Kime

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La Kime, nella pratica delle arti marziali Giapponesi, può essere definita come la contrazione massima di tutto il corpo.[1] Quando si esegue una tecnica e si adopera la kime, tutto il corpo si contrae al massimo in modo da riuscire a sfoderare molta potenza, sia per tecniche d'attacco, sia per parate, sia per assorbire colpi che non si sono riusciti a parare. La kime è sempre accompagnata dalla respirazione ibuki e spesso sfocia in un Kiai.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Fesik – Federazione Educativa Sportiva Italiana Karate – Kiai e Kime

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]