Kim Dong-Hyun

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Kim Dong-Hyun
Kim Dong-Hyun (fighter) from acrofan.jpg
Dati biografici
Nazionalità Corea del Sud Corea del Sud
Altezza 185 cm
Peso 77 kg
Arti marziali miste MMA pictogram.svg
Dati agonistici
Specialità Judo
Categoria Pesi welter
Squadra Corea del Sud Korean Top Team
Corea del Sud Busan Team M.A.D.
Giappone Wajyutsu Keisyukai
Carriera
Soprannome Stun Gun
Maemi
Combatte da Corea del Sud Busan, Corea del Sud
Vittorie 19
per knockout 8
per sottomissione 1
Sconfitte 2
per knockout 2
 

Kim Dong-Hyun (hangŭl 김동현?; Suwon, 17 novembre 1981) è un atleta di arti marziali miste sudcoreano.

Combatte nella categoria dei pesi welter per la promozione statunitense UFC.

Per il sito specializzato MMAWeekly.com Kim è l'ottavo peso welter più forte del mondo[1]; per i ranking ufficiali dell'UFC è il contendente numero 10 nella divisione dei pesi welter.

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica sorgente]

Kim è principalmente un grappler e fa buon uso della sua stazza e della sua tecnica nel judo per portare a terra l'avversario dal clinch e controllarlo con un posizionamento dall'alto asfissiante.

Nonostante la sua tecnica dominante nel controllare l'avversario a terra Kim risulta sterile nei tentativi di finalizzare l'avversario tramite KO o sottomissione, e anche per questo motivo viene spesso indicato come un lottatore dallo stile non esaltante.

La sua abilità nel grappling gli ha permesso di prendere parte al prestigioso torneo ADCC Submission Wrestling World Championship del 2013 nella categoria fino agli 88kg, venendo sconfitto al primo turno da Romulo Barral il quale andò poi a vincere il torneo.

Carriera nelle arti marziali miste[modifica | modifica sorgente]

Inizi in Asia[modifica | modifica sorgente]

Kim Dong-Hyun, il cui nome viene spesso anglicizzato in "Dong Hyun Kim" ed abbreviato con l'acronimo "DHK", iniziò a praticare judo mentre frequentava l'università di Yongin e la transizione verso le MMA fu immediata.

Debuttò nella promozione Spirit MC di Seul nel 2004 ottenendo due vittorie consecutive per decisione unanime.

Nel 2006 si trasferì in Giappone ed iniziò a combattere per l'organizzazione DEEP di Tokyo, nella quale in poco più di un anno vinse 7 incontri consecutivi, mettendo KO con un body slam il campione in carica Hidehiko Hasegawa in un incontro non valido per il titolo. Nell'ottobre del 2007 affrontò nuovamente Hasegawa in un incontro valido per la cintura dei pesi welter DEEP, ma questa volta il match terminò in parità ed il giapponese rimase campione.

Con un record immacolato di nove vittorie ed un pareggio Kim attirò a sé l'interesse delle maggiori promozioni di MMA al mondo e il suo passaggio alla dominante organizzazione nipponica Pride sembrava cosa fatta, ma proprio quel mese la promozione statunitense UFC acquistò la Pride causandone la chiusura. Successivamente fu la WEC ad offrire un contratto a Kim, ma l'atleta sudcoreano rifiutò in quanto la promozione nordamericana in questione non aveva alcuna copertura televisiva in Corea del Sud; alla fine fu proprio l'UFC, ormai organizzazione di MMA numero 1 al mondo, a mettere sotto contratto Kim.

Ultimate Fighting Championship[modifica | modifica sorgente]

Kim esordì in UFC il 24 maggio 2008 con l'evento UFC 84: Ill Will sconfiggendo senza troppi patemi il britannico Jason Tan. Lo stesso anno affrontò il pericoloso Matt Brown e vinse con un punteggio stretto e discutibile.

