Ken Park

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Ken Park
Ken Park.png
Una scena del film
Titolo originale Ken Park
Paese di produzione USA, Olanda, Francia
Anno 2002
Durata 96 min
Colore colore
Audio sonoro
Rapporto 1,85:1
Genere drammatico, erotico
Regia Larry Clark, Edward Lachman
Sceneggiatura Harmony Korine
Produttore Olivier Brémond, Pascal Breton
Fotografia Larry Clark, Edward Lachman
Montaggio Andrew Hafitz
Musiche Graham Tardif
Interpreti e personaggi

Ken Park è un film drammatico del 2002 di Larry Clark e di Edward Lachman. Ha partecipato alla 59ª Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia, in concorso nella sezione Controcorrente[1] e ha ricevuto la nomination Golden Spike al Valladolid International Film Festival.

Il film, il cui budget è stato di 1 300 000 dollari, è stato vietato in Australia.[2]

Trama[modifica | modifica sorgente]

Si racconta la storia di tre ragazzi e una ragazza e delle le loro famiglie a Visalia, California dove, una mattina, il giovane Ken Park (vero nome di uno skater professionista degli anni ottanta) si reca a bordo della sua tavola nello skatepark cittadino. Sedutosi, estrae dallo zaino una telecamera puntando l'obiettivo verso il suo viso. Registrando la scena, estrae dallo zaino anche una pistola con la quale, sorridendo, si spara alla tempia.

La sua morte viene utilizzata per impostare il resto del film, che segue quattro altri ragazzi con cui Ken era solito uscire: Shawn, il più stabile dei quattro ragazzi descritti, che ha una relazione sessuale con Rhonda, la madre della sua ragazza, durante tutta la storia. Invitato a cena, la famiglia della sua ragazza non sospetta minimamente della relazione.

Claude, un adolescente in balia del padre alcolizzato, che cerca di prendersi cura di sua madre incinta. Suo padre lo disprezza per non essere sufficientemente virile. Quando una notte arriva a casa ubriaco e cerca di fargli del sesso orale, Claude se ne va di casa, frustrato anche dal fatto che la madre non comprende la gravità della situazione.

Peaches, una ragazza dolce, che vive da sola con il padre molto religioso, che la vede come la reincarnazione di sua moglie defunta. Quando suo padre la sorprende in atteggiamenti intimi con il suo ragazzo, picchia il ragazzo e punisce la figlia, costringendola a partecipare ad un rituale di nozze incestuoso con lui.

Tate, un ragazzo sadico e instabile che vive con i nonni verso cui ha atteggiamenti violenti. Pratica l'asfissia autoerotica per raggiungere l'orgasmo. In seguito uccide i suoi nonni nel loro letto. L'atto lo eccita sessualmente. Quando Tate viene arrestato, Shawn, Claude e Peaches si incontrano e fanno sesso a tre, senza problemi davanti a una cinepresa apertamente voyeristica.

Il film mostra, infine, la scena subito prima del suicidio di Ken Park: il ragazzo, che aveva messo incinta la sua ragazza, stava seduto a parlarle e al suo suggerimento di abortire, la giovane aveva chiesto se rimpiangesse che sua madre non lo avesse abortito. Ken non risponde alla domanda e poco dopo si uccide.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Claudia Morgoglione, Larry Clark scandalizza di nuovo: "Ho voluto un film senza timori" in la Repubblica, 4 settembre 2002. URL consultato il 1 gennaio 2014.
  2. ^ Gary Maddox, Filmmaker defends the 'real' Ken Park in Sydney Morning Herald, 16 giugno 2003. URL consultato il 1 gennaio 2014.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]