Koščej

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Koščej
Koščej disegnato da I. Ja. Bilibin
Koščej disegnato da I. Ja. Bilibin
Saga mitologia slava
Nome orig. Кощей (Koščej)
Lingua orig. Russo
Sesso Maschio

Kašèj o Koščej l'immortale in russo: Кощей Бессмертный? è un personaggio malvagio della mitologia slava normalmente rappresentato da un uomo anziano, emaciato, dall'aspetto sgradevole, ricchissimo ma molto avaro, che cerca sempre di concupire qualche giovane ragazza. Il passatempo preferito di Koščej è custodire e ammirare il suo oro nei bauli. È detto «l'immortale» perché non può essere ucciso se non viene prima distrutta la sua anima che però il vecchio satiro tiene separata dal corpo e ben nascosta dentro un ago, all'interno di un uovo, dentro un'anitra che sta dentro una sacca di pelle, che sta dentro una cesta di ferro sepolta ai piedi di una grande quercia nella favolosa isola di Bujan in mezzo al vasto oceano. Nella lingua russa parlata si dice «magro come Koščej» oppure «avaro come Koščej».

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]