Kohaku

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Kohaku
Kohaku, nell'episodio 158 dell'anime.
Kohaku, nell'episodio 158 dell'anime.
Universo Inuyasha
Nome orig. 琥珀 (Kohaku)
Lingua orig. Giapponese
Autore Rumiko Takahashi
Studio Kyoto Animation
Editore Shogakukan
1ª app. *Episodio 24
  • Volume 06, capitolo 24
1ª app. in Shonen Sunday
Editore it. Star Comics
Voce orig. Akiko Yajima
Voci italiane
Specie umana
Sesso Maschio
Etnia Giapponese
Data di nascita sconosciuta
Affiliazione Gruppo di Naraku, Gruppo di Sesshomaru
Parenti
  • Sango (sorella maggiore)
  • capo degli sterminatori (padre naturale, deceduto)
  • madre (deceduta)
  • Shako (nonno paterno, deceduto)
  • Miroku (cognato)
  • Due nipotine
  • Un nipotino

Kohaku (琥珀?) è un personaggio immaginario e uno dei principali protagonisti della serie manga e anime Inuyasha, creato dall'autrice giapponese Rumiko Takahashi. È il giovane figlio del capo del clan degli Sterminatori di demoni (妖怪退治屋 Yōkai taijiya?) e fratello minore di Sango. Il suo nome in giapponese significa Ambra, una resina particolare di un fossile che si può trovare solo in alte montagne.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Il demone ragno[modifica | modifica sorgente]

Kohaku è già alla sua età un ottimo combattente, ma poco esperto, il padre decide di assegnargli finalmente una missione vera contro il suo primo demone; all'inizio è titubante soprattutto nel pensare di affrontare demoni giganteschi a forma di ragno, sua sorella però gli spiega che in genere i demoni più pericolosi sono quelli che hanno un aspetto umano. Proprio nella prima missione Kohaku ed il suo clan composto dai più valenti sterminatori (tra cui Sango) devono uccidere un demone ragno che infesta un castello. Kohaku appena tenta di far ciò per cui è stato assoldato, viene preso sotto il controllo del vero demone ragno che aveva preso possesso del corpo del Re (il tutto architettato da Naraku), con il quale fa uccidere tutti i suoi compagni e suo padre, e ferisce Sango. A questo punto il Re ordina l'uccisione dei due fratelli, e colpiti dalle frecce rimangono sdraiati a terra con il sangue sgorgante dalle loro ferite. Kohaku però essendo troppo debole muore a differenza della sorella che sopravvive.[1]

La possessione[modifica | modifica sorgente]

Dopo alcuni capitoli, Naraku lo riporta in vita, utilizzando il potere di un frammento della sfera dei quattro spiriti (con cui viene mantenuto in vita), per usarlo come un burattino, cancellandogli la memoria e utilizza il legame con la sorella per sporcare la sfera di odio e rancore, cercando di farli uccidere a vicenda.[2] Nonostante i colpi di Kohaku inflittele, alla fine Sango non riesce ad ucciderlo sotto lo stupore di Naraku. Solo l'intervento di Inuyasha, Miroku e Kagome salva la situazione, ma Naraku riesce a fuggire portandosi Kohaku ormai ridotto ad un burattino.[3]

La fuga[modifica | modifica sorgente]

Dopo un po' di tempo, Kohaku si ritrova disperso e ricorda solo il volto di Naraku che gli intima di non essergli più utile e che perciò può ucciderlo e la scomparsa del castello del daimyo Hitomi Kagewaki. Perciò capisce di essere fuggito, però i demoni al servizio di Naraku lo inseguono per recuperare il frammento della sfera posto tra il suo collo e la spalla ma l'intervento di Sango e gli altri lo salvano. Kohaku non ricorda nulla di sua sorella, anche se sente l'esistenza di qualcosa che non vuole assolutamente ricordare.[4] Inuyasha è convinto che in realtà sia tutta una trappola di Naraku e litiga con Sango, a quel punto una moltitudine di demoni appresso a Kagura attaccano la postazione di Kohaku, la demone dice che Naraku vuole solo il frammento ed è perciò disposto a restituire il cadavere. Sango ovviamente non ci sta e attacca i demoni assieme ad Inuyasha (quest'ultimo in questo periodo ha Tessaiga appesantita), Kohaku nel frattempo fugge dalla cascina in cui era nascosto perché capisce che sta mettendo in pericolo la vita della ragazza. Kagome lo segue, e nel frattempo Miroku utilizza il vortice del vento per togliere di mezzo tutti i demoni risucchiando anche i Saimyosho finendo per avvelenarsi.

