Khaemwaset

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Khaemwaset figlio di Ramesse II

Khaemwaset (... – ...) è stato uno dei figli del faraone Ramesse II e di sua moglie Isinofret.

N28 G17 S40 X1 O49
Khaemwaset
in geroglifico

Questi era più grande di Merenptah ma più piccolo di Bintanath. Partecipò con il padre alla battaglia di Kadesh ma decise di prendere la strada religiosa, divenendo così sacerdote del dio Ptah presso la città di Menfi.

Sappiamo che, nel 16º anno di regno del padre, egli divenne assistente del sommo sacerdote in carica a Menfi. Possediamo documenti che denotano la sua intensa attività sacerdotale in questo periodo, come ad esempio la sepoltura di alcune statuette raffiguranti il dio Api (nell'iscrizione del Serapeum).

Durante questo periodo Khaemwaset svolse il ruolo di architetto, restaurando diverse opere dell'Antico Regno e apponendo così il proprio nome sopra di esse. A 45 anni egli divenne sommo sacerdote del dio Ptah e a 50 anni, dopo la morte del fratello Ramesse, divenne anche principe reggente.

Organizzo cinque giubilei Heb-Sed in onore del sovrano,[1] da quello dell'anno 30 a quello dell'anno 42,[2] ma morì prima del padre ed il suo posto, quale principe reggente, venne preso dal fratello minore Merenptah che divenne faraone alla morte di Ramesse II.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Franco Cimmino, Dizionario delle dinastie faraoniche, pag. 282
  2. ^ Alan Gardiner, La civiltà egizia, pag. 242

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]


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