Kenshin Samurai vagabondo

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Kenshin Samurai vagabondo
manga
Copertina del numero 1 di Kenshin
Copertina del numero 1 di Kenshin
Titolo orig. るろうに剣心 明治剣客浪漫譚
(Rurōni Kenshin: Meiji Kenkyaku Romantan)
Lingua orig. giapponese
Paese Giappone
Autore Nobuhiro Watsuki
Editore Shueisha
1ª edizione 2 settembre 1994 – 4 novembre 1999
Collanaed. Weekly Shonen Jump
Tankōbon 28 (completa)
Editore it. Star Comics
1ª edizione it. 1º aprile 2001 – 10 luglio 2003[1]
Collanaed. it. Kappa Extra n. 34~61
Volumi it. 28 (completa)
Lettura it. originale (da destra a sinistra)
Target shōnen
Cronologia
  1. Il romanzo di uno spadaccino dell'epoca Meiji
  2. Kenshin Samurai vagabondo
Kenshin Samurai vagabondo
serie TV anime
Sigla dell'anime
Sigla dell'anime
Titolo orig. るろうに剣心 明治剣客浪漫譚
(Rurōni Kenshin: Meiji Kenkyaku Romantan)
Autore Nobuhiro Watsuki
Regia
Sceneggiatura Michiru Shimada
Character design Fumie Muroi
Dir. artistica Nobuto Sakamoto
Studio
Musiche Noriyuki Asakura
Rete Fuji TV
1ª TV 10 gennaio 1996 – 8 settembre 1998
Episodi 95 (completa)
Durata ep. 21 min

Kenshin Samurai vagabondo (るろうに剣心 明治剣客浪漫譚 Rurōni Kenshin: Meiji Kenkyaku Romantan?), anche conosciuto come Rurouni Kenshin o Samurai X (sul mercato statunitense), è un manga e anime giapponese creato da Nobuhiro Watsuki. Si articola in una serie televisiva animata, una serie a fumetti, una coppia di romanzi, alcuni OAV e un film. In lingua giapponese il titolo significa letteralmente vagabondo della spada dello spirito,[2] anche se Kenshin è il nome proprio del protagonista.

Ne è stato infine tratto per la Warner Bros un film live action uscito nell'agosto 2012 con Takeru Sato nella parte del protagonista.

Trama[modifica | modifica sorgente]

La narrazione ruota attorno al protagonista Battōsai Himura (parzialmente basato sul personaggio storico dell'hitokiri Kawakami Gensai), spietato assassino, che a metà 1800 contribuì alla fine dello Shogunato Tokugawa, sul trono da 200 anni, e all'avvento del periodo Meiji. In seguito all'insediamento del nuovo governo, Battōsai scompare per tornare sotto nuovo nome: Kenshin. Ora viaggia con una "sakabato" (la lama della katana, con un solo filo, anziché essere rivolta verso l'avversario, risiede sul lato opposto), e il suo obiettivo sta nel proteggere le persone che incontra dalle ingiustizie. Nel suo viaggio, Kenshin si troverà coinvolto in combattimenti con samurai che non apprezzano il nuovo stile di vita pacifico (nella nuova era Meiji non è più permesso nemmeno a un samurai di portare la spada) e in complotti che cercano di restaurare la vecchia società feudale.

