Kepler-22 b

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Kepler-22 b
Rappresentazione artistica del pianeta.Rappresentazione artistica del pianeta.
Stella madre Kepler-22
Scoperta 2009 (prime osservazioni)[1]
5 dicembre 2011 (annuncio)
Classificazione super Terra
Distanza dal Sole 190 parsec (~620anni luce)[2]
Parametri orbitali
Semiasse maggiore 1,27 × 108 km
0,89 UA[2]
Periodo orbitale 289,9 giorni[3]
Inclinazione orbitale 89,764 +0,042−0,025°[2]
Dati fisici
Raggio medio 0,21 ± 0,012 RJ[2]
2,4 R[4]
Massa
6,36 - 124 M[5]
Acceleraz. di gravità in superficie tra 11,08 m/s² (1,11 g)
e 211 m/s²(21,5 g)[6]
Temperatura
superficiale
~262 K[5] (media)

Kepler-22 b è un pianeta extrasolare che orbita attorno a Kepler-22, una nana gialla lievemente più piccola del Sole distante circa 620 anni luce dal sistema solare,[2] situata nella costellazione del Cigno. Probabilmente appartenente alla categoria delle super Terre, la sua scoperta, avvenuta grazie all'impiego del telescopio spaziale Kepler,[7] è stata confermata il 5 dicembre 2011 dalla NASA.[8]

Scoperta[modifica | modifica sorgente]

La scoperta del pianeta è stata annunciata il 5 dicembre 2011,[7] anche se le prime osservazioni del pianeta risalgono al terzo giorno di lavoro del telescopio Kepler, nella metà del 2009; il terzo transito del pianeta sulla superficie della stella è stato osservato nel tardo 2010. Dati aggiuntivi sul pianeta sono stati ottenuti tramite il telescopio spaziale Spitzer e varie osservazioni da terra.

Caratteristiche[modifica | modifica sorgente]

La zona abitabile del sistema di Kepler-22 a confronto con la medesima regione del sistema solare interno.

Il telescopio Kepler ha permesso di misurare il raggio del pianeta, pari a circa 2,4 volte il raggio terrestre. Il pianeta ha un periodo di rivoluzione di circa 290 giorni terrestri, mentre la sua orbita presenta un semiasse maggiore di 0,89 unità astronomiche (UA).[9] Altri parametri, quali massa, densità e composizione chimica, non sono ancora ben conosciuti[7][1].

Composizione e struttura[modifica | modifica sorgente]

Il sito della NASA sulla missione Kepler stima la massa con dei limiti massimi che vanno da 36 a 124 volte la massa della Terra[5], mentre il Planetary Habitability Laboratory la stima invece in 6,36 volte superiore a quella del nostro pianeta, con un raggio 2,1 volte quello terrestre [10]. Considerando come intervallo di masse possibili quello compreso tra 6,36 M e 124 M (ma in questi casi la massa più probabile è sempre la più piccola) è facile ricavare anche l'intervallo della possibile gravità superficiale, che va dal più probabile valore di 1,11 g (11,08 m/s² – un valore molto simile a quello terrestre – ipotizzando una massa di 6,36 M) all'esorbitante quanto improbabile valore di 21,5 g (211 m/s², ipotizzando una massa di ben 124 M)[6]

È tuttavia possibile fare delle ipotesi a partire da ciò che conosciamo. Se il pianeta fosse composto dagli stessi elementi che compongono la Terra, distribuiti nelle stesse proporzioni, allora avrebbe una massa di 13,8 M (e una gravità superficiale di 2,4 g). Se il pianeta avesse invece la stessa densità dell'acqua "peserebbe" solo 2,5 M (e avrebbe una gravità superficiale di appena 0,43 g).

Dal momento che il suo diametro è 2,4 volte quello terrestre, è possibile che possieda una composizione differente da quella del nostro pianeta. Una delle ipotesi più plausibili è che possa trattarsi di un pianeta oceano, costituito da un nucleo roccioso circondato da un esteso mantello di ghiacci e acqua su cui si estende un vasto oceano superficiale.[11]

Abitabilità[modifica | modifica sorgente]

La distanza che separa Kepler-22 b dalla sua stella, come si è visto, è circa del 15% inferiore rispetto a quella che separa la Terra dal Sole,[3][8] ma la luminosità della stella è inferiore a quella solare del 25%.[7] La combinazione di simili parametri è coerente con l'ipotesi di una temperatura moderata alla superficie del pianeta; gli astronomi ritengono che, in assenza di un'atmosfera, la temperatura di equilibrio equivarrebbe a circa 262 kelvin (−11 °C), mentre qualora l'eventuale atmosfera avesse un effetto serra simile a quello terrestre il pianeta avrebbe una temperatura media in superficie di 295 kelvin (22 °C).[7][1].

A seguito di una recente ridefinizione della zona abitabile[12] Kepler-22 b si ritrova all'esterno, ma ciò non toglie che possa avere un notevole sistema di nubi in grado di trattenere le radiazioni; inoltre non è possibile sapere con certezza quale sia effettivamente la sua temperatura superficiale.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b c NASA - NASA's Kepler Confirms Its First Planet in Habitable Zone of Sun-like Star in NASA Press Release. URL consultato il 6 dicembre 2011.
  2. ^ a b c d e J. Schneider, Planet Kepler-22 b, Extrasolar Planets Encyclopaedia, Paris Observatory. URL consultato il 6 dicembre 2011.
  3. ^ a b (EN) Alien Planet Could Host Life. URL consultato il 6 dicembre 2011.
  4. ^ (EN) NASA Telescope Confirms Alien Planet in Habitable Zone. URL consultato il 6 dicembre 2011.
  5. ^ a b c (EN) Kepler Discoveries. URL consultato il 7 dicembre 2011.
  6. ^ a b (EN) 20 aprile 2013.
  7. ^ a b c d e BBC Online, BBC News - Kepler 22-b: Earth-like planet confirmed, 5 dicembre 2011. URL consultato il 6 dicembre 2011.
  8. ^ a b (EN) Michele Johnson, NASA's Kepler Mission Confirms Its First Planet in Habitable Zone of Sun-like Star, NASA. URL consultato il 5 dicembre 2011.
  9. ^ Scoperto pianeta molto simile alla Terra!.
  10. ^ Potential Habitable Exoplanets The Habitable Exoplanets Catalog
  11. ^ S. Borenstein, Planet in sweet spot of Goldilocks zone for life, Associated Press, 5 dicembre 2011. URL consultato il 6 dicembre 2011.
  12. ^ Abel Mendez Torres, The number of potentially habitable exoplanets will be impacted, 29 gennaio 2013. URL consultato il 7 febbraio 2013.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Il sistema di Kepler-22
Stella Kepler-22
Pianeti b
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