Khaled Mesh'al

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Khaled Mashʿal
Khaled Meshaal.jpg

Presidente di Hamas
Durata mandato 1996 - 2010

Dati generali
Partito politico Hamas

Khaled Meshʿal, o Khaled Mashʿal (in arabo: خالد مشعل) (Silwad, 1956), è un politico palestinese, uno dei leader dell'organizzazione politico-paramilitare palestinese Hamas.

Ci si riferisce a lui a volte come il "leader politico" del gruppo, altre volte come il leader del braccio siriano di Hamas. Attualmente vive a Damasco ed è stato coinvolto nei negoziati per il rilascio del soldato israeliano Gilad Shalit. Criticato per le attività terroristiche contro Israele attraverso la propria organizzazione politica Hamas, ha dichiarato apertamente che la distruzione dello Stato Ebraico è il suo obiettivo per portare alla nascita di uno Stato Palestinese[1].

Tentativo di assassinio[modifica | modifica sorgente]

Il 25 settembre 1997, Mashʿal è stato l'obiettivo di un tentativo di assassinio effettuato dal Mossad israeliano su disposizione del Primo ministro Benjamin Netanyahu e del suo governo di sicurezza.

Dieci agenti del Mossad con passaporti canadesi entrarono in Giordania, dove Mashhal viveva. Fecero irruzione nella casa dove dormiva e gli applicarono un veleno mortale sul collo.[2]

Le autorità giordane scoprirono l'attentato e arrestarono due degli agenti impegnati nel tentativo. Re Hussein di Giordania chiese a Benjamin Netanyahu di fornire l'antidoto per salvargli la vita, cosa che avvenne.

Le autorità giordane rilasciarono quindi gli agenti del Mossad in uno scambio con lo Shaykh Ahmed Yassin, fondatore e leader spirituale di Hamas.[3]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ http://www.ynetnews.com/articles/0,7340,L-3332929,00.html
  2. ^ Newsweek, 14 maggio 2007. p. 46.
  3. ^ Vedi link

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