Inuyasha invece viene intercettato da un simulacro di Naraku che gli fa perdere tempo (quest'ultima scena è presente solo nel manga). Proprio come aveva intuito il mezzodemone si trattava di una trappola. Mentre Kagome e Kohaku ancora inseguiti da i demoni sono nascosti in una caverna, il ragazzo sente la voce di Naraku che gli ordina di uccidere Kagome poiché i suoi poteri paragonabili a quelli di Kikyo sono una minaccia per lui. Kohaku di nuovo sotto possessione ferisce la ragazza al braccio (Kagome però in seguito racconterà che Kohaku sembrava trattenersi dal farlo, segno che c'è ancora volontà nella sua mente). Sango vedendo Kagome ferita capisce che non c'è modo di far tornare normale suo fratello, perciò lo affronta e dopo averlo bloccato decide di ucciderlo per poi togliersi la vita, Inuyasha però interviene e ferma il gesto estremo di Sango, Kagura allora ne approfitta per portare via Kohaku, ma prima di andarsene avverte il gruppo di Inuyasha che se Kohaku dovesse ricordare di aver sterminato il suo clan morirebbe per il dolore.

Naraku chiede a Kohaku se vuole ricordare ciò che ha fatto, ma il ragazzo al minimo contatto con quegli orrendi ricordi si rifiuta, così il mezzodemone gli cancella nuovamente la memoria, tuttavia Kohaku mantiene incredibilmente nella sua mente il volto sofferente della sorella.[5]

Il rapimento di Rin[modifica | modifica sorgente]

Dopo molte vicissitudini Kohaku ricompare, questa volta Naraku gli ha commissionato di tenere Rin prigioniera in una cascina circondata da i demoni. Rin come al suo solito si mostra molto socievole e fa in un certo senso amicizia con il ragazzo[6] finché Naraku a seguito della sua sconfitta nella lotta con Inuyasha e Sesshomaru al suo castello, gli ordina di uccidere Rin e poi di attaccare Sesshomaru, riprendendolo di nuovo sotto la sua possessione, con lo scopo di farlo scontrare con Inuyasha. Sesshomaru con un guizzo velocissimo afferra Kohaku per il collo con l'intenzione di ucciderlo, ma rendendosi conto che il ragazzo non prova né paura né alcun tipo di emozione, capisce che è sotto il controllo di Naraku, perciò lo lascia andare spiegando di non voler prendere parte in nessun modo alle sue macchinazioni. Kohaku fugge ancora una volta portato via da Kagura.[7]

Squadra dei sette[modifica | modifica sorgente]

Apparentemente sembra proprio che sia Kohaku (sotto ordine di Naraku) a riportare in vita i sette mercenari poiché si vede lui vicino alla tomba con 7 frammenti della sfera. Il primo dei sette Kyokotsu si trova nei boschi vicino a Kohaku mentre gli trasmette l'ordine da eseguire, il mercenario però cerca di uccidere lo sterminatore per prendersi il frammento, ma Kohaku molto abilmente schiva il colpo e gli trancia un braccio, che però il non-morto si riattacca grazie al potere del suo frammento.[8]

Durante l'attacco di Jakotsu, Kohaku incontra sua sorella, in lui è ancora presente il suo volto, tuttavia non avendo ricordi fugge via (questa scena è presente solo nell'anime).[9] In seguito Kohaku entra dentro la barriera spirituale del monaco Hakushin che circonda il monte Hakurei, e qui viene visto da Rin, che però non dice nulla a Sesshomaru per paura che lo uccida. In seguito Rin seguendo Kohaku si perde nei meandri dell'Hakurei scorgendo alcuni demoni ma Kohaku per proteggerla la porta fuori dal monte. Grazie a questo Sesshomaru capisce che Naraku è nascosto proprio all'interno del monte in un luogo dove non giunge il flusso purificatore della barriera.[10]

