Kay Scarpetta

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Kay Scarpetta è un personaggio letterario creato dell'autrice di gialli Patricia Cornwell, ispirato alla Coroner di origini italiane Marcella Fierro.

Il primo romanzo in cui compare Kay Scarpetta è Postmortem, nel quale assume l'incarico di direttrice dell'istituto di medicina legale della Virginia, oltre ad essere direttrice del National Forensic Academy di Hollywood in Florida.

È nata a Miami, in Florida, nel 1954; i suoi nonni erano emigranti italiani provenienti da Verona. I suoi genitori, entrambi figli di emigranti italiani, erano molto orgogliosi e gelosi delle loro origini, al punto da credere di dover mantenere "pura" la genalogia sposando esclusivamente italiani; questa opinione non è condivisa né da Kay, che ha inizialmente avuto una storia con americano di nome Mark James durante gli anni della scuola di legge, poi un breve matrimonio finito qualche anno prima di Postmortem e altre storie sempre con americani, né da sua sorella Dorothy, che ha già alle spalle vari matrimoni (dal primo ebbe una figlia, Lucy) e un buon numero di avventure sentimentali di cui Kay non tiene più il conto. Kay giudica sua sorella una madre irresponsabile, che non segue sua figlia e che non sa dimostrarle un minimo d'affetto; di mestiere, Dorothy scrive libri per bambini e, come Kay dice spesso, si occupa troppo dei figli degli altri e trascura la propria.

Kay è una donna di circa quarant'anni, bionda e con gli occhi azzurri (caratteristiche che la accomunano a Patricia Cornwell), affascinante e laureata in anatomo-patologia e giurisprudenza, con un vero e proprio talento per la medicina legale e dotata di un intuito eccezionale che lei chiama "il fattore Scarpetta".

Tra i suoi passatempi, fra cui alcuni avvilenti tentativi con il tennis, quello che le dà più soddisfazione (come dichiara in Postmortem) è la cucina, preferibilmente italiana: come spesso ripete, cucinare la rilassa e le permette di non pensare al lavoro cui dedica gran parte della giornata. Nel corso della serie, infatti, non è raro vedere l'esperta anatomopatologa ai fornelli con Marino come ospite a tavola.

Consulente dell'FBI, si sposerà con Benton Wesley, capo dell'unità di scienze comportamentali ed esperto nel delineare i profili psicologici di pericolosi serial-killer. Benton Wesley inizierà un progetto denominato PREDATOR per studiare il cervello dei serial killer.

Kay Scarpetta è una donna razionale e metodica, più incline a fidarsi della scienza che non, spesso, dei propri sentimenti ed è legata da un particolare affetto, ricambiato, per la nipote Lucy Farinelli, che nel primo romanzo ha dieci anni ed è già un bambina prodigio molto in gamba con i computer e con un quoziente d'intelligenza ben al di sopra dei suoi coetanei.

Lucy diventerà in Insolito e crudele una ragazza atletica molto attenta alla sua dieta. Le sue doti di genio informatico, dimostrate già da bambina in Postmortem, la portano ancor prima di finire il liceo a collaborare con l'FBI, ma dopo uno scandalo dovuto al suo orientamento sessuale (Lucy è, infatti, lesbica) decide di lasciare il lavoro ed entra nell'ATF, altra agenzia federale che si occupa di traffico d'armi, di alcol e di incendi dolosi. Capelli ramati, occhi verdi e fisico atletico, Lucy è particolarmente dotata nel campo informatico e della robotica e aiuterà sua zia Kay in più di un'occasione.

Kay Scarpetta è affiancata da Pete Marino, agente dell'Investigativa di Richmond. Marino è burbero, scontroso e si prende molto poco cura da sé, ma è un bravo poliziotto ed un fedele amico della protagonista, divorziato dalla moglie Doris e padre di un avvocato che collabora con la malavita, con cui non ha più rapporti da anni. Il figlio di Marino, che si faceva chiamare Rocco Caggiano, viene ucciso da Lucy e Rudy, un amico che lavora per la sua agenzia, nel romanzo Calliphora.

Romanzi con Kay Scarpetta[modifica]