Kohsrow Vaziri

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Kohsrow Vaziri
Fotografia di {{{nome}}}
Nome Hossein Khosrow Ali Vaziri
Ring name The Great Hossein Arab
Hussien Arab
The Iron Sheik
Colonel Mustafa
Nazionalità Iran Iran
Nascita Tehran
15 marzo 1943
Residenza Fayetteville
Altezza dichiarata 183 cm
Peso dichiarato 119 kg
Allenatore Verne Gangne
Debutto 1972
Ritiro 2010
Progetto Wrestling

Hossein Khosrow Vaziri (حسین خسرو وزیری in lingua farsi; Teheran, 15 marzo 1943) è un ex wrestler iraniano. In passato ha lottato per la World Wrestling Federation (WWF) con gli pseudonimi The Iron Sheik e Colonel Mustafa.

Diventò per la prima volta campione WWF come The Iron Sheik ("lo sceicco di ferro") il 26 dicembre del 1983 quando sconfisse Bob Backlund al Madison Square Garden. Vaziri riuscì a conservare il titolo per un solo mese prima di perderlo in un match contro Hulk Hogan, il 23 gennaio 1984. Tempo dopo, The Iron Sheik collaborò con Nikolai Volkoff, dando vita al tag team The Foreign Legion, vincendo il titolo di campione del mondo di coppia WWF nel 1985 nel corso del pay-per-view WrestleMania.

Lasciò la WWF nel 1988 per passare nel 1989 alla World Class Championship Wrestling (WCCW), dove però rimase per poco tempo. Tornò alla WWF, prendendo parte al feud tra Sgt. Slaughter ed Hulk Hogan, ovvero l'ex soldato statunitense passato tra le file del nemico iracheno contro l'"eroe americano" Hulk Hogan. In questo feud interpretò la gimmick di Colonel Mustapha, un malvagio colonnello iracheno che fungeva da guida di Slaughter. Tuttavia, la WWF non ha mai detto apertamente che l'interprete della gimmick del colonnello era Vaziri.

Chiuse con la WWF alla fine del feud con Hogan; riapparve di nuovo nel 1997 come manager di The Sultan, gimmick che non lasciò traccia di sé. La sua ultima apparizione in uno show WWF/E fu a WrestleMania X-Seven, dove vinse una Battle Royal come The Iron Sheik.

Dal punto di vista squisitamente tecnico, The Iron Sheik era un maestro dei suplex, benché sia passato alla storia per la sua mossa di sottomissione, la Camel Clutch.

Nel 1987 fu arrestato nel New Jersey per possesso di marijuana e cocaina, mentre si trovava in macchina con un altro wrestler, "Hacksaw" Jim Duggan. La cosa scioccò i fans non tanto per il fatto in sé, quanto perché Vaziri si trovava in compagnia di colui che sullo schermo era uno dei suoi più acerrimi nemici, essendo stato Duggan interprete di una gimmick da filo-americano sul ring.

Inizi e wrestling amatoriale[modifica | modifica wikitesto]

Khosrow nacque a Tehran, in Iran. Da giovane si fece un nome come lottatore amatoriale mentre lavorava anche come guardia del corpo dello Shah Mohammad Reza Pahlavi e della sua famiglia.[1]

Khosrow prese parte alle Olimpiadi del 1968 come membro della squadra iraniana di lotta greco-romana.[1]

Dopo l'avventura olimpica, si trasferì negli Stati Uniti e divenne il vice-allenatore di due squadre olimpiche americane di lotta negli anni settanta. Nel 1971, vinse il titolo di campione di lotta greco-romana dell'Amateur Athletic Union.[2] Inoltre si occupò anche di allenare la squadra olimpica statunitense per le olimpiadi del 1972.

World Wrestling Federation (1983-1987, 1988, 1991-1992)[modifica | modifica wikitesto]

The Iron Sheik mentre sventola la bandiera dell'Iran

WWF World Heavyweight Championship (1983)[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1983 The Iron Sheik sconfisse il campione mondiale Bob Backlund. Il match si svolse il 26 dicembre 1983 al Madison Square Garden di New York, e Khosrow Vaziri ottenne il più grande successo della sua carriera vincendo il suo primo e unico titolo di campione del mondo WWF.

