Kiss Me Kiss Me Kiss Me

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Kiss Me, Kiss Me, Kiss Me
Artista The Cure
Tipo album Studio
Pubblicazione Maggio 1987
Durata 74 min : 31 s (CD) / 76 min: 55 sec (LP)
Dischi 1 (CD) / 2 (LP)
Tracce 17 (CD) / 18 (LP)
Genere[1] Alternative rock
Gothic rock
Post-punk
College rock
Dance rock
Etichetta Fiction Records
Produttore Dave Allen, Robert Smith
Note Ripubblicato nel dicembre 1987 con un terzo LP contenente le b-sides e nell'agosto 2006 in versione rimasterizzata con un CD bonus
Certificazioni
Dischi d'oro 2 (1 Regno Unito Regno Unito,
1 Stati Uniti Stati Uniti)
Dischi di platino 1 Stati Uniti Stati Uniti
The Cure - cronologia
Album successivo
(1989)
Recensioni professionali
Recensione Giudizio
Allmusic 4/5 stelle[2]
Ondarock 7.5/10 stelle[3]
Pitchfork Media 9.4/10 stelle[4]
Rolling Stone 4/5 stelle[5]
Piero Scaruffi 6.5/10 stelle[6]
Robert Christgau B [7]

Kiss Me, Kiss Me, Kiss Me è il titolo del settimo album di studio della band inglese The Cure, pubblicato il 5 maggio 1987.

È il secondo album dei The Cure a raggiungere la top 20 dell'Hit parade ufficiale italiana (13º posto), collocandosi al 54º posto fra gli album più venduti complessivamente nel 1987.

Il disco[modifica | modifica sorgente]

Questo disco catapulta i Cure all'interno del mainstream, sia europeo che americano, raggiungendo anche punte di isteria collettiva, come testimonia il viaggio compiuto all'inizio del 1987 dalla band in Sudamerica per alcuni concerti, in cui l'eccitazione di massa ha portato a veri e propri tumulti nelle vicinanze e persino all'interno degli stadi che ospitavano i concerti.

Kiss Me Kiss Me Kiss Me rappresenta una continuazione della vasta esplorazione musicale cominciata col precedente The Head on the Door. Al suo interno sono presenti le più diverse ispirazioni: il jazz (Hot Hot Hot!!!), la psichedelia (If Only Tonight We Could Sleep), il pop (Catch per citarne una) e il rock più serio e impegnato (The Kiss e Fight). A proposito di quest'ultima traccia, è significativa una citazione di Robert Smith:

« Fight è la canzone più strana che i Cure abbiano mai fatto. È come un inno... è la prima cosa che io abbia mai cantato che suggerisca l'idea che la gente dovrebbe alzarsi e fare qualcosa. Pornography era l'opposto. Non mi sarei mai sognato di fare una canzone come Fight ["Combatti" in italiano], allora. Give In ["Arrenditi"] sarebbe stato un titolo più adatto.[8] »
(Robert Smith)

A questo album, inoltre, al contrario del passato, hanno collaborato letteralmente tutti i membri della band: infatti Icing Sugar e The Perfect Girl provengono da idee di Simon Gallup, Like Cockatoos, Fight e The Snakepit da Porl Thompson e Boris Williams e A Thousand Hours da Lol Tolhurst.[8]

Anche questo album è considerato tra i migliori della loro produzione, proprio per la sua vastità di espressione, ed inaugura un periodo in cui i Cure hanno coniugato una qualità musicale criticamente riconosciuta con la notorietà mondiale, arrivando infatti fino al disco di platino in America.

Tracce[modifica | modifica sorgente]

Tutte le canzoni sono di Smith (testi) - Smith, Gallup, Thompson, Williams, Tolhurst (musiche).