Mentre Sango e Miroku esaminano il monte, si perdono in una cava, allora Kohaku li aiuta ad uscire senza farsi scoprire utilizzando un mantello luminescente di corallo attirandoli fuori.[11] Dopo la morte di Bankotsu, quindi della squadra dei sette, e con la caduta della barriera di Hakushin, Naraku ricompare con il nuovo corpo. Nel frattempo Kanna e Kohaku si apprestano a lasciare la montagna, e Kanna parlando con Kohaku fa una previsione, dicendo che la "situazione" avrebbe presto avuto inizio, ma sarebbe finita in poco tempo.[12]

Il crudele riabbraccio[modifica | modifica sorgente]

A Kohaku questa volta viene ordinato di intrufolarsi in un castello, dove lo sterminatore viene ben accolto degli uomini, la situazione inoltre gli sembra famigliare. Dopo l'attacco della Principessa Abi il castello cade, e Kohaku salva alcuni uomini rinchiudendoli in un posto, mentre dopo si schiera a difesa della Regina[13], ma improvvisamente Naraku lo possiede e gli ordina di difendere il bambino (il figlio di Naraku) e di uccidere tutti gli uomini a protezione, così Kohaku esegue. Quando arriva Sango, Kohaku, torna in sé e impazzisce, portato via da Kagura, finalmente gli ritorna la memoria di chi era, e di ciò che ha fatto anche dopo la possessione di Naraku, il dolore è così forte che Kohaku tenta di suicidarsi ma Kagura riesce a ripescarlo sulla sua piuma. Lo sterminatore dice che morire non gli importa, e che a costo della sua stessa vita ucciderà Naraku per vendicare i suoi compagni.[14]

Kohaku così finge di essere ancora sotto il controllo di Naraku, e grazie a Kagura scopre il punto debole del suo padrone, cioè il suo cuore che risiede nel bambino. Hakudoshi assieme a Kohaku, ruba lo zaino dello Zushinezumi dopo averlo fatto uccidere dallo sterminatore. Questo zaino magico se aperto genera topi demoniaci all'infinito che non possono essere distrutti se non annientando lo stesso zaino. I topi famelici usciti dallo zaino invandono tutti i villaggi uccidendo chiunque capiti a tiro.[15] Lo scopo di questa mossa di Hakudoshi è quello di far uscire allo scoperto Kikyo, quando però il ragazzo bianco va via, Kohaku vorrebbe chiudere lo sportello per fermare tale atrocità, ma si rende conto di essere sorvegliato dai Saimyosho (gli insetti velenosi), a quel punto arriva Sango che credendo sia opera del fratello si infuria, Kohaku d'altra parte è costretto a combattere e proteggere lo zaino. I topi però assalgono i due sterminatori che vengono salvati per miracolo, Kohaku allora con grande dolore è costretto a fuggire senza rivelare la verità alla sorella rendendosi conto di essere anche sorvegliato da Hakudoshi.[16]

Il tradimento[modifica | modifica sorgente]

Kohaku distrugge gli Shikigami Kocho e Asuka di Kikyo, quest'ultima capisce però che la mente dello sterminatore in realtà non è davvero posseduta. In seguito gli viene ordinato di distruggere tutti i parassiti che infestevano il paese, poiché Naraku aveva raggiunto lo scopo di rubare la Fuyoheki (la gemma anti aura) per poi consegnarla al bambino.[17] Kohaku e Kagura scoprono come individuare la Fuyoheki e quindi il bambino con dei cristalli di aura di Gakusanjin, allora lo sterminatore si decide a rivelare il suo tradimento a Kagura in modo da avere più chance di uccidere Naraku (questa scena è stata tagliata nell'anime per questioni di tempo, e quindi presente solo nel fumetto).[18] Dopo alcune peripezie Kagura sottomessa da Moryomaru ha l'ordine di uccidere Kohaku e prendere il suo frammento. Kohaku gli prega di non farlo perché vuole assolutamente vendicare i suoi compagni, Kagura improvvisamente decide di proteggere Kohaku dicendogli di fuggire (dopo aver distrutto il cristallo di aura) ma Hakudoshi ha visto la scena di nascosto e tenta di colpire il ragazzo, ma Kagura si frappone e lo fa fuggire. Kohaku allora viene inseguito da Moryomaru (con all'interno il bambino), viene però salvato da Sango e gli altri.[19]

