Kitfo

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Kitfo
Il kitfo con niter kibbeh, ayib, enjera, awaze, mitmita
Il kitfo con niter kibbeh, ayib, enjera, awaze, mitmita
Origini
Altri nomi ketfo
Luoghi d'origine Eritrea Eritrea
Etiopia Etiopia
Dettagli
Categoria secondo piatto
Ingredienti principali carne di manzo, mitmita
Varianti Gored gored
 

Il kitfo (in lingua amarica ክትፎ, talvolta citato come ketfo, è un piatto tradizionale della cucina etiopica.

Si compone di carne di manzo cruda tritata e poi marinata in mitmita, una miscela di piccante peperoncino e di spezie a base di polvere di niter kibbeh e burro chiarificato aromatizzato con infusi di erbe e spezie. Il termine deriva dalla radice KTF delle lingue semitiche dell'Etiopia, che significa "tagliare finemente, tritare".

Il kitfo poco cotto è conosciuto come kitfo leb leb.[1] Il kitfo può essere servito come contorno, o mescolato a formaggio dolce e cotto su foglie di vedrura. In molte parti d'Etiopia, il kitfo è servito con injera, una focaccia a base di teff, anche se nella tradizionale della cucina guraghé, si usa il kocho , un pane spesso fatto con l'ensete. Una foglia di ensete viene spesso usata come guarnizione del piatto. Sebbene non sia considerata una prelibatezza, il kitfo è generalmente tenuto in grande considerazione.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Mesfin, D.J. Exotic Ethiopian Cooking, Falls Church, Virginia: Ethiopian Cookbooks Enterprises, 2006, pp.124, 129.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

cucina Portale Cucina: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di cucina