Nel 2009 si confrontò con il judoka ed ex campione WEC Karo Parisyan, subendo la prima sconfitta in carriera per una dubbia e criticata decisione dei giudici di gara; in seguito l'atleta armeno risultò positivo all'utilizzo di analgesici e di conseguenza il risultato dell'incontro venne cambiato in "No Contest", lasciando il record di Kim privo di sconfitte. Successivamente asfaltò la futura stella dei pesi leggeri TJ Grant con tutti i giudici che assegnarono all'atleta asiatico il punteggio di 30–26. Quell'anno avrebbe dovuto affrontare Dan Hardy in un incontro che probabilmente avrebbe determinato il contendente al titolo dei pesi welter, ma Kim diede forfeit a causa di un infortunio.

Anche il 2010 iniziò con un infortunio che impedì a Kim di affrontare Chris Lytle, e il ritorno in gabbia avvenne in maggio contro Amir Sadollah, avversario che il sudcoreano dominò nettamente vincendo ai punti tutti e tre i round. In ottobre avrebbe dovuto vedersela con l'imbattuto John Hathaway ma un altro acciacco gli impedì di competere.

Nel 2011 Kim ottenne una delle vittorie più importanti in carriera sconfiggendo ai punti il talentuoso campione The Ultimate Fighter ed ex campione WEC Nate Diaz; al termine dell'incontro chiese la possibilità di lottare per il titolo contro il campione in carica Georges St-Pierre. In luglio affrontò l'ex campione WEC e futuro campione ad interim Carlos Condit, venendo sconfitto per KO nel primo round e subendo così la prima sconfitta ufficiale in carriera. Si rifece in dicembre dominando il canadese Sean Pierson.

Nel 2012 affrontò Demian Maia, ex contendente al titolo dei pesi medi e fuoriclasse del BJJ: Kim accusò uno spasmo nei primi secondi dell'incontro e dovette dichiarare la resa. In novembre lottò per la prima volta in Asia da quando venne messo sotto contratto dall'UFC, affrontando la cintura nera di judo e jiu jitsu brasiliano Paulo Thiago a Macao e dominando nettamente l'avversario.

Nel 2013 venne messo contro il pericoloso striker Siyar Bahadurzada: Kim sfoderò un'altra prestazione magistrale e tutti e tre i giudici assegnarono i tre round al coreano. Lo stesso anno mise a segno un'altra importante vittoria mettendo KO il promettente Erick Silva ed ottenendo il premio Knockout of the Night.

Nel 2014 stende con una spettacolare gomitata anche il talento inglese John Hathaway (record in UFC: 7-1), il quale tornava da uno stop di 17 mesi, in un incontro disputatosi a Macao, ottenendo il riconoscimento Performance of the Night. Sempre a Macao era in programma la sfida contro il top fighter ed ex campione dei pesi medi Bellator Hector Lombard, ma quest'ultimo s'infortunò e venne sostituito da Tyron Woodley.

Risultati nelle arti marziali miste[modifica | modifica sorgente]

