Killers (Iron Maiden)

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Killers
Artista Iron Maiden
Tipo album Studio
Pubblicazione 2 febbraio 1981
Durata 38:18 Regno Unito
40:51 Stati Uniti
Dischi 1
Tracce 10 Regno Unito
11 Stati Uniti
Genere Heavy metal
NWOBHM
Etichetta EMI
Produttore Martin "Headmaster" Birch
Registrazione 1980, Battery Studios, Londra (Regno Unito)
Formati CD, LP, download digitale
Iron Maiden - cronologia
Album precedente
(1980)
Album successivo
(1982)
Singoli
  1. Twilight Zone/Wrathchild
    Pubblicato: 2 marzo 1981
  2. Purgatory
    Pubblicato: 15 giugno 1981

Killers è il secondo album in studio del gruppo musicale inglese Iron Maiden, pubblicato il 2 febbraio 1981 dalla EMI.

Si tratta dell'ultimo album pubblicato con Paul Di'Anno alla voce nonché il primo con Adrian Smith alla chitarra. Come quanto accaduto con l'album precedente, la copertina è stata realizzata da Derek Riggs.

Il disco[modifica | modifica wikitesto]

Dopo l'abbandono del chitarrista Dennis Stratton, che non era molto incline all'heavy metal, venne ingaggiato Adrian Smith, proveniente dagli Urchin.

All'uscita Killers non ebbe lo stesso trattamento dell'album precedente (si piazzò al 12º posto nelle classifiche britanniche), ma in seguito venne rivalutato come un altro disco a sua volta fondamentale nella carriera del gruppo.

Nell'edizione pubblicata negli Stati Uniti d'America pochi mesi dopo fu incluso anche il brano Twilight Zone, registrato poco dopo la pubblicazione dell'album nel Regno Unito e pubblicato come doppio singolo insieme a Wrathchild il 2 marzo 1981.[1]

Le canzoni[modifica | modifica wikitesto]

Il disco si apre con l'introduzione strumentale The Ides of March, a cui fa seguito Wrathchild, brano che parla di un giovane e triste rampollo di una famiglia nobile che vive con rabbia la sua vita. Murders in the Rue Morgue è basata sulla novella dello scrittore Edgar Allan Poe I delitti della Rue Morgue, la quale tratta di un fuggitivo ricercato ingiustamente per il cruento omicidio di una ragazza e di sua madre.[2] Altri brani della tracklist sono Another Life e Genghis Khan. Quest'ultima (come Transylvania del precedente album) avrebbe dovuto avere un testo, dedicato alle gesta del condottiero mongolo Genghis Khan, ma alla fine rimase strumentale[senza fonte].

Innocent Exile è uno dei primi brani composti da Steve Harris, risalente ai primissimi periodi di vita degli Iron Maiden, che parla di un individuo che è costretto a fuggire dalla legge dopo averla sfidata. La successiva è la title-track, Killers; il testo, parla di un assassino nell'atto di uccidere la sua vittima.

Nel 1995 la EMI ha ripubblicato tutti gli album della band inserendo in tutti un secondo CD con le tracce provenienti dai singoli: in questo caso il CD bonus contiene i brani provenienti dal singolo Women in Uniform e dall'EP Maiden Japan.

Tracce[modifica | modifica wikitesto]

Testi e musiche di Steve Harris, eccetto dove indicato.

Edizione del 1981[modifica | modifica wikitesto]

Europa (33 giri,[3] musicassetta)[4]
  • Lato A
  1. The Ides of March – 1:48
  2. Wrathchild – 2:54
  3. Murders in the Rue Morgue – 4:14
  4. Another Life – 3:22
  5. Genghis Khan – 3:02
  6. Innocent Exile – 3:50
  • Lato B
  1. Killers – 4:58 (Paul Di'Anno, Steve Harris)
  2. Prodigal Son – 6:05
  3. Purgatory – 3:18
  4. Drifter – 4:47
Stati Uniti (33 giri,[5] musicassetta)[6]
  • Lato A
  1. The Ides of March – 1:48
  2. Wrathchild – 2:54
  3. Murders in the Rue Morgue – 4:14
  4. Another Life – 3:22
  5. Genghis Khan – 3:02
  6. Innocent Exile – 3:50
  • Lato B
  1. Killers – 4:58 (Paul Di'Anno, Steve Harris)
  2. Twilight Zone – 2:33
  3. Prodigal Son – 6:05
  4. Purgatory – 3:18
  5. Drifter – 4:47

