Kij, Šček e Choriv

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Kij (anche traslitterato come Kyj), Šček e Choriv (russo e ucraino: Кий, Щек, Хорив) furono i tre fratelli, alle volte menzionati insieme alla sorella Lybid (Либідь), che, secondo il Manoscritto Nestoriano[1], fondarono la città di Kiev - oggi capitale dell'Ucraina.

La leggenda e il suo retroterra storico[modifica | modifica wikitesto]

Scavi archeologici hanno dimostrato che, sul luogo ove attualmente sorge Kiev, era presente un antico insediamento fin dal VI secolo. Alcuni ritengono che Kij sia stato una figura realmente vissuta, un nobile di una tribù dei Polani, ma la maggior parte degli storici considera i tre esclusivamente come dei personaggi mitologici.

La leggenda di Kij, Šček e Choriv e della loro sorella Lybid, può infatti essere interpretata come un personificazione di luoghi geografici: tra le diverse teorie riguardanti le origini del loro nome la più accreditata vuole che l'appellativo del primo derivi da un termine turco significante "alta riva del fiume", descrizione che denota le collinose rive occidentali del Dnieper dove era situato il primo nucleo dell'insediamento; Šček e Choriv, secondo tale teoria, rappresenterebbero invece gli odierni monti Ščekavycia e Chorevycia, siti nel centro di Kiev, mentre il Lybid è un affluente del Dnieper che ha un ruolo importante nel paesaggio cittadino.

Il monumento[modifica | modifica wikitesto]

Durante il governo sovietico della città Kij, Šček, Choriv e Lybid furono raffigurati (in piedi su di un'antica barca) in una scultura dei pressi del Parco Navodnytsky. Tale manufatto diventò presto il simbolo della città. Negli anni 2000 un'altra statua fu installata nella piazza Maidan Nezaležnosti.

  1. ^ "An Armenian historian of the seventh century, Zenob Glak, knew of a similar legend concerning the founding of the city of Kuar (Kiev) in the land of Poluni (Polianians) by three brother Kuar, Mentery, and Kherean." [in:] Medieval Russia's epics, chronicles, and tales. 1974; "Similarly to Nestor's story about Kiy, Shchek and Khoriv, the Armenian legend of Kuar and his brothers says (in the 6th or in the 7th century). [in:] Киев, анциент анд модерн киты. 1983

Fonti[modifica | modifica wikitesto]

(RU) G. V. Vernadskij Ancient Rus'.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]