Kauhsen

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Willi Kauhsen Racing Team
Sede Germania Germania
Categorie
Formula 1
Dati generali
Anni di attività dal 1975 al 1979
Fondatore Willi Kauhsen
Formula 1
Anni partecipazione 1979
Miglior risultato -
Gare disputate 0
Vittorie 0

La Kauhsen era una scuderia automobilistica tedesca. Fondata da Willi Kauhsen partecipò nel 1979 al mondiale di Formula 1. Tentò la qualificazione a tre Gran Premi di Formula 1 nella stagione 1979, fallendo sempre.

La Kauhsen era il sogno di Willi Kauhsen, ex-pilota, che incaricò Klaus Kapitza di realizzare una monoposto di Formula 1, la WK01.

Per la progettazione della WK01 Kapitza si ispirò alla monoposto migliore dell'epoca, la Lotus 79. La macchina tuttavia era molto originale: esasperava il concetto delle wing-car dell'epoca, era priva dell'alettone anteriore (una caratteristica presente anche nel 1982, ma per altri motivi) e presentava un alettone posteriore molto ridotto.

Il primo pilota a provarla fu Gianfranco Brancatelli a fine 1978. La macchina denunciò subito gravi problemi aerodinamici. Per la stagione successiva fu ingaggiato Patrick Neve, ex-pilota di Frank Williams e forte di importanti sponsorizzazioni. Neve prese parte, prima dell'inizio della nuova stagione, a test collettivi al Paul Ricard, durante i quali la macchina segnò tempi di ben cinque secondi peggiori rispetto al miglior tempo, e ciò convinse gli sponsor di Neve ad abbandonare la scuderia tedesca. Lo stesso Neve rinunciò.

I grattacapi non erano solo causati dalla fuga degli sponsor: i problemi della WK01 erano irrisolvibili, tanto che Kapitza tornò a una configurazione più convenzionale: adottò l'alettone anteriore e spostò sul musetto il radiatore dell'acqua. Il nuovo telaio disputò solo pochi giri a Zolder, Belgio, durante una corsa della serie Aurora Afx, per problemi all'acceleratore.

In Formula 1 Brancatelli cercò di qualificare la sua Kauhsen nei Gran Premi di Spagna e Belgio, in entrambi i casi con distacchi di cinque/sei secondi dall'ultimo qualificato. In questi casi la vecchia WK01 fu utilizzata come telaio di riserva.

Deluso dai risultati, Kauhsen abbandonò l'idea di un proprio team di Formula 1, mentre la WK01 fu rilevata dal team di Arturo Merzario (la Merzario) che la trasformò nella A4. Fine.

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