Kira Yoshinaka

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Questo monumento segnala il luogo del Grande Corridoio dei Pini al Castello di Edo, dove Asano Naganori cercò di uccidere Kira Yoshinaka.

Kira Yoshinaka (吉良 義央? 5 ottobre 1641 – 30 gennaio 1703) era un kōke (maestro delle cerimonie). Il suo titolo a corte era Kōzuke no suke (上野介). È famoso come l'avversario di Asano Naganori negli eventi dei Quarantasette Ronin. Nonostante il suo nome (義央) sia stato pronunciato a lungo come "Yoshinaka" specialmente in drama e romanzi, Ekisui Rembeiroku (易水連袂録?) scritto da un anonimo contemporaneo nel 1703 registra il suo nome come "Yoshihisa".

Nato nel 1641, era il figlio maggiore di Kira Yoshifuyu. Sua madre era un membro dell'importante clan Sakai. Alla morte del padre nel 1668, Yoshinaka divenne il diciasettesimo capo della famiglia, ereditando terreni per 4200 koku. Sua moglie proveniva dal clan Uesugi ed il suo primo figlio venne adottato da Uesugi Tsunakatsu.

Nel 1701, a Kira fu assegnato il compito di educare Asano Naganori in merito al protocollo in preparazione alla visita di alcuni rappresentanti dell'imperatore. Secondo le storie, Kira richiese un compenso per il suo compito, ma Asano si rifiutò di pagare[1]. Kira allora iniziò ad insultare pubblicamente Asano, chiamandolo un ignorante cafone. Il giorno in cui i delegati dovevano incontrare lo shogun al Castello di Edo, Asano usò la sua spada corta per tentare di uccidere Kira in risposta agli insulti. A causa di questo, Asano fu condannato a commettere seppuku, mentre Kira fu esente da ogni punizione.

Nella notte del 31 gennaio 1703, i seguaci di Asano irruppero nella residenza di Kira, dopo oltre un anno di pianificazioni, e lo uccisero. In seguito si consegnarono alle autorità e condannati al seppuku.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Leonardo Vittorio Arena, Samurai, Milano, Arnoldo Mondadori Editore S.p.A., 2001.