Personaggi[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Personaggi di Kenshin.
Kenshin Himura
Doppiato da Mayo Suzukaze
Allevato da Seijuurou Hiko, che lo ha salvato dagli assassini dei suoi genitori, Kenshin, il cui vero nome è Shinta, impara le tecniche del Hiten Mitsurugi Ryu e diventa un samurai. Tuttavia, abbandona il proprio maestro e si unisce agli Ishin Shishin, fra cui diventa un sicario grazie alla sua abilità con la spada. Tuttavia dopo aver perso l'amata Tomoe, decide di redimersi e di mettere la propria abilità al servizio dei più deboli, vagando per il Giappone ed aiutando la povera gente.
Kaoru Kamiya
Doppiata da Miki Fujitani
Unica erede di un dojo dal passato prestigioso, viene aiutata da Kenshin a rimettere in piedi la palestra e rimane al suo fianco per tutta la storia, sviluppando nei confronti del samurai un forte sentimento.
Sanosuke Sagara
Doppiato da Yuji Ueda
Giovane combattente di strada, dapprima è un rivale di Kenshin, ma in seguito ne diventa uno dei migliori amici e più fedeli alleati.
Yahiko Myojin
Doppiato da Miina Tominaga
Giovanissimo figli di un samurai, alla morte dei genitori Yahiko è cresciuto con gli yakuza che ne hanno fatto un delinquente di strada. Verrà aiutato da Kenshin e Kaoru.
Megumi Takani
Doppiata da Mika Doi
Ventiduenne costretta a realizzare oppio da un'organizzazione criminale, viene salvata da Kenshin, grazie al cui supporto ed incoraggiamento, diverrà un dottore. Megumi è anche innamorata di Kenshin.
Misao Makimachi
Doppiato da Tomo Sakurai
Makimachi Misao è una kunoichi (ninja donna) cresciuta dagli Oniwabanshū. Il suo idolo è Shinomori Aoshi.
Saitō Hajime
Doppiato da Hirotaka Suzuoki
Basato sul personaggio esistito veramente, Hajime è il leader della terza squadra degli Shinsengumi durante la rivoluzione. Ha una rivalità di vecchia data con Kenshin.
Aoshi Shinomori
Doppiato da Yoshito Yasuhara
Shinomori Aoshi è il leader degli Oniwabanshū, ed è un abile spadaccino molto rispettato dai suoi compagni.

Media[modifica | modifica sorgente]

Manga[modifica | modifica sorgente]

Scritto e disegnato da Nobuhiro Watsuki, il primo capitolo di Rurouni Kenshin è stato pubblicato su Weekly Shōnen Jump nel 1994 ed è stato serializzato sulla rivista sino al 1999.[3] I 255 capitoli del manga sono stati raccolti e pubblicati in 28 tankōbon dalla Shueisha, con il primo volume pubblicato il 9 settembre 1991 e l'ultimo il 4 novembre 1999.[4][5] Nel luglio 2006, la Shueisha ha iniziato la pubblicazione della serie in ventidue kanzenban. Un unico capitolo speciale dedicato al personaggio di Yahiko Myōjin è stato pubblicato dopo la fine della serie su Weekly Shōnen Jump, intitolato Yahiko no Sakabatō (弥彦の逆刃刀?). Lasciato fuori dai volumi originali, è stato aggiunto nell'ultimo kanzenban pubblicato.[6] In Italia la serie è stata pubblicata dalla Star Comics.

La serie comincia quando l'ex assassino Battōsai, che ora si fa chiamare Kenshin Himura, nel suo incessante vagabondare arriva a Tokyo. Qui conosce Kaoru Kamiya, con la quale diverrà subito amico e che lo convincerà ad abbandonare per un po' il suo vagabondaggio e fermarsi alla sua palestra. Da qui in poi la storia si sviluppa agevolmente: si uniscono a Kenshin nelle sue peripezie Yahiko, Sanosuke, Megumi, Aoshi, Saito e molti altri personaggi. Insieme, affronteranno molte difficili sfide, tra cui la battaglia contro il samurai Shishio che ha costruito un esercito per avviare una rivolta contro il nuovo governo Meiji, e la battaglia personale più difficile che Kenshin si possa trovare ad affrontare: contro Enishi, fratello della moglie di Kenshin che si sacrificò al suo posto in un combattimento, ma della cui morte Enishi giudica Kenshin il vero responsabile.

Anime[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Episodi di Kenshin Samurai vagabondo.

Le trasmissioni dell'anime, diretto da Kazuhiro Furuhashi, sono iniziate su Fuji TV il 19 gennaio 1996 e sono terminate l'8 settembre 1999. La serie è stata prodotta dalla Aniplex e Fuji TV, ed è stata animata dall'episodio 1 al 66 dallo Studio Gallop, mentre dal 67 in avanti dallo Studio Deen.[7][8] L'ultimo episodio, il numero 95, non è stato trasmesso in Giappone, ma è stato reso disponibile come bonus delle pubblicazioni della serie in VHS e DVD.[9] Sin dalla sua prima trasmissioni in Giappone, gli episodi della serie sono stati raccolti in collezioni di VHS e DVD numerose volte. Sono state pubblicate infatti almeno due raccolte di DVD, contenente quattro episodi a disco. In Italia la serie è al 2013 ancora inedita.

