Kazimierz Pużak

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Kazimierz Pużak

Kazimierz Pużak (Ternopil', 26 agosto 1883Rawicz, 20 aprile 1950) è stato un politico polacco, esponente del partito socialista e uno dei leader dello Stato segreto polacco e della resistenza contro l’occupazione nazista della Polonia.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Nato da una famiglia di origini ucraine, studia giurisprudenza all’Università di Leopoli ma presto abbandona gli studi per dedicarsi all’attività politica. Nel 1904 aderisce al partito socialista polacca e l’anno dopo fonda, assieme a Józef Piłsudski la fazione rivoluzione del partito (Polska Partia Socjalistyczna - Frakcja Rewolucyjna)

Nel 1909 partecipa assieme a Henryk Minkiewic all’omicidio di un agente provocatore: Edmund Taranowicz. Due anni dopo viene arrestato dalla polizia russa e condannato a otto anni di lavori forzati in Siberia. Dopo lo scoppio della rivoluzione russa del 1917 viene liberato e torna a lottare per l’indipendenza della Polonia. Sostenne le rivolte nella Slesia e nel 1919 viene eletto nella Sejm (la camera bassa del Parlamento polacco).

La resistenza polacca[modifica | modifica sorgente]

Durante la seconda guerra mondiale diventa uno dei principali esponenti della resistenza contro l’occupazione nazista della Polonia A seguito del fallimento la Rivolta di Varsavia lascia la città entrando in clandestinità.

Dopo la liberazione della Polonia, a causa della sua ferma opposizione a qualunque tipo di collaborazione con i comunisti viene arrestato dai sovietici e deportato a Mosca assieme ad altri 15 politici polacchi. Durante il cosiddetto Processo dei Sedici venne condannato a 18 mesi di carcere.

Nel novembre 1945 beneficia di un’amnistia e viene liberato. Rifiutatosi di lasciare la Polonia continua ad opporsi al regime comunista e per questo motivo viene nuovamente arrestato, Il 30 aprile 1940 muore nel carcere di Rawicz

Decorazioni[modifica | modifica sorgente]

Durante la seconda guerra mondiale viene insignito dell’Ordine Virtuti Militari. Dopo la sua morte l governo polacco in esilio gli ha attribuito la croce dell’Armia Krajowa. Nel 1996 è stato decorato con l’Ordine dell'aquila bianca.

Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine Virtuti Militari - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine Virtuti Militari
Cavaliere dell’Ordine dell’aquila bianca - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell’Ordine dell’aquila bianca

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