Ken il guerriero - La trilogia

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Ken il guerriero - La trilogia
OAV
Scena del capitolo "La città stregata"
Scena del capitolo "La città stregata"
Titolo orig. 新・北斗の拳
(Shin hokuto no Ken)
Lingua orig. giapponese
Paese Giappone
Autori
Regia Takashi Watanabe
Sceneggiatura Nobuhiko Horie
Studio A.C.G.T
Musiche Yasuharu Takanashi
1ª edizione 24 luglio 2003 – 28 maggio 2004
Episodi 3 (completa)
Durata ep. 60 min
Rete it. MTV
1ª edizione it. 6 settembre 2005 – 8 settembre 2005
Censura it. no
Dialoghi it. Alessandro Trombetta
Direzione dopp. it. Serena Verdirosi
Cronologia
  1. Ken il guerriero
  2. Ken il guerriero - La trilogia
  3. Ken il guerriero: Le origini del mito

Ken il guerriero - La trilogia (新・北斗の拳 Shin hokuto no Ken?, lett. "Nuovo pugno della Stella del Nord") è una serie anime OAV in tre episodi basata sul franchise di Ken il guerriero, diretta da Takeshi Watanabe e prodotta da OB Planning. La storia è un adattamento del romanzo del 1996 Jubaku no Machi (-呪縛の街- t.l. "La città maledetta"?), scritto da Buronson e Tetsuo Hara e ambientato qualche tempo dopo la conclusione del manga originale. In Italia la serie è stata pubblicata in DVD da Shin Vision nel 2004/2005 e poi trasmessa su MTV nel settembre 2005.

Gli episodi che compongono la serie sono:

  • La città stregata (呪縛の街 Jubaku no Machi?)
  • La tecnica proibita (禁じられた拳 Kinjirareta Kobushi?)
  • Quando un uomo si fa carico della tristezza (男が悲しみを背負うとき Otoko ga Kanashimi o Seou Toki?)

Il protagonista è sempre Kenshiro, che giunge nei pressi di una città governata da un tiranno che opprime la popolazione, esercitando un rigido controllo delle preziose riserve d'acqua della zona ed allo stesso tempo garantendosi la fedeltà nascondendosi dietro alla figura di un ragazzino spacciato per divinità ed in grado di compiere miracoli.

Questa trilogia è, rispetto ad altri adattamenti della serie (che già non mancano di violenza), estremamente brutalizzata da diverse scene di violenza estremamente crude, da un linguaggio in alcune occasioni piuttosto volgare (cosa completamente innovativa per l'adattamento italiano di un anime) e anche da una scena di abuso sessuale piuttosto esplicita (inclusa la presenza di un nudo femminile parziale).

Trama[modifica | modifica sorgente]

La città stregata[modifica | modifica sorgente]

La storia comincia con un gruppo di persone, capeggiate da Tobi, astuto e abile cercatore di falde acquifere incontaminate, che ha appena trovato, assieme ai suoi committenti, una sorgente fresca e pura. Il gruppo di lavoratori viene improvvisamente attaccato dagli uomini del selvaggio Giese ai servizi di Sanga; l'unico a sopravvivere è proprio Tobi, grazie all'intervento di Kenshiro che fa strage di Giese e dei suoi uomini. Tobi, ferito, chiede l’aiuto di Ken per raggiungere il Villaggio di Libertà, dove vive la sua amica Sara, esperta guaritrice, che si prende subito cura di loro. Ken si rende subito conto che Sara ha la capacità di guarire le persone, legata alla conoscenza di alcuni punti segreti di pressione e deduce che segreti le siano derivati molto probabilmente da una sottocasta della Scuola di Hokuto (infatti la tecnica di guarigione della ragazza è molto simile a quella di Toki). Lasciato il villaggio, Tobi racconta a Kenshiro le fasi cruciali della sua vita, culminanti con la scomparsa del fratello minore Vista. La calma apparente è destinata, però, a finire il fretta quando Sanga decide di far rapire Sara dal suo esercito capeggiato da Loag, distruggendo il suo villaggio e sterminandone gli abitanti; a questo punto Ken e Tobi, notando tra le altre vittime, la piccola Myne (una bambina malata il cui padre era andato in cerca di acqua pulita insieme a Tobi per guarirla per poi rimanere ucciso), partono alla ricerca dell’odiato tiranno per porre fine al suo dominio. Giunti al palazzo reale, a Lastland, i due scoprono come la gente venga sottomessa dalla presenza di un dio in grado di far sgorgare acqua dalle mani e dalla terra; il nome del dio è Doha, che viene subito riconosciuto da Tobi essere il perduto fratello scomparso, Vista (che ha perduto la memoria e la parola ed è ora sotto il giogo di Sanga). Anche Sara è stata rapita per lo stesso motivo: dovrà dare prova al popolo dei suoi incredibili “poteri” di guarigione, che appariranno subito di origine divina. Ma, prima che il piano di dominio di Sanga (che prevede anche l'eliminazione di Vista) arrivi al dunque, Sara si intrufola nella camera da letto del bambino e ne stimola alcuni punti segreti per fargli riavere la memoria e il controllo delle sue azioni. La giovane donna viene catturata da Sanga, ma a questo punto interverranno Ken e Tobi che, dopo aver ucciso Loag, arrivano facilmente nella sala di Sanga dove ha luogo lo scontro tra i due maestri di lotta. Ken riesce facilmente ad avere la meglio sul tiranno che tuttavia, prima di morire, riesce a ferire gravemente Vista. Dopo la morte di Sanga, un misterioso guerriero, Seiji, compare all'orizzonte, deciso a prendersi il regno di Sanga (suo padre).

