Khun Sa

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Khun Sa (22 febbraio 1934Yangon, 29 ottobre 2007) è stato un criminale, signore della guerra e narcotrafficante birmano, già capo dell'Esercito Unito dello Shan. Venne soprannominato il "Re dell'Oppio" a causa dei suoi traffici all'interno del cosiddetto Triangolo d'oro.

Khun Sa nasce col nome di Chan Shi-fu nel 1934. Quando la madre sposa un principe Shan, egli adotta il nome Khun Sa, che significa "Principe Prosperoso". In giovinezza presta servizio nel Kuomintang, ma lo lascia per formare un suo esercito di poche centinaia di uomini. Nel 1963 lo riforma nel Ka Kwe Ye, una milizia locale, leale al governo birmano. Il Ka Kwe Ye ricevette soldi, uniformi e armi in cambio della lotta contro i ribelli Shan.

Quando Khun Sa espande il suo esercito ad 800 uomini, smette di cooperare con il governo birmano, prende il controllo di una estesa area degli stati Shan e Wa e si dedica ad estendere la produzione dell'oppio. Nel 1967 si scontra con il Kuomingtang nello Shan. Nel 1969 il governo di Rangoon lo cattura. Viene rilasciato nel 1973 quando il suo vice-comandante rapisce due dottori russi e chiede la liberazione del suo capo. Nel 1976 torna al traffico d'oppio e alla lotta per l'autonomia dello Shan, con l'Esercito Unito dello Shan.

Nel 1985 Khun Sa unisce le sue forze con il Consiglio rivoluzionario della terra Tai di Moh Heng. Attraverso questa alleanza ottiene il controllo di tutta l'area del confine Birmano-Tailandese da Mae Hong Son a Mae Sai e diventa una delle principali figure del traffico di oppio nel Triangolo d'Oro.

Nel 1989 Khun Sa venne accusato da una corte di New York d'aver cercato di importare 1.000 tonnellate d'eroina. Egli propone agli Stati Uniti d'America d'acquistare l'intera produzione di oppio, per evitare che l'oppio venisse venduto sul mercato internazionale dei narcotici.

Khun Sa si è arreso agli ufficiali birmani nel gennaio 1996, apparentemente per evitare di affrontare le accuse di narcotraffico negli USA. I funzionari statunitensi hanno promesso 2 milioni di dollari di ricompensa per il suo arresto. Le autorità birmane hanno rifiutato di estradarlo.

Malato di diabete e pressione alta, è morto a Rangoon il 29 ottobre 2007.

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