Kevin Carter
Kevin Carter (Johannesburg, 13 settembre 1960 – Johannesburg, 27 luglio 1994) è stato un giornalista e fotografo sudafricano, e membro del Bang-Bang Club.
Biografia [modifica]
Carter iniziò a lavorare come fotografo degli sport di fine settimana nel 1983. Nel 1994 si trasferì e cominciò a lavorare per la Johannesburg Star al fine di esporre la brutalità dell'apartheid. Carter è stato il primo giornalista a pubblicare un articolo sull'esecuzione chiamata "supplizio dello pneumatico" in Sudafrica nella metà degli anni ottanta. Successivamente, dirà di quelle immagini: "Ero sconvolto vedendo cosa stavano facendo. Ero spaventato per quello che io stavo facendo. Ma poi le persone hanno iniziato a parlare di quelle immagini... così ho pensato che forse le mie azioni non sono state poi così cattive. Essere stato un testimone di qualcosa di così orribile non fu necessariamente un male."
Ha vinto il premio Pulitzer nel 1994 con uno scatto realizzato l'anno precedente in Sudan, raffigurante un bambino denutrito che si trascina a terra, seguito a vista da un avvoltoio poco distante.
Carter si suicidò quello stesso anno con i gas di scarico del suo pickup, lasciando scritto di essere depresso e di non poter più vivere pensando a tutte le stragi viste e fotografate.
Controllo di autorità VIAF: 100773683 LCCN: no2009143313
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