Risultato Record Avversario Metodo Evento Data Round Tempo Città Note
Stati Uniti Tyron Woodley UFC Fight Night: Bisping vs. Le 23 agosto 2014 Macao Cotai, Macao
Vittoria 19-2-1 (1) Regno Unito John Hathaway KO (gomitata girata) UFC Fight Night: Kim vs. Hathaway 1 marzo 2014 3 1:02 Macao Cotai, Macao
Vittoria 18-2-1 (1) Brasile Erick Silva KO (pugno) UFC Fight Night: Maia vs. Shields 9 ottobre 2013 2 3:01 Brasile Barueri, Brasile
Vittoria 17-2-1 (1) Afghanistan Siyar Bahadurzada Decisione (unanime) UFC on Fuel TV: Silva vs. Stann 3 marzo 2013 3 5:00 Giappone Saitama, Giappone
Vittoria 16-2-1 (1) Brasile Paulo Thiago Decisione (unanime) UFC on Fuel TV: Franklin vs. Le 10 novembre 2012 3 5:00 Macao Cotai, Macao
Sconfitta 15-2-1 (1) Brasile Demian Maia KO Tecnico (infortunio) UFC 148: Silva vs. Sonnen II 7 luglio 2012 1 0:42 Stati Uniti Las Vegas, Stati Uniti
Vittoria 15-1-1 (1) Canada Sean Pierson Decisione (unanime) UFC 141: Lesnar vs. Overeem 30 dicembre 2011 3 5:00 Stati Uniti Las Vegas, Stati Uniti
Sconfitta 14-1-1 (1) Stati Uniti Carlos Condit KO (ginocchiata in salto e pugni) UFC 132: Cruz vs. Faber 2 luglio 2011 1 2:58 Stati Uniti Las Vegas, Stati Uniti
Vittoria 14-0-1 (1) Stati Uniti Nate Diaz Decisione (unanime) UFC 125: Resolution 1 gennaio 2011 3 5:00 Stati Uniti Las Vegas, Stati Uniti
Vittoria 13-0-1 (1) Stati Uniti Amir Sadollah Decisione (unanime) UFC 114: Rampage vs. Evans 29 maggio 2010 3 5:00 Stati Uniti Las Vegas, Stati Uniti
Vittoria 12-0-1 (1) Canada TJ Grant Decisione (unanime) UFC 100 11 luglio 2009 3 5:00 Stati Uniti Las Vegas, Stati Uniti
No Contest 11-0-1 (1) Armenia Karo Parisyan No Contest (doping) UFC 94: St-Pierre vs. Penn 2 31 gennaio 2009 3 5:00 Stati Uniti Las Vegas, Stati Uniti
Vittoria 11-0-1 Stati Uniti Matt Brown Decisione (non unanime) UFC 88: Breakthrough 6 settembre 2008 3 5:00 Stati Uniti Atlanta, Stati Uniti
Vittoria 10-0-1 Regno Unito Jason Tan KO Tecnico (gomitate) UFC 84: Ill Will 24 maggio 2008 3 0:25 Stati Uniti Las Vegas, Stati Uniti Debutto in UFC
Parità 9–0-1 Giappone Hidehiko Hasegawa Parità Deep: 32nd Impact 10 ottobre 2007 3 5:00 Giappone Tokyo, Giappone Per il titolo dei Pesi Welter DEEP
Vittoria 9–0 Giappone Hidehiko Hasegawa KO (body slam e pugni) Deep: 31st Impact 5 agosto 2007 3 4:57 Giappone Tokyo, Giappone
Vittoria 8–0 Giappone Yukiharu Maejima KO (pugni) Deep: CMA Festival 2 23 luglio 2007 1 0:11 Giappone Tokyo, Giappone
Vittoria 7–0 Giappone Hidenobu Koike KO (pugno) Deep: 28th Impact 16 febbraio 2007 2 4:33 Giappone Tokyo, Giappone
Vittoria 6–0 Giappone Jun Ando KO Tecnico (pugni) Deep: 27th Impact 20 dicembre 2006 2 0:44 Giappone Tokyo, Giappone
Vittoria 5–0 Giappone Kousei Kubota KO (ginocchiata) Deep: 26th Impact 10 ottobre 2006 1 2:46 Giappone Tokyo, Giappone
Vittoria 4–0 Giappone Tomoyoshi Iwamiya Decisione (unanime) Deep: 25th Impact 4 agosto 2006 2 5:00 Giappone Tokyo, Giappone
Vittoria 3–0 Giappone Mitsunori Tanimura Sottomissione (rear naked choke) Deep: CMA Festival 24 maggio 2006 1 4:28 Giappone Tokyo, Giappone
Vittoria 2–0 Corea del Sud Kim Hyung-Kwang Decisione (unanime) Spirit MC 5: 2004 GP Unlimited 11 settembre 2004 3 5:00 Corea del Sud Seul, Corea del Sud
Vittoria 1–0 Corea del Sud Noh Young-Ahm Decisione (unanime) Spirit MC 3: I Will Be Back!!! 10 aprile 2004 3 5:00 Corea del Sud Seul, Corea del Sud

Televisione[modifica | modifica sorgente]

Kim Dong-Hyun è diventato popolare in patria grazie alla sua carriera nelle arti marziali miste ed è apparso in diverse occasioni nelle reti televisive sudcoreane:

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Welterweight MMA Top 10 (170-pound limit).