Lato 1
  1. The Kiss - 6:17
  2. Catch - 2:42
  3. Torture - 4:13
  4. If Only Tonight We Could Sleep - 4:50
Lato 2
  1. Why Can't I Be You? - 3:11
  2. How Beautiful You Are - 5:09
  3. The Snakepit - 6:56
  4. Hey You!!! - 2:21 (esclusa dalla versione CD)
Lato 3
  1. Just Like Heaven - 3:30
  2. All I Want - 5:18
  3. Hot Hot Hot!!! - 3:32
  4. One More Time - 4:29
  5. Like Cockatoos - 3:38
Lato 4
  1. Icing Sugar - 3:48
  2. The Perfect Girl - 2:33
  3. A Thousand Hours - 3:21
  4. Shiver and Shake - 3:26
  5. Fight - 4:26

Una ristampa inglese in edizione limitata del dicembre 1987 comprendeva un terzo LP, contenente le B-sides dei singoli:

  1. A Japanese Dream - 3:27
  2. Breathe - 4:48
  3. A Chain Of Flowers - 4:51
  4. Sugar Girl - 3:13
  5. Snow In Summer - 3:26
  6. Icing Sugar (New Mix) - 3:20

Durata: 23:05

Formazione[modifica | modifica sorgente]

The Cure
Altri musicisti

Singoli[modifica | modifica sorgente]

  • Why Can't I Be You? (aprile 1987). B-sides: A Japanese Dream, Six Different Ways (live), Push (live)
  • Catch (giugno 1987). B-sides: Breathe, A Chain Of Flowers, Kyoto Song (live), A Night Like This (live)
  • Just Like Heaven (ottobre 1987). B-sides: Snow In Summer, Sugar Girl
  • Hot Hot Hot!!! (gennaio 1988). B-sides: Hot Hot Hot!!! (extended remix) , Hey You!!! (remix), Hey You!!! (extended remix)

Deluxe Edition[modifica | modifica sorgente]

L'8 agosto 2006 viene pubblicata dalla Rhino Records una versione rimasterizzata dell'album con l'aggiunta di un secondo disco, Rarities 1986 – 1987. Ecco di seguito la tracklist:

  1. The Kiss (RS Home demo 3/86) (instrumental) - 3:40
  2. The Perfect Girl (Beethoven St. Studio demo 6/86) (instrumental) - 3:26
  3. Like Cockatoos (Beethoven St. Studio demo 6/86) (instrumental) - 2:11
  4. All I Want (Beethoven St. Studio demo 6/86) (instrumental) - 3:33
  5. Hot Hot Got!!! (Beethoven St. Studio demo 6/86) (instrumental) - 3:49
  6. Shiver and Shake (Jean Costas Studio demo 8/86) (instrumental) - 2:55
  7. If Only Tonight We Could Sleep (Jean Costas Studio demo 8/86) (instrumental) - 3:16
  8. Just Like Heaven (Jean Costas Studio demo 8/86) (instrumental) - 3:26
  9. Hey You!!! (Jean Costas Studio demo 8/86) (instrumental) - 2:32
  10. A Thousand Hours (Miraval Studio guide vocal/rough mix 10/86) - 3:27
  11. Icing Sugar (Miraval Studio guide vocal/rough mix 10/86) - 3:20
  12. One More Time (Miraval Studio guide vocal/rough mix 10/86) - 4:36
  13. How Beautiful You Are (Live bootleg - County Bowl Santa Barbara 7/87) - 5:22
  14. The Snakepit (Live bootleg - County Bowl Santa Barbara 7/87) - 7:30
  15. Catch (Live bootleg - NEC Birmingham 12/87) - 2:32
  16. Torture (Live bootleg - NEC Birmingham 12/87) - 4:04
  17. Fight (Live bootleg - Bercy Paris 12/87) - 4:30
  18. Why Can't I Be You? (Live bootleg - Wembley Arena London 12/87) - 7:43

Durata: 71:58

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Pagina su All Music Guide
  2. ^ AllMusic review
  3. ^ www.ondarock.it
  4. ^ Pitchfork Media review
  5. ^ The Cure: Album Guide in Rolling Stone. URL consultato il 28 gennaio 2013.
  6. ^ The History of Rock Music
  7. ^ Robert Christgau Consumer Guide
  8. ^ a b Jo-Ann Greene e Dave Thompson, The Cure - La Storia Illustrata 1972-1996, Arcana Editrice, 1996. ISBN 88-7966-090-X.
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