Durante il regno da campione, The Iron Sheik ebbe memorabili scontri con Backlund, Chief Jay Strongbow, Pat Patterson, e Tito Santana prima di cedere la cintura solo quattro settimane dopo averla vinta all'emergente star della federazione Hulk Hogan.[3] Iniziò quindi un violento feud con Sgt. Slaughter, durante il quale perse un celebre e sanguinoso "Boot Camp Rules Match". Successivamente Iron Sheik formerà un tag team con Nikolai Volkoff dal nome "Foreign Legion", e sotto la guida di "Classy" Freddie Blassie, i due vinceranno il WWF World Tag Team Title battendo gli U.S. Express alla prima edizione di WrestleMania.[4] Durante questo fortunato periodo in WWF, Khosrow apparve anche nel video musicale della canzone di Cyndi Lauper Goonies 'R' Good Enough come membro della Rock 'n' Wrestling Connection.[5]

Nel maggio 1987, "Hacksaw" Jim Duggan e Khosrow vennero fermati dalla polizia del New Jersey dopo uno spettacolo WWF, con l'accusa intentata a Duggan di guida in stato di ubriachezza. Dopo la perquisizione dell'auto, la polizia scoprì che Duggan era sotto gli effetti della marijuana mentre The Sheik aveva assunto forti dosi di cocaina. Piccole dosi di cocaina furono rinvenute anche all'interno della macchina. Dopo l'arresto, Duggan se la cavò con la condizionale mentre Khosrow fu posto in libertà vigilata per un anno. Il mini-scandalo che ne seguì, che fece scoprire ai fan del wrestling che due supposti acerrimi nemici sul ring erano stati trovati insieme ubriachi e drogati, portò alla fine repentina del loro feud, al licenziamento di The Iron Sheik, e alla sospensione temporanea di Duggan dalla WWF.[6][7][8][9] Nel 1988, Khosrow fece ritorno alla WWF ma il successo non fu più quello di prima e la successiva gimmick del cattivo "Colonnello Mustafa" simpatizzante iracheno durante la Guerra del Golfo, non riscosse i consensi desiderati da parte del pubblico.[10]

Altre federazioni (1987–1990)[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1987, Iron Sheik lottò per un periodo nella World Class Championship Wrestling con sede a Dallas, Texas, dove si scontrò con Matt Borne per il titolo WCWA Texas Heavyweight Championship.[11] Rimase nella compagnia solamente per qualche mese, per poi fare una fugace apparizione in AWA, dove attaccò Sgt. Slaughter durante un match, e nella World Wrestling Council di Puerto Rico. In aggiunta riprese il feud con Slaughter e si alleò con il Col. Debeers. Il suo principale avversario dell'epoca era Tony Atlas, con il quale combatté sia in WCCW che in WWC.[12]

Nel 1989, lottò per breve tempo anche nella National Wrestling Alliance, scontrandosi con Sting per il NWA World Television Championship. Lo sceicco se ne andò dalla federazione dopo circa un anno e mezzo, senza aver riportato particolari successi.[13]

Circuito indipendente (1993–1994)[modifica | modifica wikitesto]

Iron Sheik lottò in diverse federazioni regionali, partecipando anche ad un tour in Nigeria nel 1994, promosso da Chris Adams e co-sponsorizzato dalla Pepsi, al quale presero parte ex stelle della WWF come Jimmy Snuka, Greg Valentine, e Demolition Ax.

The Iron Sheik fu anche il secondo campione della Century Wrestling Alliance di "Boston Bad Boy" Tony Rumble, vincendo il titolo da Tommy Dreamer a Burlington, Vermont il 21 marzo 1993, cedendo poi la cintura a Vic Steamboat il 23 ottobre seguente a Wakefield, Massachusetts.