Kikyo e Sesshomaru[modifica | modifica sorgente]

Finalmente il ragazzo rivela di aver recuperato la memoria, ma poi, per volere del frammento nella sua schiena (dopo la fusione dell'anima di Midoriko con Kikyo), il ragazzo decide di seguire la sacerdotessa Kikyo e usare la sua vita come mezzo per purificare a morte Naraku.[20] Dopo una trappola di Naraku, Kikyo viene inquinata rimanendo poi uccisa, e Kohaku perde la protezione di Kocho e Asuka venendo attaccato da Byakuya dei Miraggi, e sarebbe morto se non fosse intervenuto Sesshomaru.[21] Da quel momento Kohaku segue il demone cane assieme a Rin e Jaken. Quando Sesshomaru tenta di potenziare la Meido Zangetsuha, Kohaku finisce negli inferi e rimane in vita solo grazie al potere del frammento. Quando escono, la Madre di Sesshomaru gli spiega che essendo stato riportato in vita da Naraku dopo essere morto, lui non potrà tornare in vita con il potere di Tenseiga, poiché questo potere non può aver effetto se la persona è già tornata in vita una volta.[22]

Durante un'assenza di Sesshomaru, Naraku ne approfitta per attaccare Kohaku e prendersi il frammento nella sua schiena, che rappresenta l'ultimo tassello mancante della Sfera dei Quattro Spiriti. Kohaku riesce a scappare, inoltre la luce lasciata da Kikyo nel suo frammento è mortale per Naraku, che quindi non può toccarlo, e perciò deve prima riuscire ad inquinarlo. Dopo un lungo inseguimento, per Kohaku sembra la fine, ma arriva Sango, tuttavia ormai il frammento è inquinato e Kohaku viene di nuovo posseduto da Naraku tentando di colpire la sorella, questa volta però il ragazzo rimane cosciente, Sango stanca lancia il suo nuovo Hiraikotsu (dopo averlo riparato da Yakurodokusen) e mette in fuga il demone grazie al nuovo potere del boomerang di ossa.[23] Il frammento di Kohaku viene purificato da Kagome, però lo sterminatore decide di continuare a seguire Sesshomaru perché è convinto che lui possa uccidere Naraku.

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Naraku fa uscire dalla sfera Magatsuhi che si lancia subito a prendere il frammento senza badare troppo alla presenza di Sesshomaru. Il solo tocco dei tentacoli sul suo frammento, non solo non purifica Magatsuhi, venendo anzi inquinato, ma il ragazzo perde i sensi, e Kagome privata dei suoi poteri sempre da Magatsuhi non può purificare il suo frammento.[24] Dopo 10 giorni, Magatsuhi prende possesso del corpo di Kohaku accorgendosi che è proprio il frammento a tenere in vita lo sterminatore. Dopo il combattimento, Magatsuhi rivela che Kohaku da quando ha perso i sensi rivive in continuazione i suoi terribili ricordi e che quindi finirà col morire dal dolore. Kohaku mentre rivive i suoi ricordi drammatici scorge una luce, quella di Kikyo, e ritorna in sé, espellendo Magatsuhi dal suo corpo (grazie al potere di Kikyo)[25], a questo punto arriva Sesshomaru che lo sconfigge senza però riuscire a distruggerlo definitivamente. Naraku interviene e rapisce Kagome allora Kohaku gli chiede di lasciarla andare in cambio del suo frammento, in realtà però lo sterminatore colpisce il mezzodemone utilizzando una freccia che conserva il potere di Kagome unito a quello del frammento di Kohaku con il potere di Kikyo, e così riesce a devastare Naraku.

