Killzone: Shadow Fall

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Killzone: Shadow Fall
Killzone-Shadow-Fall-PlayStation-4-logo.jpg
Sviluppo Guerrilla Games
Pubblicazione Sony Computer Entertainment
Serie Killzone
Data di pubblicazione Stati Uniti 15 novembre 2013
Europa 29 novembre 2013
Genere Sparatutto in prima persona
Tema Fantascienza
Modalità di gioco Giocatore singolo, Multiplayer e on-line
Piattaforma PlayStation 4
Supporto Blu-ray Disc
Periferiche di input DualShock 4
Preceduto da Killzone 3

Killzone: Shadow Fall è il primo titolo della serie Killzone per PlayStation 4, presentato per la prima volta il 20 febbraio 2013 al PlayStation Meeting 2013. Il gioco è ambientato 30 anni dopo gli avvenimenti di Killzone 3 e ha un nuovo protagonista, Lucas Kellan, uno Shadow Marshal.[1]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

La trama si svolge trent'anni dopo gli eventi di Killzone 3. Il pianeta Helgan, dopo la terza guerra tra le due fazioni è ridotto ormai ad un cumulo di rovine. Gli ISA permettono agli Helgast di rifugiarsi in alcuni piccoli stabilimenti su Vekta per poter sopravvivere. La città in cui è ambientato il primo livello è quindi divisa da un muro tra Helghast e Vektan e tu interpretando il giovane Lucas Kellan cercherai di superarlo. Ma un giorno una bomba colpisce Vekta City, provocando numerosi morti. Gli Helghast vogliono vendicare la loro razza ancora una volta e ha così inizio una nuova battaglia e naturalmente una nuova carneficina. La trama ha inizio con un giovane Lucas Kellan (protagonista delle nostre vicende) che insieme a suo padre cercano di scappare dalla terribile New Helghan città costruita dagli Helghast sul territorio vektan. I due cercano di scappare e incontrano Sinclair, giovane Shadow Marshall. Egli li aiuta a scappare ma purtroppo il padre di Lucas viene ucciso dagli Helghast che vengono fermati da Sinclair. I due si incamminano verso il gigantesco muro che divide le due città e riescono a scappare. Lucas addestrato da Sinclair diventa il più giovane degli Shadow Marshall (a 13 anni). Dopo 20 anni Sinclair diventa capo degli Shadow Marshall, nome in codice VSA, e quindi anche capo di Lucas. La prima missione ci porta a New Helghan precisamente in una grande foresta, lo scopo della missione e distruggere una grande statua dedicata a Scolar Visari (dittatore e capo degli Helghast ucciso da Rico, coprotagonista di Killzone 2)

Prestazioni e questione sulla risoluzione nativa[modifica | modifica wikitesto]

Shadow Fall, tra i giochi presentati al PlayStation Meeting 2013, è considerato il più tecnologicamente avanzato e prestante.

Eurogamer ha condotto un'analisi tecnica del gioco ed ha constatato che Killzone: Shadow Fall, possiede una risoluzione nativa di 1920x1080 pixel (contro il limite di 1280x720 tipico della settima generazione) e riesce a mantenere un framerate stabile a 30 fps in maniera praticamente perfetta, senza alcun calo sotto questa soglia, e senza problemi di screen tearing. Nonostante però la risoluzione a 1080p, è stato comunque applicato un sistema di antialiasing, l'MLAA, lo stesso tipo sviluppato da Sony su PlayStation 3.[2]

Nel marzo 2014, un'ulteriore analisi di Eurogamer ha rivelato un fatto che ha in parte scosso il web: il multiplayer di Shadow Fall per garantire un framerate stabile a 60 fps ha un risoluzione nativa di 960x1080 pixel; perdendo quindi più di un milione di pixel e portando la risoluzione all'esatta metà dei 1080p nativi.[3] A causa delle polemiche e della confusione generatasi da tale notizia, è intervenuta Guerrilla Games ammettendo che pur non girando a 1080p, il comparto multiplayer del gioco utilizza due framebuffer da 960x1080 pixel combinati per creare un'immagine a 1920x1080 pixel, una tecnica chiamata riproiezione temporale e che quindi non si tratta di un semplice upscaling.[4]

Tuttavia la questione sarebbe stata destinata a protrarsi a lungo nel tempo poiché, a distanza di oltre cinque mesi da questa notizia sulla risoluzione, lo studio legale Ederson PC e Douglas Ladore intrapresero un'azione legale contro Sony accusandola di pubblicità ingannevole e di aver fornito false informazioni sul gioco, chiedendo un risarcimento di 5 milioni di dollari.[5]

Accoglienza[modifica | modifica wikitesto]

Grazie alla versione in bundle con PS4 ed al fatto di essersi proposto come titolo di punta del lancio della console di nuova generazione, il gioco ha venduto globalmente circa 2.1 milioni di copie al 15 gennaio 2014.[6]

Note[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]