Kerygmachela kierkegaardi

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Kerygmachela
Stato di conservazione: Fossile
Kerygmachela kierkegaardi.JPG
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Sottoregno Eumetazoa
Ramo Bilateria
Superphylum Panarthropoda
Phylum Lobopodia
Classe Dinocarida
Genere Kerygmachela
Specie K. kierkegaardi

La cherigmachela (Kerygmachela kierkegaardi) è un animale estinto, dalle affinità incerte, vissuto nel Cambriano inferiore (circa 520 milioni di anni fa). I suoi resti sono stati ritrovati nel giacimento di Sirius Passet, in Groenlandia.

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

L’aspetto bizzarro di questo animale è dovuto principalmente alle due appendici cefaliche, prive di articolazioni ma molto allungate e recanti lunghe spine. Il corpo è ricoperto da file alternate di tubercoli e da annulazioni trasversali lungo l’asse, al quale sono attaccati undici paia di lobi laterali e di zampe “lobopodi”. La regione caudale è corta e regge due lunghe spine. Sembra che questo animale possedesse una muscolatura circolare intorno al corpo e un condotto longitudinale posto dorsalmente.

Classificazione[modifica | modifica wikitesto]

La specie Kerygmachela kierkegaardi è stata descritta nel 1998 da Graham Budd, ed è stata rinvenuta nella formazione Buen a Sirius Passet, in Groenlandia. Le caratteristiche presenti in questo animale hanno suggerito ai paleontologi di porlo nel gruppo dei lobopodi (Lobopoda), attualmente rappresentato dagli onicofori, dai tardigradi e forse dai pentastomidi. Nel Cambriano questi animali erano rappresentati da molteplici forme, conosciute nei giacimenti di Burgess Shale in Canada (Hallucigenia, Aysheaia, Anomalocaris, Opabinia, Laggania) e di Chengjiang in Cina (Luolishania, Onychodictyon, Microdictyon, Paucipodia, Amplectobelua e lo stesso Anomalocaris). Nel giacimento di Sirius Passet è presente un altro lobopode, Pambdelurion. Tutte queste forme, però, potrebbero rappresentare un gruppo parafiletico alla base del clade degli artropodi biramati. Nicholas Butterfield, in uno studio del 1999, ha suggerito che Kerygmachela possa essere strettamente imparentata con l’artropode di Burgess Leanchoilia, per la presenza di lunghe appendici in entrambe le forme.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Budd, Graham E. (1997): Stem Group Arthropods from the Lower Cambrian Sirius Passet Fauna of North Greenland. In Fortey, R.A.; Thomas R.H. (eds.): Arthropod Relationships. Systematics Association Special Volume Series 55.
  • Budd, Graham E. (1999): The morphology and phylogenetic significance of Kerygmachela kierkegaardi Budd (Buen Formation, Lower Cambrian, N Greenland). Transactions of the Royal Society of Edinburgh: Earth Sciences, 89, 249-290.
  • Butterfield, N.J. (1999): Interpreting Axial Structures in Burgess Shale-Type Fossils. Palaeontological Association 44th Annual Meeting, University of Edinburgh, 17-20 December 1999 (Oral Presentation)
  • Conway Morris, Simon (1998): The Crucible of Creation. Oxford.
  • Conway Morris, Simon; Peel, J.S.; Higgins, A.K.; Soper, N.J.; Davis, N.C. (1987): A Burgess Shale-Like Fauna From the Lower Cambrian of North Greenland. Nature, 345: 802-805.
  • Martin, M.W.; Grazhdankin, D.V.; Bowring, S.A.; Evans, D.A.D.; Fedonkin, M.A.; Kirschvink, J.L. (2000): Age of Neoproterozoic Bilaterian Body and Trace Fossils, White Sea, Russia: Implications for Metazoan Evolution. Science v.288: 841-845.
  • Taylor, Rod S. (1999): 'Waptiid' Arthropods and the Significance of Bivalved Carapaces in the Lower Cambrian. Palaeontological Association 44th Annual Meeting, University of Edinburgh, 17-20 December 1999
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