Khanato di Kazach

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Kazach
Kazach – Bandiera
Dati amministrativi
Nome completo Khanato di Kazach
Nome ufficiale Kazak Hanlığı
Қазақ хандығы
Lingue ufficiali Tartaro, Kazako
Lingue parlate
Capitale Hazrat-e Turkestan
Politica
Forma di Stato Khanato
Forma di governo
Nascita 1456 con Janybek Khan e Kerey Khan
Fine 1847
Territorio e popolazione
Bacino geografico Asia centrale
Religione e società
Religioni preminenti Islamismo
Evoluzione storica
Preceduto da Khanato dell'Orda d'Oro
Succeduto da Impero russo

Il Khanato di Kazach (Kazako: Қазақ хандығы, Qazaq xandığı; russo: Казахское ханство, Kazakhskoye khanstvo; tartaro: Kazak Hanlığı) è stato uno stato sovrano Kazako che ebbe vita dal 1456 al 1847, nato nei territori che oggi ospitano la Repubblica del Kazakistan.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il Khanato di Kazach fu fondato tra il 1456 ed il 1465 da Janybek Khan e Kerey Khan, sulle rive del Jetysu ("sette fiumi") nel sudest dell'attuale Kazakistan, di cui la fondazione del canato rappresenta l'etnogenesi. La formazione del khanato indipendente ebbe inizio quando diverse tribù sotto la guida dei sultani Janybek e Kerey lasciarono il khanato di Abul Khair Khan. I sultani guidarono le loro genti attraverso il Mogolistan, e giunti sul jeytsu fondarono uno stato indipendente, che presto si trasformò in una sorta di cuscinetto tra i mongoli e il kahanato di Abdul Khair.

Nonostante sia Janybek Khan che Kerey Khan vengano considerati i padri del khanato, fu Kerey Khan che inizialmente guadagnò una posizione preminente pur morendo prima (1470), mentre il regno fu segnato dalle lotte per il controllo delle steppe contro gli uzbeki comandati da Muhammad Shaybani. Nel 1470, i Kazaki sconfissero Muhammad Shaybani a Turkistan, forzandolo a ripiegare verso Samarcanda e Bukhara. Alla morte di Kerey Khan gli succedette il figlio Buryndyq, che proseguì la linea del padre, sconfiggendo con un notevole esercito (50.000 uomini) Muhammad Shaybani lungo il Syr Darya.

Elenco dei sovrani del khanato[modifica | modifica wikitesto]

  • Buryndyq Khan (1480-1511)
  • Kasym Khan (1511-1518)
  • Mamash Khan (1518-1523)
  • Taiyr Khan (1523-1529)
  • Buidash Khan (1529-1533)
  • Togym Khan (1533-1538)
  • Khak-Nazar Khan (1537-1580)
  • Shygai Khan (1580-1582)
  • Tauekel Khan (1586-1598)
  • Esim Khan (1598-1628)
  • Salqam-Jangir Khan (1629-1680)
  • Tauke Khan (1680-1718)
  • Ablai Khan (1771-1781)
  • Kenesary Khan (1841-1847)

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Il Khanato Kazakh è descritto in testi storici come Tarikh-i-Rashidi (1541-1545) di Muhammad Haidar Dughlat, e Zhamigi-at-Tavarikh (1598-1599) di Kadyrgali Kosynuli Zhalayir.