Khan Noonien Singh

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Khan Noonien Singh
Khan nel 2° film sullo schermo dell'Enterprise
Khan nel 2° film sullo schermo dell'Enterprise
Universo Star Trek
Lingua orig. Inglese
1ª app.
Interpretato da
Voci italiane
Specie umano potenziato
Sesso Maschio

Khan Noonien Singh è un personaggio della serie televisiva Star Trek. Di solito ci si riferisce a lui semplicemente come Khan.

È stato interpretato dall'attore Ricardo Montalbán nella serie classica - episodio Spazio profondo (Space Seed) - e nel film Star Trek II: L'ira di Khan (1982) e da Benedict Cumberbatch nel film Into Darkness - Star Trek del 2013.

Vicende legate al personaggio[modifica | modifica sorgente]

Nella serie classica[modifica | modifica sorgente]

Khan è uno dei Potenziati, un gruppo di superuomini modificati geneticamente, ed era considerato il più pericoloso di essi (al punto che due secoli dopo la Federazione vieterà l'ingegneria genetica per paura che possa essere ricreato un tiranno simile a lui). Nel 1992 aveva governato il sudest asiatico e il Medio Oriente, ma la sua ambizione era quella di governare l'intera Terra.

Ultimo ad essere sconfitto durante le Guerre Eugenetiche, Khan e 84 suoi seguaci trovano rifugio in animazione sospesa sulla nave SS Botany Bay e scompaiono lasciando il sistema solare.

La nave e il relativo equipaggio viene ritrovata dall'USS Enterprise nel 2267. Khan viene risvegliato e portato a bordo dell'Enterprise. In seguito, con l'aiuto di Marla McGivers, Khan riesce a risvegliare tutti i suoi seguaci e tenta di prendere il controllo dell'astronave.

Khan si considera ancora un essere superiore, e crede che ciò gli dia il diritto di governare gli altri uomini; stavolta il suo obiettivo non è più la Terra, ma l'intera galassia.

Sconfitto in un combattimento corpo a corpo con Kirk, Khan viene messo sotto processo e condannato al confino su Ceti Alpha V.

Nel film L'ira di Khan[modifica | modifica sorgente]

In seguito all'esplosione di Ceti Alfa VI, il sesto pianeta del sistema, l'orbita di Ceti Alpha V cambia, prendendo il posto del pianeta scomparso e questo provoca terremoti e cambiamenti climatici che trasformano il pianeta in un deserto dall'aria irrespirabile a causa del craylon, un gas che forma la maggior parte dell'atmosfera del pianeta.

Molti superuomini non sopravvivono al disastro; nei 17 anni seguenti altri (tra cui la moglie di Khan, Marla), vengono uccisi dall'anguilla di Ceti, una delle poche specie in grado di sopravvivere al cambiamento climatico.

Nel 2284 una squadra di ricognizione della USS Reliant scende su Ceti Alfa V e viene catturata. Khan si impossessa della Reliant per vendicarsi di Kirk e cerca di ottenere informazioni sul Progetto Genesis, che egli ritiene sia in grado di uccidere Kirk.

Dopo alcune battaglie, la Reliant ha la peggio: tutto il suo equipaggio rimane ucciso tranne Khan, che rifiuta di accettare la sconfitta. In un ultimo sforzo disperato egli attiva il dispositivo Genesis, come tentativo estremo di uccidere Kirk. Khan muore nella successiva esplosione della Reliant provocata dal Genesis, mentre con un'azione eroica Spock riesce a salvare l'Enterprise.

Nel film Into Darkness - Star Trek[modifica | modifica sorgente]

Nell'universo alternativo in cui è ambientato il dodicesimo film della serie, Into Darkness - Star Trek, Khan - con la falsa identità di John Harrison, un misterioso agente della Flotta Stellare - compie attentati terroristici di enorme portata, rifugiandosi poi sul pianeta Kronos, patria dei Klingon. L'ammiraglio Marcus incarica il capitano Kirk di inseguire ed eliminare il fuggitivo. Kirk, invece di ucciderlo, lo cattura e scopre che Khan è stato riportato in vita dallo stesso ammiraglio Marcus, per sfruttarne il genio tattico e bellico, al fine di provocare una guerra contro i Klingon. Khan infine uccide Marcus ma viene abbattuto dall'equipaggio dell'Enteprise al comando di Spock, schiantandosi sulla città di San Francisco sede della Flotta Stellare. Sopravvissuto all'impatto, viene catturato da Spock, il suo sangue che contiene un prodigioso fattore di rigenerazione viene utilizzato per far resuscitare Kirk, infine Khan viene ricongelato assieme al suo equipaggio.

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Star Trek Portale Star Trek: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Star Trek