Kia Soul

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Kia Soul
Kia Soul 1.6 Vision Cocktailorange.JPG
Descrizione generale
Costruttore Corea del Sud  Kia Motors
Tipo principale Crossover SUV
Produzione dal 2008
Sostituisce la Kia Rio
Euro NCAP 5 stelle
Altre caratteristiche
Dimensioni e massa
Lunghezza 4.105 mm
Larghezza 1.786 mm
Altezza 1.610 mm
Passo 2.550 mm
Massa da 1.245 a 1.360 kg
Altro
Assemblaggio Gwangju, Sud Corea
Stile Peter Schryer
Stessa famiglia Hyundai i20
Kia Venga
Auto simili Citroën C3 Picasso
Daihatsu Materia
Ford Fusion
Fiat Qubo
Nissan Cube
Skoda Roomster
Kia Soul 1.6 Vision Cocktailorange Heck.JPG

La Kia Soul è una crossover compatta con carrozzeria rialzata prodotta dalla casa automobilistica coreana Kia Motors a partire dal 2008.

I primi prototipi[modifica | modifica sorgente]

La Soul è frutto di un progetto sviluppato a partire dal 2005 dal centro di ricerca e sviluppo californiano della Kia Motors che ha visto come primi esiti una concept-car denominata appunto Soul esposta nel 2006 al Salone Internazionale di Detroit. Gli studi continuano fino al 2008 grazie all'intervento del centro stile coreano con la progettazione del modello semi-definitivo che sarà esposto al Motor Show di Ginevra nel 2008 in tre differenti varianti[1]:

  • Soul Diva (carrozzeria verniciata in bianco perlato con dettagli verniciati in oro);
  • Soul Searcher (carrozzeria bicolore in verde chiaro e bianco, dettagli per il fuoristrada e tetto apribile elettricamente in tela);
  • Soul Burner (versione sportiva caratterizzata da assetto ribassato, verniciatura nera opaca a cui sono applicate aerografie di colore scuro e interni rossi);
Kia Soul Concept (Detroit 2006)

Il modello di produzione[modifica | modifica sorgente]

La versione definitiva sarà presentata solo nel novembre 2008 con prima mondiale al Salone di Parigi mentre la produzione partirà negli ultimi mesi del 2008 presso gli stabilimenti di Gwangju (Sud Corea) al ritmo di circa 100.000 esemplari annui. Le consegne delle prime vetture in Italia partiranno solo dall'aprile 2009. La Kia Soul è stata realizzata su un nuovo pianale che sarà la base per tutti i modelli compatti dell'azienda[2].

Il passo di 2,55 metri garantisce un abitacolo comodo e flessibile, anche per la posizione di guida rialzata come sulle sorelle maggiori Carnival e Sportage. La trazione è disponibile sulle due ruote motrici anteriori. Nel vano di carico la capacità minima è di 340 litri.

Il design curato da Peter Schryer, secondo la casa costruttrice, è stato concepito per far discutere a causa delle forme geometriche e irregolari che la fanno sembrare un cubo su quattro ruote. Per questo modello è stato offerto un numero elevato di personalizzazioni in modo da andare incontro anche alle esigenze di un pubblico giovanile.

Curata la sicurezza, il modello sottoposto ai crash test EuroNCAP nel 2009 ha totalizzato il massimo punteggio (5 stelle) dimostrando un'elevata protezione in caso d'urto per i passeggeri anteriori.

Allestimenti e accessori[modifica | modifica sorgente]

Per il mercato italiano la Kia Soul è proposta in due allestimenti. La versione base (denominata Active) comprende il climatizzatore manuale, ESP, controllo della trazione, stereo con prese audio Usb e Aux, airbag frontali, laterali e a tendina, cerchi in lega leggera da 16 pollici mentre l'allestimento di punta (Cool) presenta in aggiunta la telecamera posteriore con schermo integrato nel retrovisore, cerchi in lega maggiorati da 18 pollici, fendinebbia, volante e pomello del cambio rivestiti in pelle.

Tra gli optional figura il filtro antiparticolato (DPF) per le motorizzazioni diesel e una vasta gamma di personalizzazioni che comprendono aerografie e adesivi vari.