Colonna sonora[modifica | modifica sorgente]

Sigle di apertura
  • Freckles cantata da Sandy Fox
  • Sobakasu cantata da Judy & Mary (eps 1-38)
  • ½ cantata da Makoto Kawamoto (eps 39-82)
  • Kimi Ni Fureru Dake De cantata da Curio (eps 83-95)
Sigle di chiusura
  • Tactics cantata da The Yellow Monkey (eps 1-12)
  • Namida wa Shitte iru cantata da Mayo Suzukaze (eps 13-27)
  • Heart of Sword - Yoake Mae cantata da T.M. Revolution (eps 28-38,43-49)
  • Fourth Avenue Cafe cantata da L'Arc~en~Ciel (eps 39-42)
  • It's Gonna Rain cantata da Bonnie Pink (eps 50-66)
  • 1/3 no Junjou na Kanjou cantata da Siam Shade (eps 67-82)
  • Dame cantata da You Izumi (eps 83-95)

Film[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Kenshin Samurai Vagabondo - The Movie.

Dalla serie televisiva è stato tratto un film d'animazione cinematografico intitolato Kenshin Samurai Vagabondo - The Movie (Ishin Shishi e no Requiem (―維新志士への鎮魂歌 Requiem for the Ishin Patriots?)). Il film è stato diretto da Hatsuki Tsuji ed è stato proiettato in Giappone il 20 dicembre 1997. Il relativo DVD è stato pubblicato il 21 agosto 1998. Il DVD è stato successivamente ripubblicato due volte: nel 2000 e nel 2002, con l'aggiunta di nuovi contenuti speciali. Il 7 dicembre 2005 è stato inoltre pubblicato su Universal Media Disc.In Italia, la pubblicazione è avvenuta per opera della Dynit. La storia del film non appare nel manga originale.

Live action[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Rurouni Kenshin (film).

Il 25 agosto 2012 è uscito il film con attori in carne e ossa. La pellicola ripropone alquanto fedelmente i primi capitoli del manga.

OAV[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Kenshin Samurai Vagabondo (OAV).
Copertina del DVD italiano

Sono state pubblicate due serie di OAV dedicate a Rurouni Kenshin. La prima intitolata Tsuiokuhen (追憶編?) è stata pubblicata in quattro episodi nel 1999 in Giappone, per poi essere ripubblicata nel 2003 nella forma di un film di due ore, con nuove sequenze animate per il mercato statunitense. La serie di OAV rappresenta un prequel della serie televisiva.[10] La seconda, intitolata Seisōhen (星霜編?) è stata pubblicata in due episodi fra il 2001 ed il 2002. La storia degli OAV è ambientata durante e dopo gli eventi della serie, e si concentra principalmente sugli ultimi anni di Kenshin e Kaoru. La storia degli OAV è tratta da alcuni capitoli del manga.

Videogiochi[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Rurouni Kenshin: Meiji Kenkaku Romantan: Ishin Gekitōhen, Rurouni Kenshin: Meiji Kenkaku Romantan: Jūyūshi Inbō Hen e Rurouni Kenshin: Enjou! Kyoto Rinne.

Esistono due videogiochi ispirati a Rurouni Kenshin e pubblicati per PlayStation. Nessuno dei due è mai stato pubblicato al di fuori del Giappone. Il primo, Rurouni Kenshin: Meiji Kenkaku Romantan: Ishin Gekitōhen (るろうに剣心 -明治剣客浪漫譚- 維新激闘編?) è stato pubblicato nel 1996 ed è un picchiaduro a incontri in grafica 3D, ispirato ai primi volumi del manga.[11] Il secondo, Rurouni Kenshin: Meiji Kenkaku Romantan: Jūyūshi Inbō Hen (るろうに剣心 -明治剣客浪漫譚- 十勇士陰謀編?) è stato pubblicato nel 1997 ed è un videogioco di ruolo, con una storia scollegata sia all'anime che al manga.[12] Rurouni Kenshin: Meiji Kenkaku Romantan: Enjō! Kyōto Rinne (るろうに剣心 -明治剣客浪漫譚- 炎上!京都輪廻?) è l'unico titolo disponibile per PlayStation 2, ed è stato pubblicato nel 2006.[13] Il gioco ha venduto oltre 130,000 copie in Giappone.[14] Un quarto videogioco, un picchiaduro 2D intitolato Rurouni Kenshin, Meiji Kenkaku Romantan Saisen sarà pubblicato per PlayStation Portable nel 2011 in Giappone.[15]