Edizione del 1985[modifica | modifica wikitesto]

CD (Regno Unito)[7]
  1. The Ides of March – 1:46
  2. Wrathchild – 2:54
  3. Murders in the Rue Morgue – 4:18
  4. Another Life – 3:23
  5. Genghis Khan – 3:07
  6. Innocent Exile – 3:52
  7. Killers – 5:01 (Paul Di'Anno, Steve Harris)
  8. Prodigal Son – 6:11
  9. Purgatory – 3:20
  10. Drifter – 4:49

Riedizione del 1995[modifica | modifica wikitesto]

Europa[8]
  • CD1
  1. The Ides of March – 1:46
  2. Wrathchild – 2:54
  3. Murders in the Rue Morgue – 4:18
  4. Another Life – 3:23
  5. Genghis Khan – 3:07
  6. Innocent Exile – 3:52
  7. Killers – 5:01 (Paul Di'Anno, Steve Harris)
  8. Prodigal Son – 6:11
  9. Purgatory – 3:20
  10. Drifter – 4:49
  • CD2
  1. Twilight Zone – 2:36 (Steve Harris, Dave Murray)
  2. Women in Uniform – 3:10 (Greg MacAinsh)originariamente interpretata dagli Skyhooks
  3. Invasion – 2:39
  4. Phantom of the Opera (Live) – 7:12
Stati Uniti[9]
  • CD1
  1. The Ides of March – 1:46
  2. Wrathchild – 2:54
  3. Murders in the Rue Morgue – 4:18
  4. Another Life – 3:23
  5. Genghis Khan – 3:07
  6. Innocent Exile – 3:52
  7. Killers – 5:01 (Paul Di'Anno, Steve Harris)
  8. Twilight Zone – 6:11
  9. Prodigal Son – 6:11
  10. Purgatory – 3:20
  11. Drifter – 4:49
  • CD2
  1. Women in Uniform – 3:09 (Greg MacAinsh)originariamente interpretata dagli Skyhooks
  2. Invasion – 2:37
  3. Phantom of the Opera (Live) – 3:07
  4. Running Free (Live) – 3:07
  5. Remember Tomorrow (Live) – 5:44
  6. Wrathchild (Live) – 2:52
  7. Killers (Live) – 4:50
  8. Innocent Exile (Live) – 3:46

Formazione[modifica | modifica wikitesto]

Altri musicisti

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Maiden Vinyl Facts - Part 1, Iron Maiden, 15 ottobre 2014. URL consultato il 16 ottobre 2014.
  2. ^ (EN) Murders In The Rue Morgue by Iron Maiden, songfacts.com. URL consultato il 15 ottobre 2009.
  3. ^ (EN) Iron Maiden – Killers (Vinyl, LP, Album) – UK in Discogs, Zink Media, Inc. URL consultato il 17 ottobre 2014.
  4. ^ (EN) Iron Maiden – Killers (Cassette, Album) – UK in Discogs, Zink Media, Inc. URL consultato il 17 ottobre 2014.
  5. ^ (EN) Iron Maiden – Killers (Vinyl, LP, Album) – US in Discogs, Zink Media, Inc. URL consultato il 17 ottobre 2014.
  6. ^ (EN) Iron Maiden – Killers (Cassette, Album) – US in Discogs, Zink Media, Inc. URL consultato il 17 ottobre 2014.
  7. ^ (EN) Iron Maiden – Killers (CD, Album) in Discogs, Zink Media, Inc. URL consultato il 17 ottobre 2014.
  8. ^ (EN) Iron Maiden – Killers (2 x CD) in Discogs, Zink Media, Inc. URL consultato il 17 ottobre 2014.
  9. ^ (EN) Iron Maiden – Killers (2 x CD, Limited Edition) in Discogs, Zink Media, Inc. URL consultato il 17 ottobre 2014.
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