Motorizzazioni[modifica | modifica sorgente]

Per il mercato europeo la vettura è proposta con due motorizzazioni di 1,6 litri sia benzina che turbodiesel common-rail mentre per l'Asia e l'America la vettura viene privata del propulsore diesel sostituito da un 2 litri benzina da 144 cavalli. Solo in alcuni paesi dell'Europa la Kia propone la Soul diesel anche in una versione depotenziata da 116 cavalli. La trasmissione è manuale a 5 rapporti mentre per il 2 litri e per 1.6 diesel 128 cavalli in opzione è disponibile il cambio automatico-sequenziale a 4 rapporti.

Modello Disponibilità Motore Distribuzione Cilindrata
cm³
Potenza Emissioni CO2
(g/Km)
0-100 km/h
(secondi)
1.6 CVVT dal debutto 4 cilindri in linea, Benzina 4 valvole per cilindro 1.591 80 kW (126 CV) 154 11,0
1.6 CVVT Bi-fuel da Aprile 2009 4 cilindri in linea, Benzina-GPL 4 valvole per cilindro 1.591 80 kW (126 CV) 154 11,0
2.0 CVVT non importato 4 cilindri in linea, Benzina 4 valvole per cilindro 1.975 106 kW (144 CV) 176 10,6
1.6 CRDI VGT 115 non importato 4 cilindri in linea, Diesel 4 valvole per cilindro 1.582 85 kW (116 CV) 137 11,8
1.6 CRDI VGT 130 dal debutto 4 cilindri in linea, Diesel 4 valvole per cilindro 1.582 94 kW (128 CV) 137 11,3

Versioni speciali[modifica | modifica sorgente]

Attualmente la Kia Motors lavora a delle varianti a basso impatto ambientale della Soul dotate di un propulsore termico accoppiato ad un elettrico e ad una versione scoperta simile ad un pick-up

Kia Soul Hybrid[modifica | modifica sorgente]

Kia Soul Hybrid (Parigi 2008)

Presentata al Salone di Parigi 2008 come concept-car, in contemporanea al lancio della versione definitiva, la Soul Hybrid abbina un tradizionale motore 1.6 CVVT a benzina con cambio CVT ad un propulsore elettrico della potenza di 20 cavalli visibile grazie al cofano motore trasparente.

Questa versione ibrida dispone di una potenza complessiva di 140 cavalli e raggiunge la velocità massima di 157 km/h, con un'accelerazione da 0 a 100 km/h di 12,3 secondi. La Casa dichiara consumi contenuti in 4,9 litri ogni 100 km ed emissioni di CO2 pari 117 g/km emesse nel ciclo combinato, il 26,4% rispetto alla corrispondente Soul “normale”. La Soul Hybrid dispone anche del sistema Stop & Start che spegne automaticamente il motore quando l'automobile è ferma o procede a una velocità inferiore a 6 km/h, in folle, con la frizione abbassata e il motore al minimo.

Kia Soul'ster[modifica | modifica sorgente]

Esposto a Detroit 2009 il Kia Soul'ster[3] è il prototipo di una variante cabrio-pick-up dotata di un doppio tetto apribile posteriore integrato ai roll-bar laterali che fungono da rotaie. Con la capote reclinata il bagagliaio diventa un cassone mentre nell’abitacolo (configurato come un 2+2 posti) ritroviamo soluzioni scenografiche come gli inserti in alluminio e carbonio.

Kia Track'ster[modifica | modifica sorgente]

Kia Track'ster

Nell'ottobre del 2012, presso l'Australian Motor Show 2012 la Kia ha presentato una concept basata sul modello Soul, denominata Track'ster.

La carrozzeria presenta numerose appendici aerodinamiche e bombature. Tra le modifiche più vistose, è osservabile l'enorme presa d'aria frontale che ingloba i fari diurni al LED posti sullo splitter aerodinamico. Posteriormente sono presenti fari anch'essi al LED e due tubi di scarico circolari.La vettura è progettata per soli due occupanti e i loro sedili sportivi sono rivestiti in pelle.

Meccanicamente, la vettura presenta un propulsore 2.0 litri turbo alimentato a benzina abbinato alla trazione integrale[4].

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Articolo di Quattroruote su Kia Soul Concept 2008
  2. ^ Articolo di Autoblog su Kia Soul in UK
  3. ^ Articolo di Quattroruote su Kia Soul'ster 2009
  4. ^ http://www.motori.it/concept/14195/kia-trackster-concept-allaustralian-motor-show-2012.html Motori.it:Kia Track’ster concept, all’Australian Motor Show 2012

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

automobili Portale Automobili: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di automobili