallo stesso Koji durante l'interrogatorio cui è sottoposto dai veghiani nell'episodio cinematografico Ufo Robot Grendizer tai Gureto Majinga (UFO Robot Goldrake contro il Grande Mazinga) del 1976.
  3. ^ v. scheda del personaggio di Koji Kabuto nel booklet del dvd 03 di Ufo Robot Goldrake, edizione italiana d/visual.
  4. ^ Alessandro Montosi, op. cit., p. 47.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]