Light novel[modifica | modifica sorgente]

Due light novel, ispirate a Rurouni Kenshin sono state pubblicate dalla Shueisha Jump j-Books e scritte da Kaoru Shizuka. La maggior parte del materiale pubblicato in forma di light novel sono storie inedite, successivamente adattate in animazione, oppure adattamenti di storie già apparse nell'anime o nel manga. Il primo romanzo, Rurouni Kenshin: Voyage to the Moon World, è stato pubblicato in Giappone il 10 ottobre 1996, ed in America del Nord il 17 ottobre 2006.[16][17] Il secondo, Yahiko's Battle, è stato pubblicato il 3 ottobre 1997, ed è una reinterpretazione di varie storie presenti nel manga e nella serie televisiva.[18] L'ultimo volume è TV Anime Shimabara Arc pubblicato il 4 febbraio 1999.[19]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Cfr. schede primo numero e ultimo numero sul sito ufficiale dell'editore italiano Star Comics.
  2. ^ Da "rurōni" (vagabondo), "ken" (spada), "shin" (spirito).
  3. ^ Nobuhiro Watsuki, Viz Media. URL consultato il 23 maggio 2009.
  4. ^ (JA) るろうに剣心 1 [Rurouni Kenshin 1], Shueisha. URL consultato il 29 febbraio 2008.
  5. ^ (JA) るろうに剣心 28 [Rurouni Kenshin 28], Shueisha. URL consultato il 29 febbraio 2008.
  6. ^ (JA) るろうに剣心 完全版 22 [Rurouni Kenshin Kanzenban 22], Shueisha. URL consultato il 2 marzo 2008.
  7. ^ (JA) Episode list, Sony. URL consultato il 23 maggio 2009 (archiviato dall'url originale il 23 maggio 2009).
  8. ^ (JA) Staff, Sony. URL consultato il 23 maggio 2009 (archiviato dall'url originale il 23 maggio 2009).
  9. ^ Zubin Kumana, Rurouni Kenshin Vol #22: End Song, Mania Entertainament. URL consultato il 13 ottobre 2008.
  10. ^ Crandol, Mike, Samurai X: Trust & Betrayal Director's Cut DVD, Anime News Network. URL consultato il 13 febbraio 2008.
  11. ^ Rurouni Kenshin: Ishin Gekitouhen, GameSpot. URL consultato il 24 maggio 2009.
  12. ^ Rurouni Kenshin: Meiji Kenyaku Romantan: Juuyuushi Inbou Hen, GameSpot. URL consultato il 24 maggio 2009.
  13. ^ Rurouni Kenshin: Enjou! Kyoto Rinne, GameSpot. URL consultato il 24 maggio 2009.
  14. ^ Charts Japon : le Top 500 de 2006, Jeuxactu, 29 agosto 2006. URL consultato il 19 ottobre 2008.
  15. ^ Rurouni Kenshin Gets PSP 2D Fighting Game in Spring (Update 2), Anime News Network, 2 novembre 2010. URL consultato il 13 novembre 2010.
  16. ^ Viz Media - Products: Rurouni Kenshin: Voyage to the Moon World (Novel), Viz Media. URL consultato il 17 maggio 2008.
  17. ^ (JA) るろうに剣心1~明治剣客浪漫譚~, Shueisha. URL consultato il 30 aprile 2008.
  18. ^ (JA) るろうに剣心 2 〜明治剣客浪漫譚〜, Shueisha. URL consultato il 30 aprile 2008.
  19. ^ (JA) るろうに剣心~明治剣客浪漫譚~島原編 ルロウニケンシン, Shueisha. URL consultato il 30 aprile 2008.

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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