Karen

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La badiera del gruppo indipendentista Karen.

I Karen (o Kariang, oppure Yang; in italiano anche Cariani) sono un gruppo etnico situato pricipalmente in Birmania (4 milioni) e in Thailandia (400.000 individui), più piccoli gruppi in India, mentre la presenza nelle sedi originarie in Tibet, dopo la Seconda Guerra Mondiale è trascurabile. Praticano il Buddismo, ma presso di loro sono presenti diverse minoranze cristiane, sia siriache che cattoliche e protestanti, ed altre ancora che seguono delle particolari pratiche derivate dal Cattolicesimo orientalizzato dei Taiping cinesi del XIX Secolo. Parlano la lingua karen, che è molto simile al birmano ed ha gli stessi caratteri circolari o semi-circolari. I Karen di Birmania sono spesso in conflitto con il governo centrale di Naypyidaw a causa della negata indipendenza nazionale.

Comunque la loro divisone (chiamata Stato Kayin) gode di larghe autonomie. La capitale è Pa-An, una cittadina di 40.000 abitanti. Pa-An è l'unico centro cittadino di rilievo, infatti la maggior parte delle persone vive in villaggi.

Villaggio Karen

[modifica] Distribuzione

I Karen vivono soprattutto nella zona orientale della Birmania, al confine con la Thailandia, nello stato Karen, nello stato Kayah, nel sud dello stato Shan, nella divisione dell'Irrawaddy e nel Tenasserim. Non amano essere chiamati Karen, perché Karen in Birmano significa rozzo, primitivo. Ma da un po' di tempo il termine ha cambiato significato, proprio a causa del conflitto fra Bamar e gli stessi Karen.

Il numero totale dei Karen è difficile da stimare. L'ultimo censimento in Birmania fu fatto nel 1983 ma si crede che in Myanmar oggi siano circa 4 milioni più 400.000 in Thailandia.

[modifica] Storia

Questo popolo turco-mongolico è originario del Tibet, da cui giunse nelle attuali sedi, verso il VI Secolo a.C.

L'arrivo nelle zone birmane e tailandesi, in cerca di rifugio, da parte dei Karen tibetani che fuggivano dall'occupazione giapponese della loro terra durante la Seconda guerra mondiale, fu all'origine del riesplodere virulento delle annose tensioni tra il popolo Karen e la popolazione Burma. Come conseguenza di ciò vennero distrutti diversi villaggi e perpetrati dei veri e propri massacri di cui furono responsabili sia le forze di occupazione giapponesi che i miliziani dell'Esercito indipendentista birmano.

[modifica] Bibliografia

Phil Thornton, Restless Souls, (in inglese) Bangkok, Asia Books, 2006.

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