Klebelsbergite

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Klebelsbergite
Peretaite-Klebelsbergite-Stibnite-290505.jpg
Classificazione Strunz VI/B.02-10
Formula chimica Sb3+4O4(OH)2(SO4)
Proprietà cristallografiche
Gruppo cristallino  
Sistema cristallino rombico
Classe di simmetria  
Parametri di cella a = 11.279, b = 14.909, c = 5.7648, Z = 4; V = 969.40 Den(Calc)= 4.67
Gruppo puntuale mm2
Gruppo spaziale P ca21
Proprietà fisiche
Densità 3,5-4 g/cm³
Durezza (Mohs) 4,67
Sfaldatura perfetta secondo alcuni[1] assente secondo altri[2]
Frattura fragile
Colore incolore, giallo arancio, giallo scuro, bianco, giallo chiaro, giallo scuro
Lucentezza vitreo
Opacità trasparente
Striscio bianco
Diffusione raro
Si invita a seguire lo schema di Modello di voce - Minerale

La klebelsbergite è un minerale che deve il sui nome al geologo Raimund von Klebelsberg di Bressanone.

Indice

[modifica] Abito cristallino

Aciculare, raggiato, in croste.[3]

[modifica] Origine e giacitura

In giacimenti di antimonio.[2]

[modifica] Forma in cui si presenta in natura

In cristalli aghiformi o in masserelle incrostate.[3]

[modifica] Luoghi di ritrovamento

[modifica] Note

  1. ^ info dal sito di webmineral.com
  2. ^ a b c Carlo Maria Gramaccioli, Klebelsbergite in "Il magico mondo dei minerali dalla A alla Z", vol. II, pag. 537, Alberto Peruzzo editore (1988), Novara
  3. ^ a b Dalla foto in: Carlo Maria Gramaccioli, Klebelsbergite in "Il magico mondo dei minerali dalla A alla Z", vol. II, pag. 537, Alberto Peruzzo editore (1988), Novara

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