Kinski, il mio nemico più caro

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Kinski, il mio nemico più caro
Titolo originale Mein liebster Feind - Klaus Kinski
Paese di produzione Germania, Gran Bretagna, Finlandia, USA
Anno 1999
Durata 95 min
Colore colore
Audio sonoro
Rapporto 1,66 : 1
Genere documentario
Regia Werner Herzog
Sceneggiatura Werner Herzog
Fotografia Peter Zeitlinger
Montaggio Joe Bini
Musiche Popol Vuh
Interpreti e personaggi

Kinski, il mio nemico più caro (Mein liebster Feind - Klaus Kinski) è un film documentario del 1999 diretto da Werner Herzog, e dedicato all'attore Klaus Kinski. È stato presentato fuori concorso al 52º Festival di Cannes.[1]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Il documentario di Herzog vuole mettere in luce il rapporto nemico/amico che aveva stretto con il suo attore Klaus Kinski. A causa dei due caratteri diametralmente opposti eppure simili delle due figure in questione si può intuire quale sorta di legame si fosse instaurato tra i due. La loro collaborazione ha una forza superiore ma resta tesa come una corda di violino, per fare un paragone materiale è quasi che la dinamite di Klaus incontrasse la miccia di Herzog per creare una bomba pronta ad esplodere al primo segnale.

Le scene di Fitzcarraldo e di Aguirre parlano da sole (attraverso soprattutto i backstage), dipingendo quanta follia esplosiva ci fosse nelle riprese, non solo tra loro due ma anche tra gli operatori e gli altri attori. Attraverso i monologhi di Herzog ci accorgiamo, forse con una vena un po' nostalgica, di quanto Kinski lo abbia influenzato e traghettato verso un nuovo modo di concepire e di fare il cinema, lasciando, come spesso accade per i grandi, un alone di mistero e di magia dopo la sua scomparsa.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Official Selection 1999, festival-cannes.fr. URL consultato il 5 luglio 2011.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

cinema Portale Cinema: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di cinema