La tecnica proibita[modifica | modifica sorgente]

Neppure Sara riesce a guarire Vista che, ferito gravemente da Sanga e infettato dal tetano, rischia di spegnersi prematuramente: è necessario ottenere al più presto il vaccino per questa malattia, ma, per fare in tempo, si dovrà passare attraverso una montagna circondata da una leggenda secondo la quale nessuno di quelli che hanno tentato di superarla sarebbe mai tornato vivo. Kenshiro decide di partire immediatamente; contemporaneamente, però, Seiji giunge a Lastland e, grazie anche all'aiuto degli uomini del comandante Ches, riesce a impossessarsi della città, mosso da un profondo odio vero il padre, che lo abbandonò quando era ancora un ragazzo. In un batter d’occhio, il palazzo del re è sotto il suo controllo, Tobi e il morente Vista vengono rinchiusi in prigione e Sara viene sequestrata e portata al cospetto di Seiji, che tenta di abusare di lei, solo per costringerla a mostrare le sue tecniche mediche per impedirgli di violentarla. Nel frattempo, Kenshiro arriva alla montagna (nella chiusa città di Cliffland) dove incontra alcuni monaci, capeggiati da Jinen, che vogliono fermare la sua attraversata. Questi monaci praticano una tecnica di lotta molto efficace, proveniente anch’essa da una branca dell’Hokuto Shinken: si tratta della Tecnica del Portale del Nord (Hokumon no Ken). Anche Seiji è stato istruito a questa tecnica dai monaci, ma, dopo averla appresa in soli due anni, ha violato la segretezza di questa tecnica, fuggendo dalla montagna. Ken riesce facilmente ad avere la meglio sui monaci e il duello viene interrotto dall'anziano Maestro dell'ordine che lo riconosce come il successore della Divina Scuola di Hokuto e lo fa entrare in città, spiegando il perché la Tecnica del Portale del Nord e i monaci sono da anni i custodi della montagna: al suo interno, si nasconde un enorme arsenale nucleare che non dovrà mai più essere utilizzato dagli uomini. Kenshiro riceve quindi, in segno di rispetto e omaggio, ciò che era andato a cercare, il vaccino per il tetano e torna di corsa a Lastland per salvare Vista. Nel frattempo, Tobi sfrutta una disattenzione del carceriere Ches per fuggire da Lastland portando con sé Vista. Giunto fuori dalla città, fomenta il popolo contro Seiji e si mette a capo di una ribellione; il tiranno ordina che essa venga repressa nel sangue. Sara, per evitare che la popolazione venga sterminata, tenta di uccidere Seiji, ma il suo tentativo fallisce; tuttavia, la donna nota sul collo del guerriero una profonda cicatrice e ricorda che, anni prima, un ragazzo l'aveva salvata da un cane randagio procurandosi una ferita identica a quella: questo ricordo la porta non solo a perdonarlo per la violenza subita, ma anche a cominciare a sviluppare un lieve amore nei suoi confronti.