Apparizioni sporadiche (1996–presente)[modifica | modifica wikitesto]

Vaziri nel 2009

Alla fine del 1996, Iron Sheik collaborò con il suo vecchio rivale di un tempo Bob Backlund per far da manager al wrestler The Sultan, ma The Sultan fu estromesso poco tempo dopo dalla WWF a causa di un controllo anti-doping da lui fallito.

Il 1º aprile 2001, a WrestleMania X-Seven, The Iron Sheik è uscito vittorioso dalla "Gimmick Battle Royal", un match che vedeva coinvolte altre leggende WWF degli anni ottanta e novanta. Iron Sheik fu designato vincitore dai vertici della federazione, perché a causa di cattive condizioni di salute, non sarebbe stato possibile eliminarlo buttandolo fuori dalla terza corda. Invece di essere fischiato come heel, la vittoria dello sceicco di ferro venne accolta dalle ovazioni del pubblico.

Nel 2005, Iron Sheik è stato introdotto nella WWE Hall of Fame dal suo vecchio nemico (sul ring), Sgt. Slaughter.[14] Durante la puntata di Raw del 10 marzo 2008, andarono in onda i rematch di famosi incontri delle passate edizioni di WrestleMania. Iron Sheik apparve insieme a Nikolai Volkoff per scontrarsi con gli U.S. Express (remake del loro match alla prima WrestleMania nel 1985). Prima che l'incontro potesse avere inizio, i contendenti furono interrotti da Jillian Hall, che entrò sul ring per cantare Born in the USA di Bruce Springsteen.

L'ultimo match ufficiale di Iron Sheik si è tenuto a MWF Soul Survivor VI, il 24 aprile 2010, a Melrose, MA, dove lottò in coppia con "Black Machismo" Jay Lethal sconfiggendo "Stalker" Dylan Kage (con Paul Bearer). La vittoria arrivò quando The Sheik sottomise Kage con la sua Camel Clutch. Iron Sheik è attualmente ancora attivo come manager nella MWF.

Nel wrestling[modifica | modifica wikitesto]

Mossa finale[modifica | modifica wikitesto]

Mosse caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]

Manager[modifica | modifica wikitesto]

Titoli e riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

  • International Association of Wrestling
    • IAW Heavyweight Championship (1)
    • IAW Tag Team Championship (3) – con Brian Costello
  • NWA 2000
    • NWA 2000 American Heritage Championship (1)
  • Pro Wrestling Illustrated
    • PWI lo ha classificato alla posizione numero 134 nella lista dei migliori 500 wrestler singoli dei "PWI Years" nel 2003
    • PWI lo ha classificato alla posizione numero 96 nella lista dei migliori 100 tag team dei "PWI Years" (insieme a Nikolai Volkoff) nel 2003

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Ellison, Lillian, The Fabulous Moolah: First Goddess of the Squared Circle, ReaganBooks, 2003, p. 163, ISBN 978-0-06-001258-8.
  2. ^ http://image.aausports.org/sports/wrestling/results/past_results/greco_roman.pdf
  3. ^ [1] [collegamento interrotto]
  4. ^ [2] [collegamento interrotto]
  5. ^ Ellison, Lillian, The Fabulous Moolah: First Goddess of the Squared Circle, ReaganBooks, 2003, p. 173, ISBN 978-0-06-001258-8.
  6. ^ Iron Sheik Wrestleinfo
  7. ^ WrestleView.com - Jim Duggan FAQ
  8. ^ 4w-Online
  9. ^ CANOE - SLAM! Sports - Wrestling - RVD suspended 30 days
  10. ^ World Wide Wrestling Federation / WWF / WWE, Pwchronicles.com. URL consultato il 2 agosto 2010.
  11. ^ Online World of Wrestling
  12. ^ Online World of Wrestling
  13. ^ Online World of Wrestling
  14. ^ WWE: Superstars > Hall of Fame > The Iron Sheik > Bio
  15. ^ Jimmy Hart profile, Online World of Wrestling. URL consultato il 4 settembre 2009.

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