Kinski, il mio nemico più caro

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Kinski, il mio nemico più caro
Titolo originale Mein liebster Feind - Klaus Kinski
Paese di produzione Germania, Gran Bretagna, Finlandia, USA
Anno 1999
Durata 95 min
Colore colore
Audio sonoro
Rapporto 1,66 : 1
Genere documentario
Regia Werner Herzog
Sceneggiatura Werner Herzog
Fotografia Peter Zeitlinger
Montaggio Joe Bini
Musiche Popol Vuh
Interpreti e personaggi

Kinski, il mio nemico più caro (Mein liebster Feind - Klaus Kinski) è un film documentario del 1999 diretto da Werner Herzog, e dedicato all'attore Klaus Kinski. È stato presentato fuori concorso al 52º Festival di Cannes.[1]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Official Selection 1999, festival-cannes.fr. URL consultato il 5 luglio 2011.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Il documentario di Herzog vuole mettere in luce il rapporto nemico/amico che aveva stretto con il suo attore Klaus Kinski. A causa dei due caratteri diametramenlmente opposti eppure simili delle due figure in questione si può intuire quale sorta di legame si fosse instaurato tra i due. La loro collaborazione ha una forza superiore ma resta tesa come una corda di violino, per fare un paragone materiale è quasi che la dinamite di Klaus incontrasse la miccia di Herzog per creare una bomba pronta ad esplodere al primo segnale. Ritornando al film è da sottolineare che le scene di Fitzcarraldo e di Aguirre parlano da solo (attraverso soprattutto i Backstage) dipingono quanta follia esplosiva ci fosse nelle riprese, non solo tra loro due ma anche tra gli operatori e gli altri attori. Attraverso i monologhi di Herzog ci accorgiamo forse con una vena un po' nostalgica di quanto Kinski lo abbia si influenzato ma anche traghettato verso un nuovo modo di concepire e di fare il cinema... lasciando ,come spesso accade per i grandi, un alone di mistero e di magia dopo la sua scomparsa.