Karl Ludwig Börne

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Karl Ludwig Börne (Francoforte, 6 maggio 1786Parigi, 12 febbraio 1837) è stato uno scrittore tedesco, che si occupò prevalentemente di politica e di satira.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Il suo vero nome di nascita fu Loeb Baruch, figlio di Jakob Baruch appartenente ad una ricca famiglia di banchieri ebraici.

Ricevette la sua prima formazione culturale a Gießen, ma viste le difficoltà di ottenere incarichi pubblici causata da motivi razziali, Baruch venne inviato a Berlino per studiare medicina sotto la guida del dottor Markus Herz.

Baruch restò affascinato dalla moglie del suo maestro, Henriette Herz (1764-1847), con la quale imbastì una serie di scambi epistolari. Dopo aver effettuato alcuni soggiorni ad Halle ed Heidelberg dove frequentò corsi di legge e scienze politiche, nel 1811 ottenne la laurea in scienze camerali. Ritornato a Francoforte, nel 1811 venne invitato ad assumere l'incarico di attuario di polizia. Quattro anni dopo, però, a causa della soppressione della parità dei diritti concessa provvisoriamente agli ebrei, fu costretto a lasciare il posto.

Grazie al sostegno di Jeanette Wohl, sua futura moglie, si dedicò al giornalismo fondando i giornali politici di impronta liberale Staatsristretto and Die Zeitschwingen.

Nel 1818, dopo la sua conversione al culto Protestante luterano, mutò il suo nome da Loeb Baruch a Ludwig Börne.

Dal 1818 al 1821 pubblicò la rivista politica Die Wage ("La bilancia"), che si distinse sia per la qualità dei suoi articoli politici sia per il tono sarcastico e le critiche teatrali. Le autorità soppressero la diffusione del giornale nel 1821 e Börne decise di soggiornare a Parigi, dove preparò la sua raccolta Schilderungen aus Paris ("Quadri parigini") che pubblicata a Francoforte riscosse un buon successo.

Dopo lo scoppio della Rivoluzione di luglio nel 1830, ritornò a Parigi con la speranza di toccare con mano la realizzazione dei nuovi ideali di libertà. Il frutto dei suoi pensieri e delle sue emozioni fu la raccolta di lettere satiriche Briefe aus Paris, (1834), dedicate inizialmente alla Wohl e contenente ritratti vivaci del periodo monarchico parigino del periodo e una serie di articoli sulla situazione politica tedesca. Questi Briefe, accolti con entusiasmo dalla critica marxista e definiti come esempi di pubblicistica politica, non furono trascurati nemmeno dai manuali di storia letteraria.[1]

Negli ultimi anni di vita Börne entrò in polemica con Heine di cui rimproverava l'irriverenza nei confronti della religione.

È sepolto nel cimitero di Père Lachaise.

Tra le sue opere più significative si ricordano: Denkrede auf Jean Paul (1826), dedicata ad uno dei suoi scrittori preferiti; Dramaturgische Blätter (1829-1834); Menzel der Franzosenfresser (1837). Scrisse, inoltre, un buon numero di brevi storie e sketches, delle quali la più nota è la Mono graphie der deutschen Postschnecke (1829).

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ "Le Muse", De Agostini, Novara, 1964, Vol.II, pag.360

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • H.Heine, Uber L.Börne, Berlino, 1840
  • K.Gutzkow, Börnes Leben, Berlino, 1840
  • G.Brandes, Börne und Heine, Berlino, 1898

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

  • Ludwig Börne all'interno della Biblioteca Nazionale Tedesca (in lingua tedesca)

Controllo di autorità VIAF: 71406556 LCCN: n81068560