Karen Lancaume

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Karen Lancaume
Dati biografici
Nome Karine Bach
Data di nascita 19 gennaio 1973
Luogo di nascita Lione
Francia Francia
Data di morte 28 gennaio 2005
Luogo di morte Parigi
Francia Francia
Dati fisici
Altezza 167 cm
Etnia mista
Occhi castani
Capelli castani
Seno naturale
Dati professionali
Altri pseudonimi Karen Bach, Karen Lacome, Karen Lacoume, Karen Lancom, Carene Lancome, Karen Lancoume, Angel Paris, Adrianna Laurenti
Orientamento Eterosessuale
Sito ufficiale

Karen Lancaume, nome d'arte di Karine Bach (Lione, 19 gennaio 1973Parigi, 28 gennaio 2005), è stata un'attrice pornografica francese.

È stata accreditata di volta in volta come Karen Bach, Karen Lacome, Karen Lacoume, Karen Lancom, Carene Lancome, Karen Lancoume o Angel Paris.

Nella sua carriera, tra le molte interpretazioni pornografiche, spicca anche quella di coprotagonista in una controversa produzione d'autore: Baise moi - Scopami del 2000.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Karen Lancaume era nata in un'agiata famiglia borghese di Lione il 19 gennaio del 1973, da padre francese e madre marocchina. Dopo gli studi in economia e commercio si era sposata a 25 anni con un DJ parigino ed aveva interpretato il suo primo film porno insieme al marito, dal quale poi si era separata.

Tra il 1996 ed il 2003 la Lancaume lavorò nei «mattatoi a luci rosse» (come li definì lei stessa) e fu protagonista di trenta pellicole, tra cui ebbero un certo successo La maledizione del castello, Una vita in vendita di Andrea Nobili, American Girl in Paris, Exhibition 99, World Sex Tour, Fuga dall'Albania di Mario Salieri, La feticista, La mantide religiosa, Hotdorix, La Marionette, Mad Sex e L'indecente all'inferno.

La scrittrice Virginie Despentes e la coregista Coralie Trinh Thi la scelsero per interpretaree (accreditata con lo pseudonimo di Karen Bach) il ruolo di Nadine, coprotagonista del film Baise moi - Scopami, un hard-noir con la velleità di raccontare l'odissea tragica di due donne in cerca di riscatto. Questa interpretazione - resa ancor più drammatica dal fatto che nel 1995 l'attrice aveva vissuto realmente un'esperienza simile a quella del suo personaggio, essendo stata vittima di una violenza sessuale di gruppo, da lei stessa raccontata al quotidiano Libération - valse alla Lancaume una certa notorietà nel cinema mainstream, inducendola a sperare di poter uscire dal mondo del porno per intraprendere una carriera nel cinema non hard; tuttavia, questa sua speranza non si avverò e così la Lancaume tornò a lavorare nel cinema porno, recitando in altri tre film, oramai disillusa riguardo a un possibile salto qualitativo nel mondo dello spettacolo.

Ospite in casa di amici parigini nel XIV arrondissement, fu da questi rinvenuta senza vita il 28 gennaio 2005. L'attrice si era infatti suicidata - proprio come aveva fatto la pornostar statunitense Savannah, suo punto di riferimento nell'hard - ingerendo un'ingente quantità di temazepam, dopo aver lasciato un biglietto d'addio per i genitori.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Controllo di autorità VIAF: 51889708