Kohaku finalmente decide di mantenere la sua vita e affrontare il passato, ma un frammento di carne di Naraku rimasto nei paraggi gli estrae il frammento che si ricongiunge alla Sfera dei Quattro Spiriti completandola, ed il ragazzo, la cui vita era sostenuta dal frammento della sfera, muore apparentemente. Dopo le lacrime di Sango e di tutto il gruppo, Kohaku apre gli occhi, infatti la luce di Kikyo invece di andare a colpire la sfera, è rimasta nel corpo mantenendolo così in vita.[26]

Nello scontro finale, Kohaku assieme a Shippo e Jaken entra nel corpo di Naraku usando Ah-Un.[27] Dopo la morte di Naraku passano tre anni, e Kohaku è diventato un esperto sterminatore e lo si vede andare da Totosai a ritirare una versione potenziata della sua Kusarigama (curiosamente l'arma è molto simile a quella che aveva generato Magatsuhi quando possedeva il suo corpo).[28]

Carattere e altri particolari[modifica | modifica sorgente]

Kohaku è d'animo gentile e nobile, infatti, in molte occasioni si mostra clemente con la sorella. Nonostante Naraku gli abbia cancellato la memoria, a tratti riaffiorano in Kohaku i suoi sentimenti per la sorella.

In un episodio riempitivo del cartone animato vengono mostrate delle scene di Kohaku e Sango quando erano ancora dei bambini.[29]

Quando Kohaku è posseduto, gli occhi sono privi di pupilla e non ha alcuna coscienza di ciò che fa, mentre quando esegue gli ordini senza essere posseduto, pur essendo privo di memoria, mantiene il suo carattere di animo gentile.

Esiste un unico tema musicale di Kaoru Wada dedicato a Kohaku intitolato Kohaku no Omokage (琥珀の面影 lett. Una traccia di Kohaku?) presente nella seconda collection delle OST di Inuyasha.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Episodio 24 dell'anime "Gli sterminatori di demoni, l'arrivo di Sango".
  2. ^ Episodio 29 dell'anime "L'agonia di Sango e la vita di Kohaku".
  3. ^ Episodio 30 dell'anime "Tessaiga contro il castello di Naraku".
  4. ^ Episodio 49 dell'anime "La memoria perduta di Kohaku".
  5. ^ Episodio 50 dell'anime "Il suo volto non vuol lasciare il mio cuore".
  6. ^ Episodio 80 dell'anime "Il rapimento di Rin".
  7. ^ Episodio 81 dell'anime "La scomparsa di Naraku".
  8. ^ Episodio 102 dell'anime "Il flagello dei lupi".
  9. ^ Episodio 103 dell'anime "La squadra dei sette".
  10. ^ Episodio 111 dell'anime "Scontro finale".
  11. ^ Episodio 116 dell'anime "Conflitto di anime".
  12. ^ Episodio 123 dell'anime "Il nuovo Naraku".
  13. ^ Episodio 152 dell'anime "Il protettore".
  14. ^ Episodio 153 dell'anime "Crudele riabbraccio".
  15. ^ Episodio 158 dell'anime "La corsa dei topi".
  16. ^ Episodio 159 dell'anime "La decisione di Kohaku e il cuore di Sango".
  17. ^ Episodio 165 dell'anime "Una minaccia per Naraku".
  18. ^ Vol. 34 (45 italiano) del manga cap. 336 "Gakusanjin".
  19. ^ Episodio 168 dell'anime "Naraku no shinzou".
  20. ^ Episodio 169 dell'anime "Kagura no kaze".
  21. ^ Episodio 174 dell'anime "Azusa yama no reibyou".
  22. ^ Episodio 176 dell'anime "Meikai no Sesshomaru".
  23. ^ Episodio 181 dell'anime "Naraku no Tsuigeki".
  24. ^ Episodio 184 dell'anime "Magatsuhi no janen".
  25. ^ Episodio 186 dell'anime "Kohaku no kakera".
  26. ^ Episodio 187 dell'anime "Shikon no Tama ga kanseisuru toki".
  27. ^ Episodio 189 dell'anime "Naraku: Yami no wana".
  28. ^ Episodio 193 dell'anime "Ashita e".
  29. ^ Episodio 163 dell'anime "Il giardino segreto".

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]