Killers (Iron Maiden)

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Killers
Artista Iron Maiden
Tipo album Studio
Pubblicazione 2 febbraio 1981
Durata 41 min : 32 s
Dischi 1
Tracce 11
Genere Heavy metal
NWOBHM
Etichetta EMI Records
Produttore Martin "Headmaster" Birch
Registrazione Battery Studios, 1980
Note Le ristampe successive contengono anche il brano Twilight Zone
Iron Maiden - cronologia
Album precedente
(1980)
Album successivo
(1982)

Killers è il secondo album registrato in studio dagli Iron Maiden, l'ultimo con Paul Di'Anno alla voce e il primo con Adrian Smith alla chitarra. Il disco ha venduto più di 5 milioni di copie.[senza fonte]

Il disco[modifica | modifica sorgente]

Dopo l'abbandono del chitarrista Dennis Stratton, che non era molto incline all'heavy metal, venne ingaggiato Adrian Smith, proveniente dagli Urchin.

All'uscita Killers non ebbe lo stesso trattamento dell'album precedente (si piazzò al 12º posto nelle classifiche britanniche), ma in seguito venne rivalutato come un altro disco a sua volta fondamentale nella carriera della band.

Nell'edizione pubblicata negli USA pochi mesi dopo fu inclusa anche la traccia Twilight Zone, registrata poco dopo l'uscita in Inghilterra.

Il disco si apre con l'intro strumentale The Ides of March, seguita da Wrathchild, brano che parla di un giovane e triste rampollo di una famiglia nobile che vive con rabbia la sua vita. Murders In The Rue Morgue si basa su un'omonima novella dello scrittore Edgar Allan Poe, I delitti della Rue Morgue, che tratta di un fuggitivo ricercato ingiustamente per il cruento omicidio di una ragazza e di sua madre[1]. Altri brani della tracklist sono Another Life e Genghis Khan. Quest'ultima (come Transylvania del precedente album) avrebbe dovuto avere un testo, dedicato alle gesta del condottiero mongolo Genghis Khan, ma alla fine rimase strumentale[senza fonte].

Innocent Exile è uno dei primi brani composti da Steve Harris, risalente ai primissimi periodi di vita degli Iron Maiden, che parla di un individuo che è costretto a fuggire dalla legge dopo averla sfidata. La successiva è la title-track, Killers; il testo, parla di un assassino nell'atto di uccidere la sua vittima.

Nel 1995 la EMI ha ripubblicato tutti gli album della band inserendo in tutti un secondo CD con le tracce provenienti dai singoli: in questo caso il CD bonus contiene le tracce provenienti dal singolo Women in Uniform e dall'EP Maiden Japan.

L'illustrazione di copertina è di Derek Riggs.

Tracce[modifica | modifica sorgente]

Testi e musiche di Steve Harris, eccetto dove indicato.

  1. The Ides of March - 1:45
  2. Wrathchild - 2:54
  3. Murders in the Rue Morgue - 4:19
  4. Another life - 3:22
  5. Genghis Khan - 3:06
  6. Innocent Exile - 3:53
  7. Killers (Paul Di'Anno, Steve Harris) - 5:01
  8. Prodigal Son - 6:11
  9. Purgatory - 3:21
  10. Twilight Zone (Steve Harris, Dave Murray) - 2:34 (bonus track edizione USA)
  11. Drifter - 4:48

CD bonus della versione del 1995[modifica | modifica sorgente]

  1. Women in Uniform - 3:11 (Cover degli Skyhooks)
  2. Invasion - 2:37
  3. Phantom of the Opera (live) - 7:12
  4. Running Free (live) - 3:07
  5. Remember Tomorrow (live) - 5:44
  6. Wrathchild (live) - 2:52
  7. Killers (live) - 4:50
  8. Innocent Exile (live) - 3:46

Versione rimasterizzata del 1998[modifica | modifica sorgente]

  1. The Ides of March – 1:45
  2. Wrathchild – 2:54
  3. Murders in the Rue Morgue – 4:19
  4. Another Life – 3:22
  5. Genghis Khan – 3:06
  6. Innocent Exile – 3:53
  7. Killers – 5:01
  8. Prodigal Son – 6:11
  9. Purgatory – 3:21
  10. Twilight Zone – 2:34
  11. Drifter – 4:48

Formazione[modifica | modifica sorgente]

Altri musicisti[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ (EN) Murders In The Rue Morgue by Iron Maiden, songfacts.com. URL consultato il 15 ottobre 2009.
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