Quando un uomo si fa carico della tristezza[modifica | modifica sorgente]

Finalmente Kenshiro torna con il vaccino e incontra Tobi: questi, già sconvolto dal fatto che Sara non ha voluto evadere con lui, ma ha scelto di rimanere con Seiji per motivi inspiegabili (ma che Tobi ha intuito essere un nascente amore), comunica al guerriero di Hokuto di aver deciso di usare l'immagine di divinità di suo fratello Vista per ribellarsi con l'aiuto della popolazione al tiranno e prendere il suo posto. Kenshiro lo sconsiglia di agire in quella direzione, ma Tobi non lo vuole ascoltare e lo richiude in prigione per impedirgli di interferire. Nel frattempo Seiji, accompagnato da Ches, giunge presso i rivoltosi, che fa trucidare dal suo sgherro. Tobi, però, impedisce al tiranno di uccidere il fratellino, offrendo la sua vita al posto della sua: Seiji, però, turbato dal suo sguardo, risparmia anche lui, limitandosi a rapire il bambino. Prima di andarsene, però, Ches colpisce mortalmente alle spalle Tobi. Nel frattempo Sara, disperata a causa della furia omicida di Seiji e della follia di Tobi, viene messa al corrente della prigionia di Kenshiro da una misteriosa donna di nome Yura e si reca immediatamente presso il maestro di Hokuto e lo libera. Questi si reca immediatamente al capezzale di Tobi che, dopo avergli chiesto perdono, muore. Kenshiro si reca allora in città e, dopo aver ucciso Ches (rimanendo insensibile alle sue suppliche), comincia uno scontro con Seiji: lo scontro termina con la vittoria dell'uomo di Hokuto che, triste per la morte di Tobi e di tanti innocenti, si appresta a finire il suo avversario. Ad impedirgli di sferrare il colpo mortale è, inaspettatamente, Sara, che lascia intuire di essersi innamorata di Seiji anche perché non l'ha violentata e, al quale rivela di essere lei la ragazza che, molto tempo prima, lui aveva salvato dal cane randagio procurandosi quelle vistose cicatrici sul collo motivo per cui non ha fatto violenza su di lei. Seiji, confuso, non vorrebbe pietà, ma interviene in suo favore anche la vecchia Yura, sua zia, che racconta di come in realtà Sanga abbia sempre amato suo figlio e che fu costretto da un mondo terribile ad abbandonarlo perché questi acquisisse la forza necessaria per sopravvivere: per questi motivi, Kenshiro desiste dallo sferrare il colpo finale al suo nemico. Inaspettatamente, però, è lo stesso Seiji a suicidarsi perché, pur consapevole dell'amore e della gratitudine di Sara e dell'affetto di sua zia, capisce che la morte è il solo modo per espiare le sue colpe. Dopo aver seppellito Tobi e aver restituito l'acqua e la libertà alla popolazione, Kenshiro saluta Sara e il guarito Vista, allontanandosi nuovamente tra le sabbie del deserto, pronto ad affrontare altre battaglie.

Doppiaggio italiano[modifica | modifica sorgente]

Personaggio Doppiatore originale (seiyū) Doppiatore
Kenshiro Takehito Koyasu Massimo De Ambrosis
Seiji Gackt Massimo Lodolo
Seiji da ragazzo Daisuke Kishio Omar Vitelli
Sara Yurika Hino Chiara Colizzi
Sara da ragazza Sanae Kobayashi Elena Perino
Sanga Unshō Ishizuka Michele Gammino
Tobi Akimitsu Takase Franco Mannella
Doha/Vista Romi Pak Davide Perino
Myne Tomoe Hanba Lucrezia Marricchi
Toki Hideyuki Tanaka Vittorio De Angelis
Giese Seiji Sasaki Claudio Fattoretto
Loag Kōji Ishii Roberto Draghetti
Ches Kiyonobu Suzuki Wladimiro Grana
Maestro Roshi Takaya Hashi Gianni Musy
Jinen Masahiko Tanaka Pierluigi Astore
Yura Reiko Suzuki Carmen Onorati
Narratore Fumihiko Tachiki Cesare Barbetti

Personaggi[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Personaggi di Ken il guerriero - La trilogia.

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]


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